Quando non si facevano le partenze intelligenti
July 27, 2007
Articolo scritto da Rick in : Attualità, Cazzeggi, Generale, Rick's World, Spettacolo, Televisione trackback
Esodo al via. Sulle strade dieci milioni di italiani (via)
Mio padre verificava scrupolosamente il livello dell’acqua nella Fiat, faceva controllare la pressione dei penumatici il giorno prima e, la mattina seguente, iniziavano i preparativi alla partenza. Valige e borse di varia foggia venivano stipate ovunque, sul sedile posteriore tra mia sorella e me c’era spesso l’attrezzatura da spiaggia e la borsa delle scarpe. Nostra madre si occupava dell’approvvigionamento e custodiva la borsa frigo con i panini e le bevande per il viaggio.
E il viaggio era davvero lungo.. Quelle partenze “con la Fiat” destinazione Cattolica, avevano un sapore epico e il trasferimento mi sembrava interminabile.. Non c’era l’aria condizionata, le cinture di sicurezza non erano nemmeno previste e mio papà (che era il classico guidatore della domenica) si affaticava parecchio sull’A14 in mezzo al popolo dei vacanzieri di fine anni settanta, ma si dava un tono e sfoggiava un atteggiamento sprezzante da consumato pilota. Code, calura, sete,risate,scherzi erano tutti i sintomi della vacanza al suo inizio. E poi.. dopo l’interminabile viaggio, una volta imboccata l’uscita “Cattolica - Gabicce mare” il mare c’era davvero.. e quant’era grande.
Io e mia sorella, con la faccia appiccicata ai vetri, lo guardavamo e le nostre narici percepivano un odore al quale chi vive al mare si abitua ma che per noi, ragazzini di città, era una cosa sempre nuova : L’odore delle onde !
















Commenti»
Caro Sagary,che racconto tenero e nostalgico ! Confido che una volta arrivato a Cattolica - Gabicce mare tu abbia soddisfatto tutti i tuoi pruriti
erotici ! Bises e Tchao ‘ !
Le stesse sensazioni che provavamo da bimbi io e mio fratello quando da Torino partivamo per i quasi 3 mesi di Rapallo…Una gara a chi vedeva per primo il mare. Grazie per aver risvegliato quei ricordi. :-*
Ciao Mitì, grazie per la visita.
In una tranquilla domenica milanese dopo una corsa di 60 km in bicicletta, girovagando in Pocacola, la mia attenzione è colta da questo post del buon Rick datato quasi un anno fà.
Anche a me si ravvivano i ricordi di quelle estati, quando Rimini Miramare per la precisione era lontana, quando per raggiungerla ci si svegliava alle 4.30 del mattino per arrivare verso le ore 13 quando le valigie non stavano nel bagagliaio, quando si facevano almeno 3-4 soste in autogrill per pipì un bicchiere di coca cola e per raffreddare la temperatura del motore,quando le code erano interminabili, quando un bambino di 6-7 anni ( IO ) incitavo mio padre ad accellerare ( porca puttana aveva una fiat 500!!!!) e quando lui un giorno vedendosi superare da una Citroen la mitica “squalo” mi disse laconico :” se avessi quell’auto li in 2 ore arrivo a Miramare”
Grazie Rick.
Buona vita a tutti.