Maserati Quattroporte , un capolavoro italiano che fa sognare il mondo

Posted on 02. Jun, 2006 by in Sport, Tech

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maserati Maserati Quattroporte , un capolavoro italiano che fa sognare il mondo
Oggi voglio raccontarvi
le impressioni di guida di una vettura del tutto speciale , pur conscio del fatto che nessuno scritto è in grado di trasmettere sensazioni particolari ed uniche che si provano portando a spasso una ”tigre”  motorizzata di oltre 5 metri con 400 cavalli sotto il cofano.

La linea è semplicemente bellissima disegnata da Pininfarina è armoniosa ed aggressiva nello stesso tempo , i grandi cerchi in lega danno l’impressione della velocità della corsa , mentre il motore ha un suono di potenza sommessa e pronta ad esplodere : niente a che fare con le razionali prestazioni teutoniche dove l’asettica perfezione è di casa.

All’interno una piacevole commistione di tradizione e tecnica con la morbida pelle dei sedili ed cambio futurista al volante che consente di sfruttare al massimo le prestazioni del motore o , in alternativa,  di avere una rilassata e sicura guida automatica.

Vogliamo dare i numeri ?

  •   400 cavalli ,
  • quasi 2 mila kili
  • 275 Kilometri ora
  • 5,2 seondi  da 0-100 km/h .

L’auto parte con il classico rumore dell’otto cilindri , morbida , leggera elegante  sensuale nel traffico cittadino quasi “ invasa” dai numerosi sguardi che più o meno distrattamente si fermano ad osservarla

Poi man mano che la strada si apre l’elasticità e la potenza del motore cominciano a diventare sempre più evidenti ; con naturale supremazia si incorona la regina del traffico e quando lo spazio (e le norme ) lo permettono  mostra per quello che l’elegante vestito nasconde : una vera sportiva con una ripresa mozzafiato che diventa impressionante leggendo il tachimetro.

Una tenuta perfetta in ogni circostanza , partenze , frenate , accellerazioni , curve e rettilinei , tutto è spontaneo , naturale , sotto controllo . ovattati dalla ricchezza degli interni e compiaciuti dalle sensazioni di guidare  una vera sportiva . .

Una macchina così merita di essere condotta in prima persona , anche perchè potrebbe essere più facile non pensare ai  circa 120 mila euro necessari per averla.

 Max

4 Responses to “Maserati Quattroporte , un capolavoro italiano che fa sognare il mondo”

  1. Massimo Salemi

    06. Jun, 2006

    Da sempre l’auto é per l’uomo il prolungamento del suo io (e non solo) non a caso si dice che chi ha la macchina lunga deve compensare e chi no…cche te lo ddico a ffà ?
    Insomma ,lungo o corto a me quest’auto”me fa mmurì”

    …e poi non ricordo chi disse : ” se hai una quattro porte ci stanno in quattro,se hai una maserati ci stanno tutte !”

    Perdonate il cazzeggio,ma oggi sono più allegro del solito.
    Ciao Sanchez,sei in ferie ?
    Saluti cari a tutti.
    Massimo da Palermo.

  2. Dirty Sanchez

    06. Jun, 2006

    E’ proprio vero, la Maserati fa sognare il mondo ma se avessi tutta sta’ grana, mi comprerei una bella e mostruosa BMW, con la quale rimorchierei gnocche a tutta manetta ! Ciao mon cher Max ! Purtroppo sono stato parecchio impegnato col lavoro e quindi ho, ahimé, trascurato un pochino pocacola.com. Mi fa molto piacere sentirti in forma e spero che tu sia sulla via della guarigione. TI ABBRACCIO MASSIMO ! A presto ! Tuo, Sanchez !

  3. Rick

    06. Jun, 2006

    Magico Dirty.. : è incredibile la caparbietà con la quale riesci a parlare di gnocca partendo da qualsiasi tema..

    Smettila però di infarcire i commenti con zozzerie da onanista incallito perchè mi sono un pò rotto le palle di “ripulire” ogni tua frase prima di renderla pubblica.

    A breve farò un post intitolato : “la gnocca”.. forse in quel caso parlerai di macchine !
    Mi rimani sempre un gran goliardone..

  4. la voce della fogna

    07. Jun, 2006

    Capitato per caso su questo blog sono rimasto affascinato dai commenti di Dirty. La direzione dei suoi pensieri, rigorosamente a senso unico, mi fa sorgere il dubbio che la dimensione della sua massa cerebrale (probabilmente non eccesivamente sviluppata) non abbia lasciato spazio ad altro.
    I casi sono due:
    o è un poeta incompreso per cui l’atto sessuale è qualcosa di unico (avvenuto una sola volta nella vita)
    o la sua fame di “gnocca” fa impallidire quella (vera) delle popolazioni dei paesi in via di sviluppo.
    Tutta la mia solidarietà a quanti standogli vicino a vario titolo(parenti?, colleghi?, amici???) se lo devono sopportare quotidianamente

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