Internet killed video star
August 4, 2006
Articolo scritto da Rick in : Musica, Sito del giorno, Spettacolo, Tech, Televisione trackback
Nel 1979 i Buggles cantavano "Video killed the radio star", e proprio il loro videoclip, insieme a quelli di decine di altri artisti del tempo decretavano la fine della promozione musicale fatta esclusivamente alla radio.
Nascevano i video musicali e insieme a loro il fenomeno MTV che ha rappresentato dall’inizio un grande cambiamento perchè in realtà si trattava della prima televisione "non generalista", e dedicata espressamente a un target di pubblico giovane.
La "comunicazione" di MTV ha fatto scuola e ha creato un vero e proprio genere che oggi ritroviamo abitualmente all’interno di spot pubblicitari e, più in generale, in tutto l’advertising in qualche modo destinato alla fascia giovane e giovanissima.
Oggi come 25 anni fa la è stessa MTV a rischiare di vedere diminuire il suo pubblico…
La colpa è di "Internet".. o meglio, dei grandi siti che si occupano di "video sharing" come Youtube.com, Blinkx.com, iFilm.com.
Attraverso questi grandi web network è possibile vedere videoclip musicali effettuando una semplice ricerca per parola chiave, inoltre ci si può creare la propria playlist personalizzata e crearsi così il proprio "palinsesto musicale".
A ciò va aggiunto il fatto che, grazie a servizi come Youtube.com, è possibile anche per le nuove band indipendenti avere visibilità ed essere conosciute grazie alla realizzazione, magari casalinga ed economica, di videoclip autoprodotte.
Il popolo di internet è in grado di apprezzare sostanzialmente le buone idee e la creatività.. poco importa se il video è stato realizzato con una videocamera da 300 Euro, senza neanche l’ausilio della computer grafica !
Oggi come 25 anni fa la è stessa MTV a rischiare di vedere diminuire il suo pubblico…















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Internet killed video star
nice..