Ordinario week end di affanno di un papà single

Posted on 29. Oct, 2007 by Rick in Generale, Rick's World, Spettacolo

Sabato ore alle 7.00 mio figlio mi ha svegliato ricordandomi che dovevo portarlo a lezione di tennis. Ore 10,30 : (..macchina, traffico, coda, ricerca di un parcheggio) Lezione.. parola grossa! . In realtà si trattava di un gruppetto di piccoletti che correvano dietro a un centinaio di palline gialle e provavano a colpirne con una racchetta qualcuna. Esilarante e delizioso spettacolo che però ho seguito al freddo dell’unica zona fredda esistente nel ponente ligure.

Ore 11,50 recupero il pargolo in debito d’ossigeno e decido che forse è il caso di metterlo in un polmone d’acciaio, poi si riprende e lo lascio in consegna alla nonna che lo sfama e gli fa fare il pisolino. (..macchina, traffico, coda, ricerca di un parcheggio) Ho tre lunghissime ore per montare la bullbar (che nel frattempo è arrivata) sul “baraccone”, con l’aiuto del fido Renato. Passo da McDonald prima di andare a casa e arraffo un menù qualsiasi che consumo in macchina mentre guido.
Ore 13.00 : Il montaggio della bullbar presenta maggiori problematiche del previsto, smontiamo il paracolpi, smontiamo il vecchio paraurti, smontiamo le luci di profondità, ci sporchiamo alla grande e, quando tutto è montato, ci accorgiamo che non c’è più il posto per mettere la targa !. La risolvo con quattro fascette di plastica “stringitutto” e da oggi fornirò un motivo in più ai vigili per fermarmi.
Ore 15.40 : Sgommo a riprendere il piccolo (..macchina, traffico, coda, ricerca di un parcheggio) perchè ci aspetta una festicciola di compleanno di una sua compagna d’asilo. Lo vesto bene, prendo l’ingombrante regalo e cerco il palazzo che ospiterà l’happening (..macchina, traffico, coda, ricerca di un parcheggio). Bimbi sconosciuti dappertutto e genitori ancor più sconosciuti.
>> continua

Cordialità, luoghi comuni su come crescono in fretta, due bicchieri di bianco e una fettazza di torta poi faccio da arbitro nella improvvisata partita di pallone che nel frattempo mio figlio e gli altri marmocchi avevano messo in atto. Corro, mi affanno, prendo calci (ma rimango imparziale) e quando vedo il piccolo di nuovo in debito d’ossigeno decido che è ora di andare. Non considero più l’ipotesi del polmone d’acciaio solo perchè vedo che riprende un colorito umano dopo cinque minuti.
Ore 18.30 : Facciamo un passaggio radente al supermercato per assicurarci generi primari di sussistenza, poi a casa a cambiarci. Ore 19.30 : Si va a cena da amici dove mio figlio si incontra con altri due satanassi della stessa specie. In breve diventano i tre moschettieri dei rumori molesti. Gridano, sciamano, pestano, devastano tutto quello che hanno a tiro, mio figlio riesce a disintegrare un portafoto ma a sua discolpa dichiara che non l’aveva visto. Noi adulti per riuscire a sentirci dobbiamo urlare, così ben presto i decibel dentro quella casa sono gli stessi di un 747 al decollo.

Ore 01.30 : I tre non danno cenni di stanchezza ma sono paonazzi. Decido che è il momento di andare. Placco mo figlio che si divincola come un cinghiale e gli metto la giacca due volte alla rovescia.. prima di riuscire nel modo giusto. Salito in macchina il piccolo cade in uno stato catatonico totale, io sono praticamente agonizzante, il raffreddore si è acutizzato (sarà stato l’arbitraggio?). Arrivo a casa e mi fracasso la schiena per tirarlo fuori a peso morto dalla macchina, lo carico in spalla e mi faccio una rampa di scale così.. fino alla porta di casa.

Finalmente riesco a metterlo a letto e lo guardo mentre respira sereno, mentre sogna.. la sua maestra di tennis, le cose che ha rotto,quelle che ha fatto con il suo papà, quelle che vorrebbe fare.. E penso che Dio abbia fatto questi momenti per far capire a noi genitori quanto sia stata dura la vita per coloro che ci hanno cresciuto ed allevato.. e quanto sia infinitamente bello vedere tuo figlio che cresce.

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57 Responses to “Ordinario week end di affanno di un papà single”

  1. svetlana

    29. Oct, 2007

    Povero “papy” risucchiato come un ovetto mattutino, peggio dell’ape regina……ci fa anche la scarpetta…non lascia niente !!!!!

  2. skip

    30. Oct, 2007

    rick tieniti in forze per il tuo piccolo…ne hai bisogno per tanti anni ancora !!!
    e l’ultimo chiuda il pollaio ;)

  3. MARCELO

    30. Oct, 2007

    Ciao a tutti… lo sapete che ce’ un detto che dice , che la notte del 31 ottobre e’ magica , ci si puo’ vestire del desiderio che volete vedere realizzato e questo diverra’ realta’!! Io quest’anno ci provo, mi vestiro’ da principe azzurro , cerchero ‘ la regina del mio cuore, prendero’ le sue mani e le posero’ sul mio petto e gli diro’, questi non sono i battiti del mio cuore, ma e’ il tuo suono dentro di me . Spero di conquistarla!

  4. serena

    30. Oct, 2007

    alora ci sei anche tu adesso svetlana? devo fare guerra contro te e anche elena? ma vinco…..
    ric alora sabato domenica e lunedi sono a canes…..

  5. Jessica

    10. Nov, 2007

    Ciao Rick……dai se compri la barca potresti invitarmi a fare un bel giretto….. ;-) sto scherzando

    Se vuoi scoprirmi ti invito sul sito http://www.chatta.it il mio profilo e jessica976 mi farebbe tanto piacere…..

    Un dolce bacio Jessica……carino comunque questo blog anche se vedo che sei molto ricercato……!!

  6. [...] Ordinario week end di affanno di un papà single [...]

  7. Sarah

    27. Jul, 2008

    ammazza oh!
    il papà single attira (quasi) più di Rocco!

    ;)

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