Blocco dei Tir
December 11, 2007
Articolo scritto da Rick in : Attualità, Cronaca, Generale, Politica, Televisione trackback
Gli autotrasportatori bloccano le autostrade italiane perchè intendono protestare contro l’aumento del gasolio che incide nell’ordine del 35% su tutti viaggi di lavoro che fanno.
Gli automobilisti italiani cercano di andare al lavoro nonostante il costo del gasolio e le rotture di coglioni che gli autotrasportatori stanno causando a pochi giorni da Natale, però non scioperano. E’ questo il tipo di manifestazione che invece di attirare consensi ed evidenziare le problematiche del settore, aumenta la mia già scarsissima simpatia nei confronti dei guidarori di tir, autoarticolati, padroncini & affini.
VANDALISMO E PICCHETTI - In Campania code sull’A30, località Tre Ponti, sull’A16, all’altezza di Pomigliano, sull’A1, all’altezza di Caserta, e sull’Asse mediano. La Polstrada ha segnalato atti di vandalismo di autotrasportatori ai danni di colleghi che non vogliono aderire alla protesta e che si sono ritrovati i pneumatici dei tir tagliati. Ad essere stato preso di mira anche un automezzo dedito al trasporto dell’ossigeno che è stato scortato dalla polizia per raggiungere la destinazione.
BREAKING NEWS!
Dalla nostra inviata Fulgenzia:
Mio marito (dipendente di una ditta locale di commercio carni) è in questo momento OSTAGGIO di circa 50 camionisti meridionali alla barriera di Torino.
Lo hanno bloccato in autostrada….”tu adesso ti metti qui da parte e ci stai fino a stasera…Se ti muovi ti spariamo! E ringrazia che sei solo un dipendente, altrimenti eri già all’ospedale!!!”
Ovviamente, mio marito non può abbandonare il camion carico, quindi starà senza pranzare….
Considerando che il suo collega, ieri mattina, è stato “omaggiato” in transito da un bullone gettato da una sopraelevata, mi limito ad osservare:
LE “GIUSTE MOTIVAZIONI” SONO SUFFICIENTI A GIUSTIFICARE ARROGANZA, ABUSI, DOLO E SEQUESTRO DI PERSONA ?
d Corriere.it articolo di Beppe Severgnini
Camionisti, bloccare un’intero Paese vanifica tutte le buone ragioni
In questo modo, gli autotrasportatori dispongono di qualcosa che è di tutti, la libertà di circolazione
Non dubito delle buone ragioni degli autotrasportatori. Si tratta di un lavoro duro e necessario, con cui non si diventa ricchi. Chi lo svolge deve trovare anche nell’orgoglio di categoria la forza per reggere la solitudine, le lunghe ore, la fatica. Dubito però che queste buone ragioni siano sufficienti per bloccare un Paese sotto Natale. In questo modo, gli autotrasportatori non si limitano a ritirare qualcosa che gli appartiene - principio alla base del diritto di sciopero - ma dispongono di qualcosa che è di tutti. La libertà di circolazione, per esempio.
Non solo. Questo tipo di protesta - incoraggiata dalla mollezza del governo - sta prendendo piede. I taxisti hanno bloccato Roma, gli addetti al trasporto pubblico hanno messo a piedi l’Italia, i metronotte hanno marciato sul Parlamento (!), eccetera. Solo una domanda, tranquilla: qual è il confine? Se è solo una questione di forza, stiano attenti i sindacati. Oggi l’83% degli utenti di Corriere.it - di certo, non un covo d’estremisti o d’intolleranti - hanno votato “sì” alla domanda «E’ giusto intervenire con decisione per rimuovere i blocchi stradali dei Tir?». L’irrilevanza dei sindacati - ormai un dato di fatto in mezzo mondo - passa anche di qui. Nel non capire dove sta il confine.
Beppe Severgnini
11 dicembre 2007
















Commenti»
Hai centrato in pieno quello che penso di questa protesta evitando di inserire imprecazioni, bestemmie e parolacce che potrebbero tranquillamente fuoriuscire da tastiera & bocca solo pensando a cosa sta accadendo sulle nostre già malridotte autostrade.
Domani devo fare la tratta Assago/Bergamo, prevedo veleno.
@Gioxx : Non ti invidio.. io l’ho fatta domenica ma.. c’era solo la nebbia !!
Mio marito (dipendente di una ditta locale di commercio carni) è in questo momento OSTAGGIO di circa 50 camionisti meridionali alla barriera di Torino.
