Marzouk Azouz : professione pusher
December 3, 2007
Articolo scritto da Rick in : Attualità , Cronaca, Generale, Televisione trackback
Gli investigatori si dicono “allibiti”. Ciò che traspare dai testi delle telefonate fatte nell’ultimo anno da Azouz Marzouk (arrestato l’1 dicembre) stupisce, non tanto per i continui riferimenti alla cocaina (spacciata e consumata), quanto per la totale assenza del minimo “segno di lutto” nelle parole e nelle azioni del tunisino all’indomani della strage di Erba (sua moglie, e Youssef, il suo bambino di due anni, all’epoca della prima conversazione qui riportata, non erano ancora stati sepolti): 4 Gennaio 2006: Azuz è in auto con un’amica italiana per una pausa di sesso. Lei, amica della moglie uccisa, dice “non so se facciamo bene. Io mi sento in colpa”. Lui la tranquillizza: “Perché? Non devi sentirti in colpa. Non hai colpe. Facciamolo senza raccomandazioni…” (trad. “precauzioni”) [...] “E’ la prima volta che lo faccio in macchina” e lei: “Allora avresti potuto anche portarmi in un posto più bello”. via Excite news
Ok : lo confesso ! Azouz mi è sempre stato sui coglioni. E’ l’unico caso in cui non si riesce a provare compassione per un padre e marito che ha vissuto un dramma come quello che lo ha portato sulle cronache italiane. Sarà forse perchè dopo un mese dall’assassinio della sua famiglia ha dichiarato di voler intraprendere la carriera artistica e di voler fare il modello, sarà perchè è losco, sarà perchè fa lo spacciatore o forse perchè rappresenta in un sol colpo tutti i luoghi comuni negativi sugli extracomunitari.
Certamente furbo non è.. Anche perchè uno che ha tutte le comunicazioni sotto controllo non dice al cellulare frasi come “A me quando qualcuno mi dice di non sniffare sniffo ancora di più, per ripicca”. Oppure Tre giorni fa, appena tornato da Napoli:”Che nottata, ho pippato tutta la notte…”. Dalle cose che dice e che fa esce il profilo di un uomo sempliciotto a cui non piace lavorare, che non ha talenti e che preferisce gestire una piccola rete di spaccio o fare qualche serata in discoteca come ospite (!?) piuttosto che provare a uscire dagli stereotipi che affliggono i personaggi come lui.
Probabilmente la carriera di gigolò gli darà qualche soddisfazione perchè è un uomo di gradevole aspetto e, a dispetto dell’alopecia che lo affligge, troverà parecchie signore disposte a pagare per averlo per una notte. Potranno così vivere il brivido del proibito facendo sesso con un uomo che è balzato agli onori della cronaca perchè…
..già , perchè ?
Succedeva lo stesso a Renato Vallanzasca ma lui poteva essere definito un “eroe negativo”, Azouz come lo possiamo definire ?
















Commenti»
[...] post by Rick and software by [...]
lo possiamo definire uno str*** penso…
Questo gentlemen è sicuramente un grandissimo……pezzo di m**** ma quello che mi fa più schifo è la notorietà che questo squallido individuo ha acquisito….Roba da pazzi !!!!!!!!!!! Ma quand’è che tutti gli stranieri che non lavorano ma delinquono nel nostro paese verranno espulsi ?? In che paese siamo dove spacciatori tunisini oppure zingari assassini sono agli onori della cronaca, invitati ai talk-show, testimonial pubblicitari, ect….??? Che messaggio si sta dando ai più giovani ?? Tutto cio’ mi fa profondamente ribrezzo….Povera Italietta, tutta spaghetti, mandolino ed opportunismo più becero.
In Brianza si dice “POVERO PIRLA”.by a tutti.
