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Paghi di più chi già paga
October 17, 2006

Articolo scritto da Rick in : Attualità, Spettacolo, Televisione trackback

Articolo di Renzo Rosati tratto da Panorama

Se l’evasione dei lavoratori autonomi è giunta a livelli parossistici, e il governo ne è perfettamente a conoscenza, che senso ha torchiare chi è già tartassato? Ecco qualche esempio sconcertante. » Grafico »

romano_e_tommaso.jpgI dati parlano chiaro e confermano - se possibile con maggiore evidenza - lo scandalo del nostro fisco. Sul calzaturiere di Bolzano con un reddito medio annuo lordo dichiarato di 673 euro si potrebbero girare un remake della commedia all’italiana, oppure indignarsi e modellarci sopra un’icona al contrario. Banalmente, basta ricordare che 56 euro al mese sono un "guadagno" con il quale in Italia, nell’Intera Europa e perfino in alcuni paesi del terzo mondo, non si campa.
Né sta in piedi il discorso delle medie. Per fare una media di 673 euro l’anno ci saranno sicuramente alcuni che dichiarano imponibili maggiori, ma anche parecchi che denunciano perfino di meno.
Il problema però non sono tanto i mitici calzaturieri bolzanini, ma i ceramisti emiliani (2.744 euro d’imponibile medio annuo), i sarti molisani (2.606), i ristoratori lombardi (14.818) e i tanto celebrati gioiellieri toscani, che denunciano al fisco in media 19.716 euro.

DUE MESSAGGI
Da queste statistiche che non cessano di stupire il viceministro delle Finanze Vincenzo Visco trae spunto per lanciare due messaggi. Il primo che è giusta la linea del governo (e sua personale) di inasprire le aliquote sui redditi da 30-40 mila euro in su. Il secondo messaggio è un annuncio di lotta senza tregua all’evasione, con la promessa di "sradicarla completamente" entro cinque anni.

CAUTELE
Quest’ultimo impegno va accolto con tutti gli onori, ma anche con tutte le cautele del caso. Ma è soprattutto il primo messaggio a lasciare perplessi. Se l’evasione dei lavoratori autonomi è giunta a questi livelli parossistici, e le autorità politiche ne sono perfettamente a conoscenza, che senso ha torchiare chi le tasse invece le paga?

IMPIEGATO E PROPRIETARIO DI BAR
Un impiegato di categoria C2 ha dichiarato in media nel 2005 28.000 euro. Se dipendente di banca, 34.000. Entrambi vengono colpiti dall’aumento delle aliquote deciso dal tandem Padoa-Schioppa-Visco, nonché dai probabili rialzi delle addizionali comunali e regionali. Ecco cosa succederebbe con le nuove aliquote circolate: l’impiegato C2 è sopra un titolare di bar lombardo, che con 14.800 euro di reddito godrà però di un piccolo sgravio, più meno della stessa entità dell’aggravio dell’impiegato. L’Irpef in più del bancario andrà invece idealmente a beneficio di un commerciante di auto milanese (16.000 euro dichiarati).

RIDICOLE GIUSTIFICAZIONI
Lasciamo perdere i ricchi che secondo Rifondazione dovrebbero piangere; e sul versante opposto le ridicole giustificazioni di gioiellieri e ristoratori dal nome altisonante, per i quali l’evasione appare indispensabile a sopravvivere, e torniamo alla domanda: che senso ha centrare una manovra di così ampia portata come quella prevista dalla Finanziaria sostanzialmente sui redditi che non possono sfuggire al fisco?
La risposta non può che essere una: si colpiscono gli onesti (non importa se costretti dal lavoro dipendenti) perché da lì possono venire gli introiti certi per le casse dello Stato. A fronte di tutto ciò, c’è la promessa di punire, anzi di far piazza pulita dei disonesti.

STUDI DI SETTORE
Ma da quanto tempo ce la sentiamo ripetere? Gli studi di settore, quel meccanismo secondo il quale le categorie del lavoro autonomo concordano con lo Stato quanto pagare di tasse, non li ha inventati il centrodestra e neppure la sinistra attuale: stanno lì da anni. Tutti sanno che questi studi sono dei colabrodo. Il governo vuole avere il coraggio di mettervi mano? E nel frattempo perché non spedire a Bolzano e Firenze una ventina di ispettori fiscali per vedere come vivono calzaturieri e gioiellieri, che case hanno comprato nel recente passato, su quali auto viaggiano, dove passano le vacanze?
Nessuno si azzarderebbe a definire tutto questo persecuzione fiscale. Ma forse è più facile aumentare le aliquote Irpef, e andare sul sicuro, che svolgere accertamenti seri, e magari mettersi contro qualche lobby.
Visco ha preso un impegno. Si vedrà alla prova dei fatti. Nel frattempo un insegnante elementare o un poliziotto si vede però detrarre qualche euro dalla busta paga a beneficio del concessionario d’auto o del negoziante sotto casa.

