La morte di Elvis

Posted on 21. Aug, 2007 by in Attualità, Cazzeggi, Fesserie, Generale, Musica, Rick's World, Sito del giorno, Spettacolo

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fake elvis La morte di Elvis Si conclude oggi la Elvis Week, la settimana di celebrazioni in occasione del trentennale della morte del mito del rock and roll Elvis Presley avvenuta il 16 agosto del 1977.

Fonti ufficiali hanno reso noto che circa 75.000 fans hanno visitato in questi giorni Graceland, l’ultima residenza dell’artista, oggi museo, in cui Elvis e’ anche sepolto, sfidando un’ondata di caldo che ha superato i 100 gradi F. (oltre 40 C.).

Qualche malore, addirittura una signora di 76 anni è morta forse per il caldo, forse per l’emozione. Insomma tutto come se il vecchio Re fosse ancora in vita. Le celebrazioni per l’anniversario della sua scomparsa ci danno la misura di quanto un vecchio mito come Elvis funzioni ancora a distanza di trent’anni dalla sua dipartita… Ammesso che sia morto !.

Magari se ne sta a giocare a carte e a parlare dei bei tempi andati insieme a Jimi Hendrix, Marilyn Monroe e James Dean in qualche nascosta villa in cui le vecchie star si vanno a nascondere quando ne hanno abbastanza dei riflettori. Scopro oggi per puro caso un’altra leggenda metropolitana con parecchi sostenitori : Paul McCartney dei Beatles sarebbe in realtà morto nel 1966 per un incidente stradale, e sostituito da un sosia.

Nello Yukon sembrano ci siano stati degli avvistamenti di Elvis: un uomo del posto, “Tagish” Elvis Presley, afferma di essere la reincarnazione di Elvis Presley, a causa di un raggio che gli sarebbe stato lanciato da un UFO.
Anche a me proprio il mese scorso è parso di vedere un signore ultrasettantenne vestito come lui con una chitarra al collo, si faceva chiamare Little Tony.

8 Responses to “La morte di Elvis”

  1. Rossella

    13. Sep, 2008

    Ma che cavolo di foto metti???

  2. jimmy renga

    23. Feb, 2009

    VI INVIO QUA SOTTO LA RECENSIONE DI UN LIBRO SU ELVIS PRESLEY CHE USCIRA’ A MARZO DI QUESTO ANNO.
    S’INTITOLA ” ELVIS E IL PRIORATO DI SION”. CASA EDITRICE ITALIANOVA ( http://WWW.ITALIANOVA.NET)
    L’AUTORE E’ IL CELEBRE MICHELE ALLEGRI I CUI LIBRI SONO CUSTODITI DALLA BIBLIOTECA DEL CONGRESSO USA.
    SEGNALO ANCHE IL SITO HTTP://ELVISEILPRIORATO.BLOGSPOT.COM
    “RIVELAZIONI ESPLOSIVE”
    (The New York Telegraph).
    Le innumerevoli coincidenze tra la vita di Elvis ed eventi di più ampia portata sollevano molti interrogativi che questo saggio per la prima volta raccoglie. Qual è, per esempio, il significato dello strano nome ELVIS ARON? Quanti sanno che Elvis aveva un fratello gemello? Quanti conoscono la passione di Elvis per l’occultismo e l’esoterismo? Quanti sanno che il cantante era un agente segreto della FBI, che dipendeva direttamente dal presidente USA Nixon? Chi era in realtà il misterioso manager detto “Colonnello Parker”? Può Elvis aver fatto parte del misterioso Priorato di Sion, come molti altri artisti di tutti i tempi? Durante la Guerra Fredda, Elvis può essere stato parte di un piano strategico atto a cambiare i costumi dei giovani attraverso la musica e l’immagine? La musica rock di Elvis faceva parte di un rito sciamanico teso alla liberazione sessuale delle masse? Può essere stata usata per trasmettere un messaggio politico antitotalitario nei confronti dei regimi dell’Est? Quale culto si è stabilito intorno al cantante cui, ancora oggi, milioni di fans restano fedeli? Con il rigore dell’investigatore moderno, l’autore fornisce al lettore un’inedita chiave di lettura per interpretare il mistero che si cela dietro l’uomo, il cantante e dietro i segni che da sempre giacciono sotto i nostri occhi, dando inizio all’Elvislogia, lo studio serio di un personaggio e del suo culto, analizzato dal punto di vista antropologico, religioso, esoterico, storico e cronachistico.

