Milano, vigili aggrediti da cinesi

Posted on 12. Apr, 2007 by in Attualità, Cronaca, Generale, Politica, Rick's World, Spettacolo, Televisione

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Volevano fare multa, scoppia protesta

 

cinese2 Milano, vigili aggrediti da cinesiUna pattuglia di vigili urbani di Milano è stata aggredita da un gruppo di commercianti cinesi ai quali venivano notificate delle multe. I vigili hanno dovuto fuggire abbandonando l’auto di servizio, poi recuperata, quando i commercianti sono stati a loro volta sostenuti nell’aggressione da circa 300 altri connazionali. Sul posto è intervenuta la polizia per calmare gli animi. Bandiere cinesi sono comparse alle finestre. > fonte: Tgcom

In Via Paolo Sarpi, a Milano, la comunità cinese è una realtà con la quale si convive da anni.. E’ facile capire il perchè : Sembrano tranquilli, sono cortesi, pagano gli affitti ai proprietari in soldoni contanti, e poi.. sono tutti uguali.

cinesi Milano, vigili aggrediti da cinesiQuesto è il motivo per cui è più difficile censirne la presenza, più di quanto già non sia con altri gruppi extracomunitari. A questo va aggiunto che quando uno di loro muore (..a volte ammazzato, ma spesso non si sa neppure), un nuovo immigrato, spesso clandestino, ne può prendere il posto utilizzando la medesima carta d’identità o permesso di soggiorno, perchè per noi occidentali.. hanno tutti la stessa faccia.

Molti di loro sono bravissime persone ma, spesso, dietro i loro unti e bisunti ravioli al vapore, nei retrobottega dove si cucinano wanton fritti si nasconde una criminalità sommersa che tale ha interesse a rimanere (fino ad oggi almeno).
Sono uniti, sono organizzati e sono intelligenti… Perchè sono capaci di recitare, sono capaci di abbassare la testa in nome di una causa più elevata. A loro non può fregare niente di fare i terroristi o di convertirci tutti a Taoismo, a loro interessa di più il “controllo” dei propri interessi, se questi interessi sono illeciti li difenderanno grazie anche alla propria coesa ed organizzatissima comunità.

Oggi è caduta una barriera a Milano perchè i primi scontri tra Vigili e comunità Cinese sono segnale di un disagio che è diventato insopportabile, da un parte e dall’altra.

video degli scontri in Paolo Sarpi

4 Responses to “Milano, vigili aggrediti da cinesi”

  1. Dirty Sanchez

    12. Apr, 2007

    Dirty Sanchez è per il reciproco rispetto, per la libertà e la tolleranza ma egli pensa che l’episodio accaduto oggi a Milano sia gravissimo. Per dirla tutta, questi fottuti charlie ci hanno proprio rotto il cazzo e se fosse per Dirty andrebbero rimpatriati subito nel loro paese di merda in una bella nave merci. Purtroppo, il nostro paese è infestato di cani rossi, pertanto, se uno di questi tali si permette di aggredire le nostre forze dell’ordine ( che peraltro proteggono anche loro ) ebbene bisogna porgere l’altra guancia…e tirarsi anche giu’ i pantaloni….Questo episodio è il risultato di una politica, o piu’ precisamente, dell’assenza di una seria politica immigratoria nel nostro paese…Ed ovviamente, prima o poi tutti i nodi vengono al pettine….TCHAO !

  2. skip

    12. Apr, 2007

    a milano ci sono quartieri solo cinesi…e in tutta la città le imprese di pulizia e i servizi di ristorazione sono in mano ai cinesi…oltre alle varie attività commerciali presenti anke nel nostro territorio…( anche ristoranti di cucina italiana…non solo cinese) ke dire? è una comunità che non si integra facilmente…i cinesi sono affaristi, hanno quadri concettuali molto sviluppati per cui molto bravi in matematica..sono lavoratori(svolgono anke 3 lavori)…ma stentano a socializzare…a partecipare alla nostra vita sociale ( soprattutto i maschi che sono dominanti sulle donne…le ragazze vorrebbero frequentare più liberamente i loro coetanei e vivere come loro ,ma non sempre possono – ve lo assicuro!)e soprattutto hanno una forte gerarchia interna …di appartenenza a caste che li rende molto uniti ma più che in un rapporto di unità…direi di subordinazione.Inoltre un cinese sta coi cinesi…vedete per caso coppie miste? un italiano sposa una cinese ma è rarissimo , se non impossibile,il contrario…le comunità cinesi in italia sono poco praticanti del loro culto ( soprattutto i giovani)…per l’accaduto? la moratti è stata molto kiara in merito…regole e sanzioni ovunque ….non c’è cinese ke tenga!

  3. Luciano

    15. Apr, 2007

    Credo che la cosa primaria sia quella di far rispettare le regole a tutti. Poi se ci si riesce sarà anche possibile convivere in modo corretto e nel rispetto di tutti verso tutti..
    http://www.lucianobove.blogspot.com/

  4. roberto corbetta (ricc)

    16. Apr, 2007

    Non posso fare altro ke confermare quello che scrive Dirty Sanchez.By Rick

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