Sto diventando intollerante?
August 27, 2007
Articolo scritto da thanks2u in : Attualità trackback

Scusate questo sfogo, pero’ quelle poche volte che mi metto a pensare quei quattro neuroni si inventano delle situazioni che mi danno molto fastidio per cui continuo a riflettere coinvolgendomi in una spirale senza fondo.
L’anno scorso sono stato a Shark el Sheik e li ho iniziato a pensare “strano”, quando giri per Sharm ho sentito un peso da parte degli egiziani, il peso del dovere.
Non so come spiegarlo, ma ogni contatto avuto con i locali mi ha trasmesso un fastidioso “tu devi … nei miei confronti”, “Che fai! Voi occidentali appena vedete un arabo avete paura di avvicinarvi?”. Parlo di tutto, dal tassista al responsabile del negozietto di souvenir che per forza deve venderti qualcosa. Strano, perche’ in Tunisia non ho avuto questo sentore.
Oggi leggo sul Giornale che un musulmano ha tentato di murare la Madonna del paese in cui era appena arrivato perche’ offendeva la propria religione. Qualche tempo fa ho sentito e letto di chi si lamentava dei crocefissi nelle aule … ma ragazzi qui siamo in Italia, se vado in una moschea e non mi tolgo le scarpe mi arrestano!! Se provo a profanare un simbolo sacro musulmano mi sgozzano?
Ieri sera come tutte le sere ho fatto lo slalom su una strada secondaria piena di bici e gente a piedi tutti rigorosamente extracomunitari di cui la maggior arabi e qualche indiano.
La strada e’ poco illuminata ok! ma se io mi fermo al bordo strada per cambiare una ruota bucata e non metto il famoso giubetto (da 4€) mi multano … perche’ questi individui si possono permettere di andare liberamente senza alcuna segnaletica sulle bici o addosso rischiando di morire stritolati da un auto e facendo passare i guai al malcapitato guidatore che non ha la visione notturna?
Visto che una persona di carnagione scura in una strada poco illuminata di vede poco perche’ mi devo preoccupare di osservare le leggi italiane se poi gli stranieri se ne fregano?
Eccomi ci sto ricascando, piu’ penso a cio’ che mi circonda piu’ credo di essere intollerante.
La cosa che piu’ mi sta dando fastidio e’ che ogni volta che mi guardo intorno vedo pretese e menefreghismo nei miei, nostri confronti.
Ho paura di fare una prova, di andare in un paese musulmano moderato e chiedere di togliere qualche simbolo sacro perche’ offende la mia religione, ho paura di chiedergli insistentemente di comprare la mia merce “perche’ pensi che ti stia fregando, voi musulmani quando vedete un occidentale avete subito paura che qualcuno vi vuol fregare?”… ho paura che con questa nostra super tolleranza, tra qualche anno dovremo preoccuparti di andare in chiesa perche’ qualcuno ci contesti in casa nostra.
Perdonatemi per questo sfogo e aiutatemi a capire.
















Commenti»
Tu rispetti me io rispetto, sarebbe semplice in questo modo, ma non sempre è così. Dobbiamo sforzarci di non farci condizionare da questi episodi, che comunque a parer mio sono la minoranza, altrimenti rischiamo di fare lo stesso errore che hanno fatto con gli emigranti italiani, quelli di condiderarli tutti mafiosi, quando solo un minima percentuale lo erano. Purtroppo fa sempre molto più chiasso una persona cattiva piuttosto che 10 persone per bene.
argomento particolarmente delicato e complesso.
sicuramente non bisognerebbe confondere la libertà di credo altrui con la libertà di credo propria.
il cattolicesimo è diventato ultimamente un pensiero “debole” e paga nei confronti del fiero estremismo islamico.
in qualche caso estremo bisognerebbe avere il coraggio di rialzare la testa.
Quello che scrivi purtroppo è vero ed è il pensiero della maggioranza.
Se è vero che non bisogna fare di “ogni erba un fascio”, “due pesi e due misure” e tutti i luoghi comuni del caso, è pure vero che il rispetto della legge ci deve essere da parte di tutti, in Egitto come in Italia.
Se ti inculano perchè non porti il famoso giubbetto, è giusto che qualcuno inculi anche loro se non lo portano.
Invece questo puntualmente non avviene, anzi, questi “due pesi e due misure” non fanno altro che esasperare la gente comune che prima o poi si incazza ed in massa uscirà di casa per incularsi l’ultimo venuto che magari è anche una persona perbene.
se t’inculano e’ giusto incularli noi … ma che cazzo di discorsi da ritardati. siete già alla pari, inculatevi pure.
riguardo alle varie religioni, preferirei farne a meno, ricordo che dove c’è religione c’è guerra o la sua versione “soft”, l’intolleranza. e poi chiamarla ancora religione, l’illuminismo è passato da un pezzo, ha già dimostrato in maniera riproducibile che la religione è la superstizione fatta tradizione, è il lavaggio del cervello familiare è l’oppio dei deboli di testa …
Verissimo tutto quello che scrivi,con una piccola differenza che ad esempio in Francia queste persone si sono adattate quasi in tutto,qui da noi fra poco tempo dovremmo stare ai loro ordini.
La questione non e’ inculare o meno … esistono delle regole o leggi di uno stato che debbono essere rispettate “indipendentemente” dal credo religioso. Io ho portato l’esempio del giubbetto ma puo’essere anche del vucumpra’ … tanto di esempi ce ne possono essere una marea. Domanda “quanti vucumpra vengono multati?” “quanti vucumpra rilasciano la ricevuta fiscale” adesso prova ad andare tu Italiano in piazza e mettiti a vendere qualcosa senza regolare licenza o senza emettere lo scontrino. Scommettiamo su chi viene multato prima?
Non sono del tutto d’accordo con Rik….In Francia ci sono tuttora grossi problemi di integrazione per parecchi di questi francesi di origine araba…..Perchè ? E’ semplicissimo : siamo troppo diversi, questa è la cruda realtà. Con tutto il bene che ti voglio caro Rik, il problema di islamizzazione dell’Europa è un tema piu’ che mai attuale…Magari tu non né subirai le conseguenze ma è probabile che tuo figlio si….L’Europa deve assolutamente reagire, ma lo farà mai ?
[...] scia del post dell’amico thanks2u riporto un interessante articolo riguardante l’ordinanza del comune [...]
http://www.youtube.com/watch?v=5iOvDRFwpQs
In effetti il problema non è “l’inculata” che è solamente una mia provocazione gratuita. L’inculata è la multa, la sanzione per non aver rispettato la legge che (sbagliata quanto si vuole) se esiste dovrà pur servire a qualcosa.
Non posso pensare che se c’è una caxxo di legge la devo solo rispettare io che sono italiano.
Se a Firenze che è una città di sinistra in una provincia e una regione fondamentalmente di sinistra l’amministrazione comunale decide di mettere le multe ai lavavetri, sono tutti “fascisti” anche loro?