  3. Pinuccio

    05. Mar, 2009

    Il Libro mi pare molto intrigante. Elvis è il re e il mitico Priorato di Sion può aver trovato in lui il cosidetto re perduto della leggenda. Ottima anche l’impostazione documentistica su Elvis agente dell’FBI. Ho visto trasmissione a rete 4 di Branchino che ne parlava.

    Molti aluti a tutti i fans di Elvis!!!!!!!!

    Hound dog

  4. Bay

    21. Jul, 2009

    Ho letto il il saggio di Michele Allegri, quello su Elvis e il Priorato di sion. E’ di estremo interesso, ho appreso circostanze che non conoscevo. Complimenti a lui, è un grande scrittore!!

    Bay

  5. mis

    15. Dec, 2009

    Il saggio di Michele Allegri mi dicono che è al Top. Grande!!!

    Massorlist

  6. Maurizio

    18. Dec, 2009

    Favoloso ” Elvis e ilPriorato di Sion”!!!

  7. Ahura Mazda

    11. Jan, 2010

    TRATTO DA UN ARTICOLO DI ALLEGRI
    lunedì 29 giugno 2009
    ELVIS PRESLEY E MICHAEL JACKSON: DUE DESTINI CHE SI SOMIGLIANO
    Cari amici, bloggers e semplici curiosi, siamo arrivati al momento atteso: dal 9 luglio potrete trovare nelle librerie “Elvis e il Priorato di Sion” e “Io sono ciò che mangio”, manuale di autodifesa e autoapprendimento per tutti i consumatori, per comprendere il valore esoterico e biochimico dei cibi che mangiamo tutti i giorni. Anche nei piccoli gesti quotidiani come il nutrirsi, infatti, la Conoscenza è la chiave per vivere bene e per evitare le fregature e le sofisticazioni. Come dicevano i romani, AUT DISCE AUT DISCEDE, impara o perisci. “Dossier i nuovi Templari”, “Elvis e il Priorato di Sion” e “Io sono ciò che mangio” sono tre libri che hanno questo comune denominatore: LA CONOSCENZA DELLA VERITA’. Il libro su Elvis è divenuto improvvisamente di estrema attualità e in molti mi stanno interpellando per cercare di comprendere le cause e le circostanze della recente e dolorosa scomparsa di Michael Jackson, il Re del Pop. I giornali di tutto il mondo stanno tracciando un parallelismo tra la morte di Elvis e quella di Michael Jackson e la stessa “dietrologia” si sta ripresentando. Persino L’Osservatore Romano, sorprendentemente, ha posto la domanda: “Michael Jakson sarà veramente morto?”, domanda che io stesso, insieme a milioni di fans, mi sono posto nel mio libro a proposito di Elvis. Ci sono, in effetti, molte, moltissime, caratteristiche che accomunano il Re del Rock e il Re del Pop: l’umile nascita, un talento straordinario e una capacità unica di catturare il cuore e la mente della gente, l’uso di uno sfarzo regale e di movimenti dionisiaci sul palco, il circondarsi di una vera e propria “corte” e il ritrovarsi, ancora in giovane età (42 anni Elvis e 50 Michael Jackson) soli e tristi a ricorrere a dosi sempre più elevate di farmaci. Quali farmaci poi? Secondo indiscrezioni, Elvis sarebbe morto per un cocktail di farmaci in cui predominava il Demerol. A distanza di più di 30 anni, lo stesso farmaco si ritrova sulla scena della morte di Jackson. Entrambi sono morti in estate prima di un importante tour. Altro fatto strano: come per Elvis, anche per Michael Jackson si parla di pesanti debiti, nonostante il loro tenore di vita prima della scomparsa non fosse certo modesto. (Sui giornali di tutto il mondo appare oggi la dichiarazione della “tata” di Jackson, che afferma di aver pagato tutte le spese quotidiane con la sua personale carta di credito!). Da ultimo, non tutti sanno, forse, che i Jackson e i Presley sono imparentati: Michael ha infatti sposato la figlia di Elvis, Lisa Marie. Con il libro “Elvis e il Priorato di Sion” ho cercato di cogliere e spiegare i retroscena di un mito moderno, nella sua ascesa e nella sua uscita di scena. Tutta la cronaca del 1977 su Elvis, che ho citato ampiamente, la potrete confrontare con quanto state leggendo oggi sul caso Jackson. Prossimamente vi informerò più in dettaglio anche su “Io sono ciò che mangio”, che sta già riscuotendo un massiccio interesse, anche per la stagione estiva… che invita a leggere e mangiare meglio! Per il momento vi ringrazio e vi mando un caro saluto. Michele Allegri
    Pubblicato da Michele Allegri a 03.14 Post più recente Post più vecchio Home page

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