Bastardi si nasce o si diventa?
Posted on 07. Mar, 2008 by Skip in Attualità, Cronaca, Generale, Televisione
“Un giovane marine americano di stanza In Iraq, in tenuta da combattimento e con la mostrina US Marine in bella evidenza, tiene un cagnolino terrorizzato per la collottola e gli sussurra “cute little puppy” (“cucciolo carino”), mentre il compagno a fianco ripete la frase scimmiottando la voce di un bambino” , per poi lanciarlo in un burrone.
Qualche altro bell’ esemplare belligerante riprende la scena con tanto di registrazione dei guaiti del cucciolo, di circa due mesi ,che va a schiantarsi contro le rocce. Il filmato è stato pubblicato su You Tube suscitando l’indignazione di tanti e un accertamento di responsabilità dei militari che rischiano di finire davanti alla Corte Marziale. Quel che ha scatenato indignazione e preoccupazione è stato il disprezzo della vita (anche se di un cane) e la mancanza di un minimo rimorso.
Molte, anzi troppe, sono le vittime civili sugli scenari di guerre passate e presenti : donne , bambini e uomini violati in ogni modo, secondo una logica dominante e diffusa , poco condivisibile, ma riconducibile al “fine giustifica i mezzi di Machiavelli”. Questa regola però era da usare con prudenza per non suscitare reazioni contrarie a quelle sperate e rovina…e di qui si aprirebbe un dibattito oceanico sull’opportunità delle guerre di ogni tempo e luogo. Alla base degli esecrabili stermini di massa ci sono comunque sempre stati interessi economici e politici, fondamenti ideologici di pensiero e di fede , rivalsa di etnie.
In questa bravata, come negli atti di violenza e teppismo gratuiti a discapito di esseri inermi, umani e animali, e purtroppo agli onori delle cronache recenti , non scorgo nessuna logica… se non nell’innaturale sadismo ben documentato in una sorta di delirio mediatico dell’apparire come gagliardo antieroe.
Se gli animali uccidono per procurarsi il cibo, per paura o per difendersi… comunque sempre secondo natura, l’uomo è l’unico animale che , grazie alla sua intelligenza deviata, può agire contro natura.
Chi è il vero “bastardo”?

“Un giovane marine americano di stanza In Iraq, in tenuta da combattimento e con la mostrina US Marine in bella evidenza, tiene un cagnolino terrorizzato per la collottola e gli sussurra “cute little puppy” (“cucciolo carino”), mentre il compagno a fianco ripete la frase scimmiottando la voce di un bambino” , 

Ricc
07. Mar, 2008
Grazie Skip il tuo commento non ha bisogno di altro.by
rena
07. Mar, 2008
I soldati hanno un codice , un onore da rispettare ,hanno la responsabilita’ la fiducia e la faccia di chi li ha mandati sul territorio “nemico” a portare ordine , fiducia e a difendere chi spera in loro, questo , in poche parole dovrebbe essere un soldato, un MERCENARIO STRAPAGATO NO. bulli con la divisa ed un mitra in mano , disoccupati se non galeotti in terra propria. Datemi pure dello stronzo , ma non piango quando vedo le immagini delle loro bare coperte dalla bandiera del loro stato .
Nicky
07. Mar, 2008
Assurdo ! Spero che saranno severamente puniti per ciò che hanno fatto !
Grillo Parlante
07. Mar, 2008
Non ho parole!
Dirty Sanchez
07. Mar, 2008
Credo che non conti molto la cittadinanza o la professione, costui è solamente un grandissimo pezzo di merda, che meriterebbe di fare la stessa fine di quella povera bestiola ( se lo faceva al mio gatto, giuro su Dio che lo ammazzavo con le mie manine ). TCHAO!
skip
07. Mar, 2008
la cittadinanza non conta certo ma , secondo me, chi svolge determinate funzioni o indossa una divisa dovrebbe ben ricordare cosa rappresenta e il suo ruolo…e con tale atto certe “bestie” hanno dimostrato di essere indegne di indossarla.
Paolo
08. Mar, 2008
Riguardo l’ultima frase, sto leggendo in questi giorni un libro proprio su questa crudeltà gratuita (e contro natura) dell’uomo. Si tratta di “Sopravvivere coi lupi” di Misha Defonseca. Un libro molto bello, storia realmente accaduta all’autrice durante la Seconda Guerra Mondiale. Da leggere.
filo
09. Mar, 2008
Quesri soldati sono addestrati e selezionati per diventare delle spietate macchine da guerra,dei robot, senza più volontà propria e nè capacità di decidere con la propria testa.Se lo facessero non sarebbero lì.
Rob
12. Mar, 2008
Non è nemmeno un figlio di t****. E’ niente, nulla, qualcosa per cui non vale nemmeno del tempo da perdere.