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Compressione: la vera rivoluzione digitale del decennio.
January 11, 2006

Articolo scritto da Rick in : Rick's World, Tech trackback

file-compression.jpgA pensarci bene la vera rivoluzione tecnologica dell’ultimo decennio è stata, certamente, veicolata da internet, creata dai computers e dall’ Hi-tech ma sotto sotto ciò che ha fornito l’arma finale e che ha dato impulso alla comunicazione in ogni sua forma è un concetto molto più semplice anche se applicato in tantissimi modi: La compressione.

La compressione di un file digitale consente di ridurre la sua dimensione in termini di byte, quindi il suo invio o trasmissione diventa più semplice e veloce, in altre parole.. meno costoso.

Ecco allora che, ad esempio, il formato Mp3 diventa lo standard che consente lo scambio di files su web (nascita di I-Tunes) e quello delle trasmissioni radio tradizionali. Il formato di compressione Avi, in tutte le sue declinazioni e varianti quali Mpeg, Mpeg2 & co, consente lo streaming video e la diffusione di programmi via satellite con ottima qualità.

Lo stesso protocollo Tcp-Ip, spina dorsale di internet, utilizza il concetto della compressione e "pacchettizzazione" dei dati. Ecco la nascita dei programmi  Voip (Voice Over Ip) e tutti i software di comunicazione telefonica su internet (Skype). Pensiamo ai gloriosi Winzip & Winrar che consentono a tutti noi di inviare allegati via e-mail riducendone le dimensioni considerevolmente… Pensiamo alla  telefonia mobile e a tutte le funzionalità che ci consentono oggi di inviare/vedere sul telefonino fotografie ed effettuare videochiamate (video compressi).

Non ultima e certamente fondamentale, la compressione delle immagini… Le foto e le grafiche che vedete su queste pagine (…e in qualche centinaia di milioni di altri siti) sono tutte realizzate in formati "compressi" espressamente studiati per l’uso web (Jpg, Gif, Png). Tale formato ha consentito la nascita e la diffusione delle fotocamere digitali (che utilizzano appunto il formato Jpg). Il genio di pochi ricercatori consente a tutti noi di usufruire di milioni di informazioni e dati tutti accessibili con una semplicità ed una velocità che fino a qualche anno fa erano impensabili.

Il vero limite concreto è il nostro cervello, o meglio, la nostra capacità di apprendimento… che nonostante l’avanzare delle tecnologie, è rimasta quella di sempre e richiede dei tempi tecnici di assimilazione ed elaborazione che sembrano quelle di un dinosauro !

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