La finanza “Peer to Peer” fa paura alle banche ?
Posted on 13. Dec, 2006 by Rick in Attualità , Generale, Sito del giorno, Spettacolo, Tech, Televisione
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Due società, Prosper e Zopa, sono convinte che il "social networking" possa essere combinato con il mondo della finanza e del prestito al consumo.
Infatti sono intenzionate ad utilizzare Ebay come modello di riferimento applicato però alla offerta di prestiti finanziari.. Il tutto senza il coinvolgimento di nessuna banca o altro istituto di credito.
Questo tipo di realtà è stata definita in breve "Finanza Peer to Peer", prendendo a prestito un termine piuttosto noto nel mondo internet perchè legato allo "scambio sociale" di files, software e quant’altro. (Emule, Napster & co..).
Come funziona ?
- Un artigiano ha necessità di un piccolo prestito personale, indica sul sito l’importo che gli servirebbe, la durata delle rate e la percentuale di interesse massima che sarebbe disposto a pagare.
- Un commerciante con disponibilità di denaro fa una offerta di prestito per l’artigiano indicando una percentuale di interesse che ritiene equa.
- La stessa cosa la faranno altri "finanziatori potenziali", indicando percentuali di interesse diverse, in base alle proprie volontà.
- Alla chiusura della richiesta solo le offerte di prestito con l’interesse più basso verranno considerate, mentre quelle con tassi alti saranno semplicemente scartate.
- Le offerte con il tasso migliore verranno combinate in un singolo prestito a favore dell’artigiano, con la durata stabilita.
- Ogni mese, fino al saldo del prestito, l’importo della rata verrà automaticamente dedotto dal conto corrente dell’artigiano e distribuito ai finanziatori in modo proporzionale.
Tutta l’operazione di prestito e finanziamento non coinvolge Banche ma solo singole persone, pertanto, sulla base di quanto abbiamo visto, gli interessi sul finanziamento diventano, al confronto con quelli bancari, bassissimi..
A questo va aggiunto che sia i finanziati che i finanziatori si possono aggregare in gruppi riconosciuti, accreditati e soprattuto numerosi.. in grado di aumentare sia le possibilità di finanziamento che le garanzie fornite.
Che dite ? le banche cominceranno a tremare ?









Baghino
13. Dec, 2006
ma che garanzie avrebbe il creditore?
e se il debitore cessasse di esistere?
marco
30. Dec, 2006
Non decollerà mai. Il creditore non ha garanzie sufficienti. E poi la rete è anarchica per antonomasia. cosa c’entra tutto questo.