Dammi 1 vespa e ti porto in vacanza…
April 7, 2008
Articolo scritto da Rick in : Cazzeggi, Generale, Rick's World, Spettacolo trackback
La Vespa 50 era qualcosa di più di uno scooter. Rappresentava la mobilità adolescenziale e la possibilità di fare più cose, di vedere più gente.
Con quelle ruote piccolissime e quell’avantreno che si affossava ad ogni frenata compromettendo il già miracoloso equilibrio, era un assurdo attrezzo che amavamo in qualche milione di ragazzi.
Quando cadevo con la vespa, le sue lamiere sul manto stradale emettevano un suono caratteristico che avevo imparato a conoscere. Niente a che vedere con gli scooter di plastica che fanno oggi, con tutte le parti esterne in fibra che si possono sostituire. La Vespa quando impattava l’asfalto proprio si.. accartocciava come una lattina e poi, quando ti eri accertato di non esserti fatto troppo male, spingendola a mano, la portavi dal carrozziere.
















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ho semplicemente rivissuto ciò che mi è capitato pochi giorni fa…e posso dire di testimoniare in favore della romantica lamiera sferragliante sull’asfalto,ricordando voli eroici di alcuni amici, piuttosto che ricordare il mio scivolone fatto su una scocca in plastica che si corrode come fosse un pneumatico..così asettico che non posso dire di conservare un ricordo epico della mia prima caduta in scooter…
mio marito conserva gelosamente la sua vespa anni ‘80, come un trofeo :D
La mia Lucilla ha 39 anni e li porta benissimo, rimorchia quasi più di me.
Bando alle nuove Vespe finto-vintage senza marce e plasticose!