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Il Rock progressivo Italiano ….e che e’ ?????
May 5, 2006

Articolo scritto da Roby63 in : Musica, Spettacolo trackback

Sara’ per la stimolante chiacchierata avuta con Rick (che ho avuto la fortuna ed il "privilegio" di conoscere) davanti ad un buon bicchiere di vino ed alla stupenda musica proposta dai Sottosopra, sara’ per la "fregola" che ho sempre avuto di dire la mia su questo argomento; ma proprio non ho saputo resistere all’ idea di parlare un pochino di una delle mie passioni musicali, ovvero il "Rock progressivo Italiano".

Partendo dal fatto o dal luogo comune che gli Italiani a livello di correnti musicali e generi, sanno solo limitarsi a "scopiazzare" generi Americani o Inglesi, adattandoli "all’ amatriciana" ai gusti nazionali; beh, nel campo del Rock Progressivo, bisogna dire che in certi casi l’ allievo ha superato il maestro ed alcuni gruppi di casa nostra hanno saputo spiccare anche livello internazionale un grandissimo balzo.

Se a chiunque è sicuramente capitato di ascoltare o solamente di sentir nominare gruppi come:  "Il Banco del Mutuo Soccorso", "La Premiata Forneria Marconi" "Le Orme" o i "New Trolls"; è altrettanto sicuro che nomi come: "Museo Rosenbach", "Balletto di Bronzo", "Il Volo", "Locanda delle Fate" (tanto per citarne una minima parte), non dicono nulla o quasi a nessuno.

Beh, ragazzi, se il primo gruppo ha persino prodotto dischi con le versioni in Inglese dei loro pezzi, arrivando in alcuni casi a vendite record in USA e Inghilterra, oltre che a turnee e collaborazioni con gruppi di fama mondiale (vedi il Banco e la P.F.M. con gli Emerson Lake & Palmer o le Orme con Peter Hammill dei Van Der Graaf Generator); i secondi sono tuttora apprezzati all’ estero per dischi che hanno inciso (e che continuano a vendere) più di 30 anni fa!!!

Nemo profeta in patria??? Un’ esempio, nominate il Museo Rosenbach e vedrete una scintilla negli occhi di ogni appassionato di rock progressivo europeo, il loro Zarathustra è generalmente considerato uno dei migliori esempi di questo genere al di fuori dell’Inghilterra.

Molti nomi ora conosciuti, erano presenti o addirittura sono “nati” in questi gruppi dai nomi strani, ad esempio: Michele Zarrillo, nel 1972 fonda i Semiramis (notevole il disco “Dedicato a Frazz”), nel 1974 diventa cantante solista del “Rovescio della Medaglia” ; Bernardo Lanzetti con gli “Acqua Fragile”, che furono gruppo supporter a Soft Machine, Uriah Heep, Gentle Giant.

Oppure ne “Il Volo” , la formazione era composta da: Alberto Radius, Mario Lavezzi, Vince Tempera, Gabriele Lorenzi, Bob Callero, Gianni Dall’Aglio….. ma se dicevi Il Volo, la gente ti rispondeva: “ e che è’??”.

So di rivolgermi ad un pubblico di nicchia, e so anche che parlo di un fenomeno che può aver vissuto in prima persona solo chi abbia almeno una quarantina d’ anni, anche se grazie a piccole etichette indipendenti (come Kaliphonia di Milano per esempio), che producono tuttora ottimi gruppi Prog. in lingua Italiana, la possibilità per gli amatori di ascoltare qualcosa di nuovo esiste sempre.

Spero però di aver suscitato, magari, in qualcuno la voglia di accendere lo stereo,  infilare (un mio consiglio), dopo averlo recuperato “Felona e Sorona”  delle Orme, dimenticarsi della copertina scritta in italiano e, magari dopo una mezz’ ora scoprirsi a dire ……..però!!!!!

 

Commenti»

1. stefo - May 5, 2006

Ciao, ho poco piů di 30 anni ma per mera passione musicale ho avuto modo di ascoltare quasi tutto ciň che hai elencato, compresi i Rovescio della Medaglia, Museo Rosenbach (che hanno anche inciso su Bande Rumorose, compilation ventimigliese) e Balletto di Bronzo, dei quali conservo ancora un’audiocassetta e un paio di lp. Non hai citato gli Area, c’č un motivo particolare?? Ho sempre pensato fossero in assoluto i maggiori esponenti del genere. Personalmente non ho mai apprezzato molto il genere semplicemente perchč i musicisti di questa scena mi hanno sempre dato l’impressione di voler prima di tutto esibire la loro tecnica spesso a sfavore di una vera ricerca “di gusto”. Rimane ovviamente una mia opinione, nel senso che al tuo orecchio puň sicuramente risultare piů piacevole un 5/4 con stacchi in controtempo che una splendida melodia beatlesiana. ciao!

2. Roby63 - May 5, 2006

Hai ragione Stefo, ma non solo gli Area avrei dovuto citare; anche il primo Battiato (quello di Pollution per intenderci), i Delirium,
i Garybaldi…… ma sarebbe stato un post infinito (lo so che mi sarei fatto prendere la mano poi…..); diciamo che ho voluto tralasciare le “correnti” politicizzate per citare i “puristi” del genere anche se davanti a Stratos e compagni……”chapeau” !!!! Comunque, č come dici tu, č una questione di gusti, gusti dico io e “vissuti” musicali, quello cioč che ti circondava, nel quale “marinavi” nei momenti “forti” della tua crescita. Comunque credimi…. al di lŕ del puro virtuosismo, un “Giardino del mago” del Banco o la “suite” di Felona e Sorona delle Orme, “sono” momenti di vera melodia. Grazie mille del contributo e ciao Roby63.
P.S. complimenti per il tuo Blog.

3. Dirty Sanchez - May 5, 2006

Hi guys ! Non sono proprio un esperto di musica ma porgo il mio piu’ cordiale saluto a tutti i rockettari online. Per caso qualcuno di voi conosce Johnny Halliday ? Tchao !







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