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Suonerie polifoniche e demenza precoce..
October 18, 2005

Articolo scritto da Rick in : Tech, Televisione trackback

crazyfrog.jpgChiamatemi antiquato, chiamatemi mosca bianca ma nella mia vita non ho mai scaricato una suoneria per il cellulare… A prescindere dal telefono che utilizzo e dalle sue possibilità l’unica suoneria che mi serve è quella con il classico "cicalino" che fa "driiinnn".. o al massimo "beeeep-beep".

 Probabilmente non riesco a cogliere l’aspetto glamour di avere come suoneria "Quando i bambini fanno rut!" oppure "Non rispondere é un rompic…" e neanche di "Mockingbird di  Eminem". Evidentemente sono in pochi a pensarla come me visto che quello delle suonerie è un business davvero interessante (per chi le fornisce).

scarica.gifAlcune suonerie polifoniche utilizzano la tecnologia "M.i.d.i. (musical instruments digital interface)", cioè uno standard nato agli inizi degli anni 80 pensato per mettere in comunicazione tra loro sintetizzatori, campionatori e sequencers. Grazie al Midi (..o per sua colpa a secondo di come la vogliamo vedere) hanno visto la luce il 90% delle produzioni musicali pop/dance che vanno dagli anni 80 ad oggi. Beh ! Vedere il Midi utilizzato per far suonare a un Nokia "Crazy Frog" mi mette addosso una tristezza inconsolabile.

Commenti»

1. Catmouse - October 22, 2005

E’ vero, il mondo sta cambiando e se non vogliamo rimanere “a piedi” bisogna guardare oltre le apparenze.

Approvo ciò che dici, pure io non ho mai scaricato una suoneria, però…. Ciò che vedo, non è solo l’azione per avere l’ultima suoneria o video da mettere sul cellulare, ma le potenzialità di questo mezzo che sta evolvendo a vista d’occhio.
La comunicazione globale! Il telefonino diventerà la nostra carta d’identità, il nostro bancomat, la nostra patente, la nostra carta di credito, la nostra televisione, un potente accesso ad internet… insomma, sarà “la persona”.

Da un lato è terribile, dall’altro è fantastico.

Credo che sia indispensabile cercare sempre E SOTTOLINEO SEMPRE di non restare indietro.
Quando eravamo bambini era sicuramente più facile guardare alle novità e già allora i nostri nonni (o i nostri genitori) additavano le novità come qualcosa di inutile o “stupido”.
Sicuramente ti ricorderai di come veniva visto inutile il “mitico” Commodore 64, quel computer che ci ha fatto perdere tante e tante ore di sonno e che allora non capivamo neanche noi il grande aiuto ci stava dando nello sviluppo del nostro futuro. O per prendere un tuo esempio, i file MIDI erano visti dai vecchi musicisti come qualcosa di inutile, falso, dannoso (soprattutto alla loro professione).

Ora….. Non è facile, MAI facile guardare avanti, ma bisogna fare di più, GUARDARE OLTRE… Altrimenti io e te siamo spacciati.

;)

2. Rick - October 24, 2005

Sono daccordo con te. Sono un entusiasta della tecnologia e dell’innovazione (..e lo sai), la mia era una provocazione nei confronti di chi la utilizza in maniera inconsapevole.

3. Catmouse - October 24, 2005

….. Conoscevo già la tua risposta….. eh, eh, eh

;-)







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