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Napul’è ‘na carta sporca,’e nisciune se n’emporta…
January 2, 2008

Articolo scritto da Skip in : Attualità, Generale, Politica trackback

napoli_spazzatura.jpgNon è possibile ciò che si sta verificando da troppo tempo in Campania.Sì all’aumento della tassa sulla spazzatura per obbligare la popolazione a fare la raccolta differenziata e le amministrazioni locali ad attivarla , sì ad interventi drastici con l’esercito per provvedere all’emergenza dello smaltimento dei rifiuti visto che, secondo me, i manifestanti sono assoldati da chi ha interessi al permanere di questa situazione ,a dir poco ,indecente e soprattutto fuori dalle poltrone chi non ha saputo o non ha voluto gestire da anni il problema .

Esperienza nuova e strana
ho vissuto in settimana ,
non in preda a viva ebbrezza ,
ma ad un senso di schifezza.

Che squallore , che brutto olezzo
a dir poco gli occhi strabuzzo,
ma di cumuli di ’sta monnezza
non sopporto ,ahimè, il puzzo.

Asl , militi e politici,
autorità, prefetti e sindaci,
che aspettate ad intervenire?
‘Sta puzza non si può più soffrire.

Le ragiòn dell’emergenza
qui son tutte n’indecenza,
quando viene compromessa
la salute della massa.

Il problema dell’ambiente
da nord a sud si sente…
forse qui ancor di più,
e pare proprio nu tabù.

No ai siti di stoccaggio,
dire no , ce vò coraggio,
meglio allora, che fa sì bella figura
‘na montagna e’ spazzatura.

Fetenzìè e controsensi
alimentan molti dissensi,
sta di fatto che fa paura
questa stasi di bruttura.

Ma son presto tutti pronti,
come mandrie di bisonti,
a gridàr e manifestare
e aria sporca respirare

di falò improvvisati
per inceneritòr mai costruiti,
e nessun svuota bidoni
che strabordan finsù ai portoni.

Mascherine e stivaloni
per camminar tra i cartoni,
qui poi la differenziata
non è stata mai attivata

perchè le campane sono nascoste
e non si sa dove van messe,
giù nel mucchio ogni detrito,
giù nel cumulo infinito.

‘Sta questione è nazionale
tra tanti, questo è un grosso male,
per lo zampino d’a camorra
di sicuro è n’altra “Gomorra” .

Signora Rosa in Iervolino
si dia da fare di primo mattino,
Napoli d’un rimedio abbisogna
ed è solo una vergogna

quando dichiara a mò di struzzo
ignorando tutto ’sto puzzo
ch’a problem nun ce ne stanno
o non vuol vedere il danno?

Ignoranza e corruzione
qui da anni fan da padrone,
ma ogni limite è superato
dalla ‘monnezza è stato varcato.

Fa male al cor veder ancora
una città viva e fiera
ridotta quasi ad un letamaio
da chi non rimedia al guaio,

da chi lascia vie invase
da rifiuti fin sotto le case,
mentre orde di pantegane
felici sguazzan nel ciarpame.

Napoli viva,Napoli bella,
ricorda bene chi fu Masaniello,
osa portare la spazzatura
sotto le alte e potenti mura,

laddove forse una vera protesta
farà in modo che non si calpesti
la tua bellezza e il diritto civile
di viver degnamente e con stile!

Commenti»

1. gianfalco - January 2, 2008

Bella poesia.
Ogni tanto qualcuno ricorda a Napoli che l’immondizia può essere una risorsa e altrove muove economie locali.
La sindaca Iervolino è convinta che per Napoli questo già avvenga, come spiego in questa vignetta

2. Dirty Sanchez - January 2, 2008

Ciao Rik e buon anno !!!!!!!!!!!
La situazione decisamente terzomondista di Napoli non è che l’ennesima
triste conferma che il nostro paese ha molti problemi e che nessun politico è in grado di intervenire concretamente…..Vi è ormai una distanza “galattica” tra la nostra classe politica ed i reali ed urgentissimi problemi del nostro paese e, ovviamente, dei suoi cittadini……
Se potessi solo cagare in testa ad alcune persone……..

3. luigar - January 2, 2008

Il vero problema e’ che non vogliono che Napoli risorga e ritorni allo spendore dei tempi che furono.
Il turismo ne gioverebbe e ci sarebbe piu’ benessere per tutti!
Stamane passeggiando per Sorrento sentivo la gente che si lamentava per il calo delle presenza dei turisti dovuto, a loro dire, alla stuazione rifiuti a Napoli.
La pubblicita’ (negativa) e’ l’anima del commercio, purtroppo!!!

4. skip - January 5, 2008

quanto si tsa parlando anche all’estero di rubbish emergency…ma rifletto:lo stato di emergenza di solito si riferisce ad un fenomeno improvviso ed imprevedibile…napoli ha circa 3 milioni d’abitanti …è una delle città europee con la più alta densità di popolazione…si poteva, anzi si doveva prevedere il problema rifiuti soprattutto da quando hanno chiuso le discariche abusive ( e mi richiedo come sia stato possibile non accorgersene prima) e provvedere con costruzione di inceneritori oltre che attivando sistema di raccolta alternativi…ora, dopo le manifestazioni popolari(alcune delle quali pilotate ad hoc)iervolino e bassolino fanno dietrofront , quando finora hanno delegato ogni responsabilità al commissario di governo fingendo di avere a cuore le istanze delle popolazioni vicine ai siti di stoccaggio…ora necessitano senso di responsabilità da parte di tutti:istituzioni compatte a livello centrale e locale, popolazione soprattutto dell’hinterland napoletano ed ambientalisti….fa ancora freddo ma se non si risolve il problema dello smaltimento rifiuti ci sarà per davvero un’emergenza sanitaria…e non si sottovaluti il problema dei gas prodotti dalle combustioni selvagge….