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Un referendum sbagliato
May 18, 2007

Articolo scritto da Rick in : Attualità, Generale, Politica, Spettacolo, Tech, Televisione trackback

nucleare.gifNel 1988 un referendum consentì agli italiani di scegliere se consentire o meno l’installazione in Italia di centrali nucleari per la produzione di energia. L’informazione in merito alla questione fu scarsa e faziosa.. Il messaggio che passava era : “..il nucleare è pericoloso e non serve a niente”. Effettivamente le cronache del 1986 ci raccontavano del disastro di Chernobyl e l’effetto emozionale di quella vicenda fu fondamentale per il risultato del referendum.

 

Va detto però che il caso di Chernobyl fu causato da impianti obsoleti ed errori umani (che oggi sarebbero irripetibili), niente a che vedere con le centrali per la produzione di energia elettrica che oggi sono in attività. Tuttavia la sinistra italiana strumentalizzò la vicenda giocando sull’aspetto, appunto, emozionale, della cosa senza fare una riflessione concreta sulle politiche energetiche. In quel periodo l’adesivo con il sole rosso su fondo giallo con la scritta : “Nucleare ? No grazie” te lo ritrovavi dappertutto.. anche nei cessi dell’autogrill.

Il referendum per la decisione sul nucleare fu uno di quelli con il minor afflusso alle urne e quelli he ci andavano,sulla scorta della cattiva informazione fatta dai media all’epoca e della propaganda politica, votavano a sfavore. Tant’è che da allora il nucelare in Italia è bandito.

Le quattro centrali già in funzione vennero smantellete, con un costo per i contribuenti di qualche migliaio di miliarti di Lire ed il gap tecnologico italiano in tema di nucleare diventò enorme. Nel frattempo Francia, Svizzera hanno potenziato le centrali per la produzione di energia e portato avanti con successo la ricerca. Il risultato del referendum del 1988 è sotto gli occhi di tutti : In italia non abbiamo una produzione autonoma perciò la dobbiamo comprare a caro prezzo da Francia e Svizzera però abbiamo appena oltre il confine un bel pò di centrali nucleari che lavorano a pieno regìme. In caso di “disastro” in una centrale saremmo anche noi coinvolti a causa della vicinanza, tuttavia sono fondamentali per l’approvvigionamento di energia del nostro paese quindi,per una leggereza e disinformazione tipicamente italiana, di fatto in Italia del nucleare abbiamo scelto di prenderci solo tutti gli aspetti negativi.. In sostanza ancora una volta “cornuti e mazziati”.

Commenti»

1. Ricc - May 19, 2007

Caro Rick non ti posso dare che ragione,siamo in un paese di PAGLIACCI,cito ad esempio l’ultima incompresione che c’e stata in questi giorni fra i nostri 2 guerrieri Prodi e Bertinotti(cose dell’altro mondo).By

2. Alberto - May 19, 2007

Caro Rick….. Come ho già avuto modo più volte di sottolineare da questo BLOG…. I COMUNISTI SONO UNA MASSA DI EMERITI COGLIONI SENZA CERVELLO E SENZA LA MINIMA VISIONE DI QUELLO CHE DEVE ESSERE IL FUTURO….

FOSSE PER LORO, SAREMMO ANCORA A L’ETA’ DELLA PIETRA….. VUOI METTERE CHE RISCHIO (ECOLOGICO, SOCIALE, POLITICO, CULTURALE, ECC….) DI TIPO SUPERGLOBALEMEGAGALATTICO POTREMMO CORRERE SE PASSASSIMO ALL’ETA’ DEL FERRO….. RISCHIEREMMO IL TETANO!!!!

Meditate….. Meditate….

3. telesega - May 20, 2007

Sono d’accordo sui pagliacci, ma non sul nucleare. L’informazione dominante oggi fa passare il nucleare come il paese del bengodi quando, in realtà, non è affatto così. Il nucleare viene estratto da materiali fortemente radioattivi quali uranio e plutonio, che si calcola SARANNO ESAURITI SULLA TERRA entro 50-70 anni … e questo sarebbe il futuro ? Questo senza contare che il problema dello smaltimento delle scorie, a distanza di così tanti anni, è sempre un punto irrisolto … quindi occhio a dire che siamo dei pagliacci per quanto riguarda l’energia, siamo un paese governato da pagliacci ma per tutt’altri motivi. ciao.

4. Alberto - May 21, 2007

Dalle ultime analisi spettrografiche spaziali, l’uranio e il plutonio si esauriranno, con questa media di utilizzo, tra 240 anni….. Calcolando che il petrolio doveva finire, a detta degli esperti, più o meno 15 anni fa…… bene… secondo me, ne abbiamo ancora un bel po’ di Uranio e Plutonio… visto che le previsioni sono, come al solito, pessimistiche!!! no?!?!?!

Si rischia sempre il tetano!!!!

meditate…. meditate !!!