Commenti»

1. Dirty Sanchez - October 17, 2006

Caro Rik, i dati apparsi questi giorni sui principali quotidiani nazionali mi ispirano le seguenti considerazioni :

1.La situazione è ormai di una gravità estrema in quanto tantissime categorie evadono alla grande ( e fanno bene ) e lo Stato, molto subdolamente, sa solo prendersela con chi puo’, ossia con il ceto medio ( poveretti ! ).
2.Il vero paradosso è che, in contemporanea a questa vera caccia all’evasore, le nostre istituzioni hanno spese incontrollate quanto vergognose ( peraltro ben documentate qualche giorno fa dal Corriere della Sera ), roba da sputare in faccia al primo di loro che capita a tiro ! Ci sono momenti come questi dove mi vergogno di essere italiano, com’è possibile sprecare tutto questo denaro pubblico per poi avere servizi cosi’ scadenti ( la lista è purtroppo lunga ). Anche se siamo in un paese con un tasso altissimo di furbi, furbetti e puri disonesti, beh, capisco perfettamente tutti coloro che non pagano le tasse ! PAGARE PER COSA ?
Qui non si tratta piu’ di destra, sinistra o centro, qui ci vorrebbe un radicale controllo e cambiamento della spesa pubblica, e chi sbaglia deve andare in galera. Per tutti questi motivi le istituzioni italiane mi fanno profondamente ribrezzo ed è per questo motivo che non vado piu’ a votare!!

2. Alberto - October 18, 2006

Chissà… Forse mi sbaglierò….. Non è che gli Italiani non pagano le tasse perchè il prelievo è eccessivo?

Non è che forse le persone lavorano per il benessere della loro famiglia e il proprio?

Non è che forse quello che si paga non è bilanciato dal servizio offerto?
(Onestamente, chi di voi tornerebbe in un ristorante in cui vi hanno servito una pasta stracotta e che sa di sciacquatura di piatti e al momento del conto, scoprire che dovete pagare 110 euro a testa??? Nessuno! Giusto?)

Forse… e dico solo forse….. Sarebbe ora di fare le cose in modo serio…

Se un’azienda ha macchinari e personale in eccesso e in più quello che ha non è produttivo, ha solo 2 cose da fare..
1) Vendere tutto e chiudere
2) Provare a ristrutturare operando quei tagli dolorosi ma necessari per la rinascita dell’azienda stessa.

Allora… Ci diamo una mossa????

3. satchmo - October 18, 2006

L’amministrazione Prodi applica un tipico copione da governo, quale è, non di centro sinistra ma di sinistra .

Scontro sociale, lotta tra poveri, come sempre……., fomentando lo scontro tra i ceti medio-bassi, sopratutto per motivi elettorali.

Sorrido leggendo le medie di reddito che emergono dalle statistiche pubblicate in questi giorni.

Una su tutte, i Gioiellieri, mi chiedo, basta fare il gioielliere per essere ricco? sono tutti dei Cartier o dei Bulgari? cosa vuole dire fare il gioielliere, vendere diamanti da sogno come noccioline incassando e guadagnando di conseguenza? Ci sono i gioiellieri importanti, ovvio, ma facciamoci una domanda, quanti gioielli abbiamo acquistato negli ultimi 4 anni? La risposta ce la diamo da soli sull’ andamento del settore. Che di fatto non è affatto roseo.

Sapete che il settore Orafo Italiano, un tempo, primo nel mondo, perde ogni anno il 25% dei propri operatori? Sapete quante ditte chiudono, molto spesso per fallimento? Sapete quanti posti di lavoro vanno di conseguenza perduti? Ovviamente no, ma è la realtà.
Per la cronaca anche i “gioiellieri” perdono il lavoro.

Notiamo che a Ventimiglia i negozi di gioielleria sono parecchi,ma la realtà è locale, non è così nel resto d’ Italia.

Esiste il contribuente che vive come un maraja e dichiara come un miserabile?
Non abbiamo proprio nessun modo per intervenire?

I lavoratori dipendenti sono il 75% della forza contributiva Italiana metterli contro la restante parte è un grosso affare in termini di suffragio elettorale e questo chi ci governa lo conosce molto bene.

4. Alberto - October 19, 2006

… Purtroppo hai ragione….

CHE VOMITO!