Robbie Williams guadagna 25 euro al secondo
Posted on 12. Jan, 2007 by Rick in Attualità, Musica, Spettacolo, Televisione
letto 1,321 volteRobbie, 25 euro al secondo
Rivelati dalla stampa inglese i guadagni di Williams: 255 mila euro a settimana, 36000 al giorno, 1500 all’ora (tutti calcolati per difetto)
LONDRA, 11 gen – Uscite di casa, andate al più vicino negozio di dischi, comprate Rudebox, l’ultimo album di Robbie Williams e ascoltatelo in tutti i suoi 73 minuti e 35 secondi. Ammesso che vi sia piaciuto (visto che le vendite non vanno benissimo) avrete impiegato quasi un’ora e mezza di tempo e speso circa 18 euro di cd e, diciamo, altri 2 di biglietto dell’autobus o di benzina per andare e tornare.
Nello stesso lasso di tempo, l’autore delle 16 canzoni del disco avrà incassato quasi 2300 euro.
Non è uno scherzo, solo il calcolo riportato dal britannico Sun degli introiti di Robbie Williams: l’ex Take That, infatti, nell’ultimo anno si sarebbe messo in tasca un onorario di 7,2 milioni di sterline (10,8 milioni di euro), i quali, sommati ai soldi degli ultimi tre anni, porterebbero il totale a 40 milioni di pound (poco meno di 60 milioni di €).
Di solo "stipendio" (ma per le rockstar si può parlare di "paga"?) il sex symbol raggranellerebbe una media di 171 mila sterline a settimana, vale a dire quasi 25 mila al dì (in euro fanno 255000 e 36000 abbondanti). Insomma, chiedere a Robbie se gli si può rubare un secondo vorrebbe dire privarlo di 25 euro, un’ora addirittura di 1500 e passa.
Impossibile confrontare Williams perfino con le stelle più pagate della Serie A inglese, eppure come dice il vecchio adagio «i soldi non fanno la felicità», se è vero che Robbie al momento è single e infelice, prende antidepressivi e, secondo un amico, soffre di depressione maniaca.
Se i soldi risolvessero tutti i problemi invece, il cantante sarebbe una delle persone più in forma del mondo, grazie alla "paga" e ai proventi del sito, che fa pagare la registrazione, del merchandising e altre attività commerciali. E per il 2007 starebbe ancora meglio, visto che per l’album Rudebox e il tour mondiale Close Encounters si prevede un flusso di denaro in entrata in crescita. (via Libero News)









sc
29. Mar, 2007
meglio per lui!
Alex
23. Jun, 2007
Scusami tanto caro,
ma hai qualcosa contro Robbie Williams?Non che sia una fanatica, ma, obiettivamente parlando, è uno degli artisti “meno pagati”, e sai perchè?In America non è apprezzato; figurati che quando una star americana di fama mondiale viene invitata ad un banalissimo talk show (non dimentichiamoci di Opra, e spero vivamente che tu sappia chi sia), incassa una valigia 2×1 m di regali (non sto scherzando), che hanno il valore di circa, parlando in euro, 100000 €.
Insomma, Robbie Williams è una persona da ammirare se incassa questi soldi con la sua musica, indifferentemente dall’essere bella o brutta, invece di incassarli con i suo bel faccino ad uno dei programmi più deplorevoli dell’Inghilterra, non trovi?
Un bacio.
Rick
23. Jun, 2007
x Alex: Dal post ti sembra che abbia qualcosa contro di lui ? Pensa che lo adoro ! Sono solo dei “conti della serva”.
Luca Delacqua
02. Aug, 2008
Ciao a tutti, io concordo con te quasi in tutto, ma quella che secondo me ritieni una sua debolezza è in realtà un punto di forza, come un motore che trasforma emozioni negative in espressone artistica.
Pensiamoci bene …..se Robbie non fosse stato infelice o turbato…come avrebbe fatto a scrivere tanti dei suoi successi che lo hanno fatto diventare grande???
Quello che voglio dire è che una rock-star non puo’ che funzionare cosi’, probabilmente con il dubbio perenne che deriva dal fatto che non sa spiegare, soprattutto a se stesso ,il suo successo. Poi come un moto perpetuo questa cosa fa da carburante per un nuovo album.
ri-ciao e alla prossima!!!