Lo hanno bloccato in autostrada….”tu adesso ti metti qui da parte e ci stai fino a stasera…Se ti muovi ti spariamo! E ringrazia che sei solo un dipendente, altrimenti eri già all’ospedale!!!”
Ovviamente, mio marito non può abbandonare il camion carico, quindi starà senza pranzare….
Considerando che il suo collega, ieri mattina, è stato “omaggiato” in transito da un bullone gettato da una sopraelevata, mi limito ad osservare:
LE “GIUSTE MOTIVAZIONI” SONO SUFFICIENTI A GIUSTIFICARE ARROGANZA, ABUSI, DOLO E SEQUESTRO DI PERSONA ?
assolutamente no …
Ogni giorno che passa faccio sempre più fatica a credere che l’Italia sia un paese normale….Probabilmente viviamo, alcuni senza rendersene conto, in una specia di dimensione parallela…..Dove ( giustamente ) la realtà supera l’immaginazione….
Tutto questo è assolutamente incredibile ! Pazzesco !
Ma Dirty, hai ragione, perchè stupirsi? Ormai dovremmo essere (forse) abituati a queste cose !
non sono d’accordo.
non entro nel merito della violenza personale che taluni hanno promesso/fatto ad altri, non c’ero.
e anche poco mi interessa se sono camionari, o se a manifestare fossero gli operai da miniera o i bidelli (quelli hanno veramente poco da manifestare) o che ne so io.
discuterei piuttosto su cosa è.
qui si sta parlando di una categoria di lavoratori che manifesta il proprio disagio in un paese dove il governo fondamentalmente NON ascolta. e per farsi ascoltare da un governo che non ascolta bisogna creare disagio.
tu rik non fai sciopero perchè tanto nessuno ti ascolterebbe, e non ti ascolterebbe nessuno perchè non potresti creare disagio, non più di tanto almeno.
I camionari (che uno può anche essere incazzato perchè guidano di merda in autostrada, ma si fanno un culo mica da ridere) hanno possibilità di farsi sentire in questo modo e lo fanno. disagio = ci sono = adesso mi ascolti.
e per inteso il motivo dello sciopero o quanto è, non riguarda solo il caro gasolio, ma anche problemi relativi alla loro categoria professionale (permessi, concorrenza sleale e via dicendo).
Ora, è chiaro noi adesso si è un po’ nella cacca Però chi fino all’altro ieri non ha imprecato che la benzina è cara, che la frutta è cara (se sale la benzina sale anche la frutta… gli fanno fare il giro dell’italia) e via dicendo? poi però se qualcuno si muove e batte i piedi ed in fondo dice anche quello che diresti tu, è uno stronzo perchè non ti permette di annaffiare il tuo bel giardinetto. no, non sono d’accordo.
forse in un altro paese mettersi un lenzuolo addosso e girare con un cartello funzinerebbe, in Italia no.
li abbiamo abituati a non ascoltarci e adesso qualcuno si è rotto.
smettiamo di lamentarci sempre di tutto. è paradossale.
bastardo il governo, la benzina è cara.
quello manifesta che la benzina è cara…
bastardo quello che manifesta che la benzina è cara…
almeno lui ci mette la faccia.
esagerando nei termini (quindi leggere tra le righe, NON PRENDERE ALLA LETTERA -so che c’è sempre chi lo fa- e queste cose qua), ma forse rende l’idea, una rivoluzione senza morti non è una rivoluzione, e non rivoluziona niente.
Buonasera!
come ex-camionaro di T.I.R. internazionale mi trovo d’accordo con tutti i lavoratori della categoria:
-vessati dalla concorrenza “slava”
-vittime del caro-petrolio
-sottopagati e sfruttati
-multati a caso (sono una fonte preziosa x gli stipendi della P.S.)
-disumanizzati dalla vita in cabina (è un mondo a parte)…
Per sintetizzare, vorrei riportarvi quello che mi ha detto un routier francese: “Il camionista vive come un cane; infatti dorme nella cuccia, mangia nella ciotola e piscia sulle ruote….”
Quindi, da uomo e da lavoratore, sono TOTALMENTE con loro, ma in questi 3 giorni ho assistito a scene di puro vandalismo, violenze gratuite e tanta arroganza verso altri cittadini che NULLA possono fare, se non condividere i loro disagi.
È per questo che la gente ha percepito lo sciopero in modo negativo = mi insulti, mi minacci, mi spacchi i vetri? E allora va’ cagare te e le tue proteste; io non ti appoggio, anzi ti critico!
Ci tenevo a precisare che questa protesta è giusta nella forma e nei princìpi, ma non sempre nella messa in opera….
Buonanotte!
sono solidale con te!