Lettera aperta alla Dottoressa Graziottin

Posted on 24. Feb, 2008 by in Attualità, Cronaca, Donne, Fesserie, Generale, Sito del giorno, Televisione

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vespa bruno Lettera aperta alla Dottoressa Graziottin

Che Bruno Vespa sia un po’ lontano dal mondo dell’informatica, anche quella più spicciola, è cosa nota. Ogni volta che ha avuto occasione di addentrarsi in questo terreno non ha perso occasione per fare affermazioni quanto meno imbarazzanti. Nel 2006 da queste parti già si celebrava il suo approccio al mondo dei computer che, per un giornalista con la sua fama, risulta abbastanza incredibile.


“..Sarà che io, anche per motivi di età, non uso internet e francamente la conosco poco.. Ma trovo che li dentro ci sia un mondo pazzesco dove tutto è possibile che, francamente, mi spaventa..”

malepenismajorrepro Lettera aperta alla Dottoressa GraziottinLa Dottoressa e sessuologa Alessandra Graziottin ha rimediato una figura ancor più becera poichè, con le stesse cognizioni di Vespa, si è espressa su blog e blogosfera in qualità di esperta.

Cara la mia sora Alessandra, per darLe un’idea : E’ come se io fossi andato in televisione per essere intervistato e dire la mia in qualità di “Esperto informatico” ed avessi esordito dicendo :

L’erezione del pene maschile è possibile grazie a un muscolo. Sappiamo tutti infatti che il suo caratteristico turgore è dovuto al muscolo fallico in tensione. E’ possibile svilupparlo con esercizi specifici ed aumentarne le dimensioni, tale pratica prende il nome di culturismo del cazzo.

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4 Responses to “Lettera aperta alla Dottoressa Graziottin”

  1. skip

    25. Feb, 2008

    In fondo questo leggere i pensieri altrui è una ragione che mi ha avvicinato al mondo del blog(il confronto, la condivisione o divergenza doi pensiero…) ma riprendo le parole di un mio post:”Il mondo reale , vivaio di persone concrete , ciascuna con una propria specifica e ben definita identità, con un ruolo privato e pubblico, con competenze e responsabilità, con sogni e sentimenti , interessi, ambizioni, velleità e quant’altro…più o meno palesemente percepibili, visibili, verificabili, dovrebbe distinguersi da quel Mondo virtuale ( o scritto) in cui alcuni fingono di essere ciò che non sono ma vorrebbero essere o invece non saranno mai …un mondo popolato da personaggi , quasi in cerca d’autore, talvolta protagonisti , altre volte invece semplici spettatori sul palcoscenico del proprio Io .Personaggi che si caricano di aspettative , proprie ed altrui ,molto spesso illusorie e fallaci, di messaggi variamente interpretabili ove il fascino della parola scritta può incantare ,incuriosire, indurre a riflettere o a provocare un istintivo outing mediatico col quale si lasciano fluire i pensieri e le emozioni più immediate,che magari in un discorso dal vivo non si riuscirebbe a descrivere, in una sorta di autoanalisi, lettura introspettiva del proprio essere che può spaziare libero dai ruoli , dalle responsabilità di ogni giorno e dalla routine della quotidianità .
    .Il mondo virtuale ci appartiene in una dimensione universalmente e tacitamente condivisa, un mondo sempre nuovo perchè illimitato ,capace di rigenerarsi e d’ inventarsi di continuo, senza una necessaria ciclicità ,propria invece della storia reale…Un mondo che può sempre stupire perchè è in continuo divenire, dove forse la personalità può rivelarsi pian piano attraverso alter ego più o meno fedeli alla persona da cui hanno origine ,e vivere senza condizionamenti …”
    La blogosfera ha una valenza positiva, considerando che la “malìa della scrittura”(da Placida Signora) promuove processi di lettura introspettiva .Nei ragazzi la personalità è in formazione…e internet è uno strumento che non deve essere nè demonizzato, nè enfatizzato ma del quale bisognerebbe conoscerne le potenzialità e l’uso corretto.Se una volta i ragazzi scrivevano dei loro pensieri ed emozioni nei diari, oggi ricorrono ai blog personali, ove talvolta persona e personaggio sconfinano…ma , mi ricollego a prima, tutto ciò è un modo per leggersi dentro e indirettamente per crescere a livello emotivo e razionale. Il cadere eventualmente nella devianza ( prostituzione…cinerbullismo ) è un altro discorso, inerente la conoscenza della valenza e dell’uso corretto dei mezzi informatici e fa parte di un discorso educativo più ampio in cui sono parte in causa i ragazzi , la famiglia e la scuola

  2. Luca

    11. Jul, 2008

    La verità è che gente come Vespa o tutti gli pseudo professori che girano nel suo salotto hanno una paura bestiale dell’intelligenza altrui. L’intelligenza di uomini e donne che volendo possono decretare la loro morte culturale.

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  1. Vespa e Graziottin: per favore leggere qui » PocaCola Blog - February 26, 2008

    [...] Apprendo da Placida Signora dell’interessante articolo dedicato alle “gentildonne della blogosfera” realizzato da Internet Magazine di questo mese. Leggendo le interviste alle italiche eroine mi vengono in mente le affermazioni di Bruno Vespa e della Dottoressa Graziottin fatte l’altra sera a Porta a Porta.. [...]

  2. Dieci cose da non fare o dire quando lei ti presenta i genitori » PocaCola Blog - March 2, 2008

    [...] verso settori di attività più “potabili”, più digeribili. Dopo la recente puntata di Porta a Porta la confusione sul tema regna sovrana e il rischio è che la mamma sia una fan della Dottoressa [...]

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