No Vasco, io non ci casco !

Posted on 14. Feb, 2006 by in Musica, Spettacolo, Televisione

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Chi non ha cantato almeno una volta una canzone di Vasco Rossi ? Ha scritto melodie che sono ormai parte del nostro patrimonio genetico. Tuttavia rimango perplesso quando ascolto veramente cosa dice nelle sue canzoni..

Certo, spesso si butta li una parola solo perchè suona bene (e lui stesso lo ammette). Il problema però è che lui ha una responsabilità !. Si perchè parecchi dei suoi fans trovano nelle sue parole "il verbo" e (come spesso capita anche a chi farnetica) tendono a trovare verità assolute nei suoi testi…

Sostengo da tempo che il buon Vasco sia involontariamente diventato li "Cantore dei derelitti" e dei "poveri di spirito".. La colpa non è del Signor Rossi ma di coloro che lo vedono come un santone in grado di mettere efficacemente in musica elementari emozioni che altrimenti non riuscirebbero a comunicare.

Un senso
(G.Curreri, S.Grandi, V.Rossi – V.Rossi, S.Grandi)

sono state cambiate alcune parole ma il concetto del testo rimane invariato…

Voglio trovare un senso a questa pera
Anche se questa pera un senso non ce l’ha

Voglio tro
vare un senso a questa gita
Anche se questa gita un senso non ce l’ha

Voglio trovare un senso alla cicoria
Anche se la cicoria un senso non ce l’ha

Voglio trovare un senso a questa ebollizione
Anche se questa
ebollizione un senso non ce l’ha

Voglio trovare un senso a tante cose
Anche se tante cose un senso non ce l’ha


nota: l’ultimo paragrafo è stato scritto dal poeta proprio così, compreso l’errore di sintassi…
 

vasco rossi1 No Vasco, io non ci casco !

4 Responses to “No Vasco, io non ci casco !”

  1. Sally

    23. Mar, 2006

    Non ho assolutamente parole..Vasco è un Dio,è un poeta,è un qualcosa di indescrivibile..Come pensa,cosa scrive,come canta..e credo che non hai il diritto di storpiare le sue poesie solo perchè non possiedi la capacità di crearne delle tue!
    Quindi prima di fare cose del genere,rifletti e cerca di trovare un senso a quello che scrivi.

  2. Rick

    24. Mar, 2006

    .. La colpa non è del Signor Rossi ma di coloro che lo vedono come un santone in grado di mettere efficacemente in musica elementari emozioni che altrimenti non riuscirebbero a comunicare.

    e poi.. Voglio trovare un senso a tante cose Anche se tante cose un senso non ce l’ha

  3. Tino

    20. Apr, 2006

    Mai sentito parlare di “licenza poetica???”

  4. jumps

    11. Jan, 2008

    Completamente d’accordo: Vasco ha capito che la “poesia” che il pubblico ama è quella con poche idee e tanta banalità.
    Il che accontenta tutti: lui che con una frase scrive una canzone e il pubblico che l’adora.
    Attenzione: il Vasco degli esordi era un cantautore originale, poetico, direi quasi eversivo. Ma ormai vive di rendita, beato lui. Sotto il profilo artistico è a mio avviso ormai finito da tempo, forse da “Io no” ( che non a caso è stata pubblicata molti anni dopo essere stata scritta) in poi.
    Quando non sfocia nel ridicolo,vedasi “Un senso” e altri recenti “capolavori”.
    Ok, lui fa benissimo: se c’è una folla di gente che lo osanna come se fosse lo scopritore della penicillina durante una pandemia di peste bubbonica, perchè dovrebbe farsi da parte?
    Certo, se penso che Povia col verso del piccione ha vinto Sanremo….brrrrrr, ben venga il sign.Rossi!

    Beati orbi in terra ciecorum.

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