La notte prima dei “Bignami”

Posted on 27. Mar, 2006 by in Musica, Rick's World, Spettacolo, Televisione

letto 665 volte

Bignami : Collana di libretti dalle dimensioni tascabili pubblicata dalla omonima casa editrice.

lanotteprimadelbignami La notte prima dei BignamiSuddivisi per materie i Bignami contengono un riassunto schematico del programma della materia relativa. Questi simpatici libercoli sono 1931 l’alleato numero uno dello studente "Intelligente che però non si applica" il quale preferisce spassarsela fino all’ultimo trimestre tra feste goliardiche, avventure amorose e cazzeggi di vario tipo piuttosto che passare il tempo necessario sui libri. Solo i più fortunati riuscivano ad introdurre il Bignami direttamente in classe ed a consultarlo durante il compito in classe..

Generalmente  veniva ulteriormente schematizzato in decine di foglietti di proporzioni microscopiche e nascosto all’interno di incavi creati ad arte nelle "gomme per cancellare",occultato nelle mutande nei calzini o all’interno di doppifondi realizzati nel tacco delle scarpe…

Il Bignami è una delle cose che mi ricorda i "ruggenti anni 80" ma c’erano anche le "spalline imbottite" delle ragazze, Naj Oleari, lo Zundapp 125, il week-end che cominciava Martedì e finiva Domenica sera e l’incredibile musica di quel periodo…

Su questo tema accetto confronto : dimostratemi (in maniera documentata…) che la musica degli anni 80 era più brutta di quella del periodo che va da 2000 a 2006.

Votate sulla barra di destra il gruppo/artista che preferite tra quelli elencati…

4 Responses to “La notte prima dei “Bignami””

  1. Dirty Sanchez

    27. Mar, 2006

    A me piace un casino la musica degli anni 80 ! Che male c’è ?

  2. Mr._GöRéFe$T

    27. Mar, 2006

    Ho 18 anni ma la musica ke ascolto è il buon rock ke va dagli anni 70 fino agli anni 90 e vorrei fare una precisazione: i Red Hot Chili Peppers nn suonano dal 2000 ma dal 1984!

  3. Rick

    28. Mar, 2006

    hai ragione.. è stato un refuso

  4. massimo salemi

    28. Mar, 2006

    io preferisco Le vibrazioni,Mondo marcio e Robbie Williams.
    Eppure sono del “58,ma non riesco a restare incollato al mio periodo migliore (anni 70/80).Sarà un vano tentativo per non invecchiare oppure semplicemente il non avere alle spalle matrimoni o figli che inesorabilmente ti datano mi aiuta almeno musicalmente a restare all’avanguardia(termine invece antichissimo!)
    Ciao Sanchez. Massimo

Leave a Reply