Tipi da discoteca
April 17, 2007
Articolo scritto da Rick in : Cazzeggi, Fesserie, Generale, Rick's World, Spettacolo, Televisione trackback

Ho trascorso parecchio tempo in passato in discoteche e locali analoghi.. Con l’età ho inevitabilmente diminuito sensibilmente le mie “presenze”. Tuttavia, non c’è niente da fare.. passano gli anni ma le tipologie umane che si agitano nel microcosmo “discoteca” sono sempre le stesse, è triste notare che i più buffi siamo sempre noi maschietti…
- L’adoratore di cubista : Si anima solo quando la ballerina sale sul cubo dimenandosi, e passa mezz’ora con una ceres in mano a fissarla, sudando, e commentando ogni singola movenza con l’amico. Ha perenne sul volto l’espressione di Bernadette alla vista della Madonna in quel di Lourdes.
- Il Solista : Colui che apre le danze ballando da solo in modo scomposto e disarticolato. Nessuno se lo caga ma è il suo momentodi gloria ed è giusto che se lo viva, anche se non si può guardare.
- Il tattico : Il tipo che si apposta come un cecchino leggermente in disparte assumendo un espressione del tipo “..io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginare..”. A volte l’atteggiamento distaccato lo ripaga in termini di conquiste ma più frequentemente ha la tendenza ad addormentarsi appoggiato al muro.
- Il “supersimpa della compa” : E’ quello che fa da collante all’interno del suo gruppo e che si sente così a suo agio tra le luci e la musica che quando cammina sembra che pattini sul ghiaccio..
- L’ubriacone molesto : Beve sopra la propria tolleranza e sfoga ogni più becero istinto approfittando della confusione e della calca. E’ quello che tutti sarebbero felici di picchiare selvaggiamente, se non fosse che generalmente è grosso, incazzato con sè e col mondo e, per l’appunto, ubriaco. Ha la pervicace tendenza a ruttare fragorosamente, confidando nel volume della musica, ma spesso riesce a beccare l’unica “battuta” in cui il brano fa un “mute”.
- Il dissociato : E’ il classico “nerd” che da quelle parti non c’entra un cavolo, non si diverte, non è divertente, e non vede l’ora di andarsene. L’espressione è di compatimento nei confronti di tutti quelli che sembrano spassarsela. Se però nel corso della serata “acchiappa” una ragazza, si trasforma in una sorta di irresistibile ballerino/intrattenitore e per farlo andare a casa gli si deve sparare alle ginocchia.
- Grazia-Graziella… : Sono tre amiche delle quali una sola è “potabile”, si danneggiano a vicenda ed insieme non hanno “mercato”. Generalmente quando ballano mettono le borse per terra sulla pista..
- La superfiga megagiga transformer superaction : E’ la donna che tutti vorrebbero. Veleggia tra la folla sospesa su di un cuscinetto d’aria, appare e svanisce lasciando dietro di se profumo di buono. Nessuno sa chi sia e i pochi maschi che le parlano accumulano ben presto l’antipatia di tutti. Incredibilmente la “superfiga megagiga” ha il dono di ballare anche a tempo..
- La brutta ma simpatica :Beve come un alpino e balla come Vandamme, ha il culo grosso ma è di una simpatia irresistibile, se non fosse per l’abbigliamento, il fiato pesante ed i capelli unti sarebbe la donna ideale..
- La coppietta : In discoteca non si va in coppia.. o meglio ci si può anche andare, ma ci si rompe i coglioni a vicenda. “..Ma quella ti piace?”, “..hey ma quello ti tacchinava!”, insomma si aggiunge stress a un fine giornata che dovrebbe essere gradevole. Insomma, che piaccia o no in discoteca si va per confrontarsi col sesso opposto.. andarci in coppia è come andare all’Oktoberfest portandosi la birra da casa..
















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