130 in autostrada
August 14, 2006
Articolo scritto da Rick in : AttualitĂ , Rick's World, Spettacolo trackback
Il governo sembra intenzionato a ridurre il limite di velocità in autostrada, almeno su alcune tratte e nelle zone dove sono presenti discoteche, per ridurre così il numero degli incidenti. E le reazioni non si sono fatte attendere.
Parecchi anni fa era il decreto Ferri ad obbligarci al limite di 110 Km/ora in autostrada. Sorpassare un tir (magari con la pioggia) a quella velocità richiedeva il sangue freddo di un gladiatore.
Allora si aggiunsero le prime postazioni Autovelox a complicarci la vita.. Ricordo un trasferimento estivo ricco di "inchiodate" ogni qualvolta si vedeva sul lato della strada un furgone o qualcosa che assomigliasse anche lontanamente a una pattuglia..
Gli anni sono passati, le auto sono diventate ancora più sicure ma l’automobilista rimane la categoria preferita dal fisco e dal governo quando si tratta di tartassare, mortificare e reprimere.
Se in auto non hai il "Cruise control" passi il tempo a guardare il cruscotto per evitare di superare il limite distraendoti da quello che succede nel "mondo reale" e, in ogni caso, il rischio è la classica botta di sonno mentre percorri un rettilineo dopo che magari ti sei fatto 400 Km in quelle condizioni..
Il limite di 130 Km/ora in prossimità delle discoteche o in zone di grande traffico è, nè più nè meno, una stronzata pari al decereto Ferri.
Se alla guida c’è un deficente ubriaco il rischio che si ammazzi o ammazzi qualcuno esiste lo stesso..
La proposta di legge è un segnale preciso di impotenza ed incapacità nei confronti di una viabilità che è ancora regolata da norme pensate nel dopoguerra.
E’ necessario occuparsi seriamente di "prevenzione" come fanno tutti gli altri paesi europei, è necessario al più presto un incremento dell’organico che deve occuparsi del controllo stradale ma tutto è inutile senza una corretta formazione professionale dei tutori dell’ordine.
Non se ne può più di ragazzini in divisa con gli ormoni impazziti che decidono se fermare o meno un’auto sulla base del fatto che a bordo ci sia una bella ragazza..
Non se ne può più di oscuri personaggi in divisa che non sanno parlare italiano, che sono stati strappati dalla loro terra , per venire a far rispettare le norme di circolazione in una regione della quale non conoscono usi, costumi e lingua..
Non se ne può più di essere trattati come delinquenti in modo arrogante da una persona che ha scelto il mestiere meno peggio che ha trovato ma che al tempo stesso ha nei confronti del cittadino un potere spropositato.
Le nostre tasse pagano lo stipendio dei tutori dell’ordine.. non so voi, ma io per vivere lavoro.. Ed ogni volta che pago le tasse rimango di cattivo umore per una settimana. Il minimo che ci si dovrebbe aspettare non dovrebbe essere un buon servizio ?
















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Inoltre vorrei aggiungere che se uno si scontra a 130km/h o a 120km/h la differenza dell’impatto e’ veramente minima. Magari in alcuni casi anche 60km/h sono fatali se si prende in autostrada una buca o un tratto asfaltato male. Il limitare la velocita’ non necessariamente e’ sinonimo di sicurezza stradale…..
Concordo pienamente su molti punti, i limiti e la segnaletica stradale ormai sono obsoleti (del dopoguerra) al tempo delle 2 cavalli e delle 500, le strade sono rimaste quelle, i mezzi sono evoluti e ti consentono di viaggiare in totale sicurezza anche a 150 km/h, recentemente sono stato in Germania, sono in un’altra era rispetto a noi, č tutto piů sensato e logico, ti permettono di aumentare la velocitŕ dove si puň fare, ti costringono a rallentare dove č rischioso andare forte, il bello č che tutti rispettano le regole perchč sono sensate e logiche.
Non peso che il governo faccia qualcosa in proposito, il sistema rinvigorisce le casse dello stato, un po come l’alcol o le sigarette, a loro importa soltanto avere la possibilitŕ di mettere le chiappe su una poltrona , scaldarsele per tutto il santo giorno cazzieggiando, ed andare a ritirare lo stipendio il 27 di ogni mese che č 5 volte il tuo.
Per le forze dell’ordine penso che purtroppo devono seguire le regole, non dipende da loro ma da chi li governa, loro rischiano la vita ogni giorno sulle strade e guadagnano un quinto dei scaldachiappe che cazzieggianoo e dormono al senato, poi ci sono pure le telecamere al senato, pensate se non c’črano….
e gli autisti delle auto blu (entrambi pagati dai contribuenti) accendono i lampeggianti per evitare multe in citta’ ed in autostrada ;) figo no?! ricordo una puntata delle iene in cui venivano intervistati gli autisti dei nostri stimati politici che dicevano “il commendatore ci dice di accendere cosi’ non ha rogne se arriva una multa”