Jean Todt: un Francese nel cuore dell’Italia dei motori
Posted on 25. Jan, 2006 by Rick in Attualità , Spettacolo, Sport, Televisione
Tutti hanno il diritto di essere brutti ma lui ne abusa…
Ciò nonostante lui , Jean Todt, è diventato il direttore generale della Ferrari. Un francese atipico e certo diverso dai luogi comuni legati ai cugini d’oltralpe, dirige uno dei simboli Italiani per eccellenza.
Il parallelo con Flavio Briatore è d’obbligo perchè se i due fossero fumetti Todt sarebbe "Paolino Paperino" e Briatore probabilmente "Gastone". Jean Todt parla poco, è sempre cupo, misura le parole ed è irreprensibile… Briatore è un casinaro, ama la battuta, dice parolacce e la sua compagna più racchia è stata Heidi Klum . Briatore non diventerà mai direttore della Renaut perchè i francesi non glielo permetteranno; troppo nazionalisti ed il buon Flavio è troppo italiano..
In Ferrari invece questo succede.
Gli italiani in Ferrari sono ormai solo la bassa manovalanza e il reparto produzione. Questo è possibile proprio perchè noi ci sentiamo sempre (sbagliando) inferiori ai francesi perchè hanno il "vino buono", agli americani perchè sanno fare gli "effetti speciali", ai turchi perchè "fumano molto", agli svizzeri perchè "sono precisi", e via così…
Il nostro atteggiamento meritocratico unito a una bassa autostima ci porta a sopravvalutare più persone di quante se lo meritino, è per questo che il signor Shumacher può permettersi di essere antipatico, di non vincere e di parlare tedesco quando è in pubblico. Se Fisichella o Trulli non parlassero perfettamente inglese e si limitassero a rispondere in italiano durante le interviste sarebbero già stati bollati come i "Soliti Italiani Maccheroni"…



Catmouse
25. Jan, 2006
Uno dei più bei POST che ho mai letto…. E soprattutto vero.
E’ ORA DI FINIRLAAAAAAAA !!!!!!
c…o!
PocaCola Blog » Eh, sempre a pensa’ male…
20. Apr, 2007
[...] Flavio Briatore ha dichiarato di volere entrare attivamente in politica per risollevare le sorti dell’Italia. [...]