a napoli direbbero che è “un gallo sulla spazzatura”…
un debosciato abbagliato dai soldi, dalla “fama” basata sulla morte di persone care sulla quale ha costruito un castello di ambizioni per il lusso, per i soldi, per notorietà pubblica enfatizzata dai media (e da corona e co)…
azouz è un altro personaggio creato dai media :prima decantato per l’improvvisa sparizione sulla quale si mossero sospetti infondati, poi per l’aria misteriosa di un bel giovane che pareva più un modello che un uomo colpito negli affetti più cari …è vero ognuno reagisce a modo suo al dolore,ma azouz ci ha marciato alla grande chiedendo risarcimenti, parlando di una carriera da gigolò, disprezzando le leggi («in Italia ti processano solo se hai la droga addosso, sennò finisce in niente».)…
l’ho già scritto in qualche altro commento: l’informazione non è più seria certa obiettiva…in nome dell’audience o aumento di vendite,si escogita di tutto e di più e si fa leva sulla curiosità per il macabro, sui gossip, sulla provocazione proponendo per mesi all’attenzione di lettori e spettatori personaggi ,che io definisco in cerca d’autore.,enfatizzati , invece che zittiti ,e per essi si sdrammatizzano fatti che non sarebbero da svilire ( vedi il rom che ha ucciso 4 ragazzi, vedi la pornoprof, vedi azouz)…
che messaggio stiamo trasmettendo ai ragazzi? che oggi conta apparire belli e ganzi ( anzi se sei un criminale attiri maggiormente l’attenzione dei media che ti osannano e otterrai pure proposte vantaggiose di lavoro) …che impera sovrano il dio denaro,per il quale tutto è ammesso e concesso ( anche fare prestazioni sessuali a dodici anni ,spacciare e ammazzare )che qualsiasi cosa è un bene di facile consumo da ottenere subito e senza fatica …
Tsè…dovrei fare la veggente!
Lo sostengo da un anno (e i fatti mi “cosano”) che ’sto RUBATTABüSA non è altro che l’ennesimo mentecatto che ha scambiato l’Italia per Hollywood!
Extracomunitario, fallito, drogato, fannullone, mercenario, spacciatore,con precedenti penali….per quanto tempo ancora dobbiamo mantenerlo?
Poichè io sono una grande sostenitrice del LAVORO FORZATO, ma in Italia non è prevista questa pena (perfetta per questi personaggi dal guadagno facile con lo spaccio), aspetto di vedere quale tipo di condanna riceverà il DIVO del momento….
poi mi toccherà spiegare a mia figlia di 13 anni cosa c’è di sbagliato nella giustizia italiana (se è vero che sono veggente, gli daranno 7 mesi al massimo).
P.S. Leggo Pocacola ogni giorno da mesi…finalmente ho osato iscrivermi!
Baci Fulgenzia
@Fulgenzia: Mi fa piacere che tu ti sia decisa e spero che sia l’inizio di una lunga serie di “esternazioni”. Ma cosa aspettavi , un invito scritto ?
Baci
@Rick:
No, non sono così “sùffia”…al contrario ho centinaia di “esternazioni”, ma ho sempre un po’ di timore a partecipare…(ho fatto un paio di interventi mesi fa sul blog di Libero ed è finita in rissa regolare x le mie opinioni “troppo drastiche”, x “campanilismo” = valdostana d.o.c. quindi ricca e alcoolizzata…).
Vi leggo da mesi e sò che su questo blog non sarò fustigata per quello che penso…per questo ho deciso di postare il mio commento stamattina.
P.S.: ho scoperto Pocacola cercando il sito di Paolo Dini e Lester…e l’ho messo subito tra i preferiti (lo legge anche la polpetta adolescente…).
0_-
@Fulge: da queste parti andiamo matti per le valdostane ricche ed alcolizzate..
grazie per l’accoglienza!
Anche se abito a 150 metri da una cantina sociale dove si produce un nebbiolo d.o.c., ti assicuro che sono 100% ASTEMIA; in quanto a ricca…..faccio solo media matematica nel reddito procapite degli abitanti, ma il grano ce l’ha qualcun altro!
Mi volete ancora, adesso che ho confessato di essere solo valdostana, ma NON ricca e NON alcoolizzata? (sono fontina-dipendente: vale lo stesso?)
Bisous ;-)
Dai ! salta su lo stesso.. Ci si fa una fonduta !
ovviamente perdere moglie e figlio deve essere una cosa estremamente dolorosa e quindi un certo rispetto verso la vicenda e’ dovuto ….
….. però …..
se magari questo azuz era una persona “normale” anziche’ un arrogantissimo spacciatore forse, e ripeto forse, olindo e signora non sarebbero stati spinti ed esasperati fino alla follia di un gesto folle ed insensato
A proposito della strage di Erba, dai un’occhiata a questo articolo, molto profondo e critico nei confronti dei media.
Saluti
http://www.settimopotere.com/index.php?option=com_content&task=view&id=112&Itemid=31