Tardelli, la Germania e altre storie
July 2, 2006
Articolo scritto da Rick in : Rick's World, Spettacolo, Sport, Televisione trackback
La calda estate del 1982 ha per me molti motivi per essere ricordata.
Si trattava della prima vacanza da "patentato" (..fiero guidatore della mia splendida Krupps), ero reduce da un rocambolesco esame di maturità superato con il massimo dei voti possibili, grazie al minimo dell’impegno possibile… Inoltre con le ragazze, in quella splendida estate dell’82, gli scambi interpersonali superavano con buona facilità la soglia del "petting estremo" e la cosa non poteva che fare di me un giovane uomo felice..
Un momento magico insomma.. mobilità, maturità, autonomia e tempesta ormonale tutto insieme.
Eppure ci fu un altro evento che contribuì a rendere indelebile il ricordo di quell’estate: i Mondiali di Spagna vinti dall’Italia.
L’immagine simbolo di quella finale in Spagna è Marco Tardelli che esulta dopo aver segnato il gol decisivo contro la Germania..
Il volto trasfigurato era una maschera che comprendeva gioia, dolore, fatica, fierezza, umiltà in un’unica espressione.. i pugni levati al cielo e la bocca spalancata in un muto grido doloroso e felice.
Fu allora che con i miei amici di sempre coniammo il verbo "Tardellare" che sta ad indicare un atteggiamento compulsivo legato a un momento di gioia caratterizzato da entusiasmo generalizzato.
Di motivi per "tardellare" ce ne possono essere molti ed ognuno di noi ha tardellato almeno una volta nella vita.. Inutile nascondere che parlando con gli amici con cui il termine è stato coniato il "tardellare" aveva spesso uno "sfondo sessuale", ma questo non ve lo devo dire io perchè probabilmente lo avevate già immaginato da soli..
Ma in occasione della partita Italia-Germania di Martedì 4 Luglio mi piacerebbe davvero "tardellare" per lo stesso motivo di Marco Tardelli: per un gol.
Dopo 24 anni Italia -Germania si incontrano di nuovo in una partita di importanza mondiale.. dopo tutte le polemiche, dopo tutti gli scandali e dopo tutti i Moggi il cerchio idealmente si richiude e due nazioni così diverse e così geograficamente vicine tornano a sfidarsi giocandosi tutto.
Dopo 24 anni siamo, quasi tutti, ancora li davanti a un televisore che nel frattempo è diventato al plasma con una birra in mano a sgolarci e a soffrire per lo stesso stupido gioco..
Dopo 24 anni un’altra calda estate che sembra fatta per essere ricordata…
















Commenti»
Che senso di inquietudina questa Germania,ha anche il Papa dalla loro !!!
Nell’ “82 avevo 24 anni e andavo all’universitŕ.
Abitando in un antico casale alla periferia di Palermo invitai tutti,ma proprio tutti,anche i professori a noi piů cari(con i quali ricordo un bellissimo abbraccio dopo il gol di Tardelli)e poi via verso una Palermo tutta rossa bianca e verde.
Quest’anno dopo averla scampata bella per una ischemia coronarica,passerň la serata con la fidanzata(che per fotuna č infermiera)spero non mi venga un colpo !
caro Riccardo martedě mi auguro di tardellare almeno due volte.
Sanchez tu che farai ?
Forza Gennaro,Luca,Francesco e Pinturicchio.
Massimo