Andrò a vivere in Francia

Posted on 18. Oct, 2007 by in Attualità, Cronaca, Generale, Politica, Rick's World, Televisione

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cartolina francia Andrò a vivere in FranciaLa nuova finanziaria ha tralasciato un aspetto fondamentale per tutti i lavoratori frontalieri : il Bonus fiscale .

da Sanremonews: Il bonus fiscale è una detrazione, uno sconto sull’imponibile IRPEF, che si può definire una compensazione economica per equilibrare le minori tutele assistenziali dei lavoratori che operano in Francia e nel Principato di Monaco. “E’ un grave problema – continua Bertaina – da affrontare con massima urgenza. Se il provvedimento, come fino a ora è stato pensato, non subirà variazioni, migliaia lavoratori saranno pesantemente penalizzati. Mi auguro che sia una dimenticanza poiché questo bonus è ormai diventato un riconoscimento consolidato, sostenuto da tutte le forze politiche.

Se non rimetteranno il bonus fiscale non avrò nessun interesse a rimanere in Italia a farmi tartassare più di quanto già non succeda. Stavo cercando una casa da comprare.. Significa che la prenderò 3 o 4 kilometri più avanti in terra Francese, assoggettandomi così con un sorriso alla fiscalità transalpina che, rispetto alla nostra, è uno sciroppo di frutta bevuto in una mattina d’estate davanti al mare.. E poi in Francia già ci lavoro, hanno dei formaggi ottimi, e (oltre alle tasse) risparmio un bel pò di kilometri all’anno di trasferimento. Tutto sommato stò cambiamento ha dei lati positivi..

11 Responses to “Andrò a vivere in Francia”

  1. hermansji

    18. Oct, 2007

    qualcuno vocifera che le tasse aumenteranno ovunque prendendo spunto dall’Italia…
    .:.

  2. Dirty Sanchez

    18. Oct, 2007

    Gentile hermans, un conto sono le voci, spesso incontrollate, un’altro la situazione reale di un paese, con istituzioni e sistema fiscale decisamente diversi dall’Italia…..Paese dove chi guadagna 2000,00 EUR al mese è considerato un riccone bastardo da tartassare a tutta manetta…In Francia, non solamente le aliquote sono più “umane” ( cio’ non significa che non si paghi poco..) ma le detrazioni per spese familiari reali, per puro esempio, sono ben maggiori che nel nostro paese….Quindi, alla fine, la differenza diventa interessante…

  3. Rick

    18. Oct, 2007

    @hermansji : Allora abbiamo esportato un nuovo tipo di Made in Italy !.

  4. serena

    18. Oct, 2007

    dimmi quando vai che ti raggiungo, ho visto le tue foto e mi sembri interessante.

  5. Rick

    18. Oct, 2007

    @Serena: Adoro questo genere di complimenti.. Torna a trovarmi spesso !.

  6. claudine

    18. Oct, 2007

    Basta che lavori nel paese dei campanelli e ci prendi la residenza, così non paghi più nulla…altrimenti si paga da tutte e due le parti, ma anche se si sta di merda preferisco starmene in Italia.

  7. skip

    18. Oct, 2007

    sì in francia ci sono assegni familiari più consistenti per i figli, maggiore rimborso sulle spese detraibili, detrazione per spese di trasporto per lavoro…ma anche tasse più alte sulla casa

  8. Fab_

    02. Mar, 2008

    Beh… capito quasi per vaso sul tuo blog. Lavoro da 3 anni presso il principato di Monaco e vivo in Francia.
    Sono pienamente d’accordo con te, vivere in Francia conviene…. e conveniva anche prima !
    Non bisogna dimenticare che oltre le tasse francesi vi sono anche altri vantaggi quali un’assistenza sanitaria che copre quasi al 70-80% qualsiasi spesa medica e non c’e’ distinzione tra dottore della “mutua” e visita in “studio”….. non vi e’ il bollo auto, corrente elettrica meno cara che in Italia, assicurazioni vettura 50% meno che in Italia, copertura (beh… anche questo… diciamolo) internet a larga banda seria, funzionante e 30% meno cara, IVA al 19.6%, aiuti economici alla persona estramamente funzionanti grazie a leggi sociali ben consolidate nella burocrazia del paese e difese dai cittadini a “suon di urla e scioperi”.
    Lo stato Francese impone il salario minimo di legge su 40 ore lavorative (per il paragone con l’italia altrimenti in francia si lavora 35 ore) sui 950-1000 euro netti.
    Quasi tutte le societa’ pagano ai loro dipendenti un’assicurazione sanitaria supplementare per portare al 90-100% i rimborsi delle spese mediche.
    Lavorare Montecarlo ha qualche vantaggio in piu’…. ma non mi sembra il caso di aggravare la penosita’ della situazione italiana.

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  1. PocaCola Blog » Pausa pranzo - October 18, 2007

    [...] vabbe’ che con la nuova finanziaria ci hanno tolto il Bonus fiscale, ma il fatto di lavorare all’estero ha i suoi lati [...]

  2. PocaCola Blog » Era solo uno strano sogno - October 20, 2007

    [...] sulle magagne della nuova Finanziaria.. Non mi andava giù il fatto che non avessero rinnovato il bonus fiscale per i lavoratori frontalieri. Ma questo a Schioppa non lo potevo dire.. eravamo troppo amici e [...]

  3. Era solo uno strano sogno (a volte ritornano) » PocaCola Blog - June 17, 2008

    [...] sulle magagne della nuova Finanziaria.. Non mi andava giù il fatto che non avessero rinnovato il bonus fiscale per i lavoratori frontalieri. Ma questo a Schioppa non lo potevo dire.. eravamo troppo amici e [...]

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