Una blogger alla settimana : My Funny Valentine (Valentina)
Posted on 23. May, 2008 by Rick in Donne, Generale, Rick's World, Sito del giorno, Spettacolo, Una blogger alla settimana
letto 1,302 volteNome del blog: Tipi d’aMare
indirizzo web: www.tremaredamore.it
Nick: My Funny Valentine
Nome reale: Valentina
Data creazione del blog: Il primo post risale a febbraio 2007, ma scrivo regolarmente solo da novembre.
Visite medie giornaliere: tragicamente oscillanti… quasi umorali, direi. Come la proprietaria del blog.
Una blogger alla settimana : Valentina
Sincera, appassionata, serena , sensuale e mai scontata : Valentina usa il proprio blog per scrutarsi dall’esterno e per approfondirsi, il tutto con un approccio formale tra il poetico e il disincantato. Ecco che allora i suoi racconti personali , le sue vicende sentimentali, diventano brevi storie da leggere d’un fiato con passione e golosità.
In una noiosa Imperia che poco ha da offrire agli spiriti artistici, Valentina si è fatta promotrice dell’ Associazione Imperia Immagine che dispone tra l’altro di un blog di informazione e cultura, formato da rubriche settimanali che trattano di viaggi, libri, musica, robotica, cinema – a seconda degli interessi e delle capacità di ognuno dei suoi promotori e fondatori.
Fiuto l’aria, scruto le iridi del mio interlocutore, inseguo impervi sentieri interpretativi e, in un modo o nell’altro, faccio centro. Ho sempre avuto delle vibrisse al posto dell’anima, e sensazioni al posto di giudizi. >>
Tutte le volte che non ho seguito il mio istinto, la mia prima sensazione ed ho invece preferito mediare con la ragione matematica le mie scelte, ho fatto degli errori.. Ma sono vecchio e questo l’ho imparato con gli anni. Mi fa piacere vedere il medesimo approccio in una giovane donna come Valentina.
Queste le risposte di My Funny Valentine alle mie dieci domande :
1. Qual è per te l’aspetto gratificante di avere un “diario online” e quanto conta l’esibizionismo?
Guarda, io non credo alla sindrome-reality: “L’ho fatto solo per me stessa, per mettermi alla prova”. Tutte balle. Come ha detto bene una volta un mio amico – sconcertato per quella che all’inizio era un’autentica compulsione bloggarola (parlavo solo di blog, ero diventata infrequentabile!) – l’aspetto gratificante di avere un blog è piuttosto “l’effetto palcoscenico”.
2. Il più bel complimento che ti hanno fatto come donna e il più bel complimento come blogger.
Come blogger: «Tra le tante amanti che sono entrate e uscite dalla mia soffitta, nessuna ha la tua “sfibrante” verità». (Sono dovuta andarla a recuperare… Va bene che sono blog-addicted, ma non fino al punto da imparare a memoria tutti i commenti!) Come donna, ti dico: quelli che verranno, e che non ho ancora ascoltato.
3. Cinque blog che secondo il tuo giudizio sono assolutamente da leggere e perché.
Tanti. La cosa interessante del frequentare altri blog – oltre all’aspetto ‘sociale’ – è che ti rendi conto che, pur nelle diversità enormi tra uno e l’altro, esiste una specie di “genere letterario da blog”. I blog veramente belli sono quelli che hanno trovato il proprio stile e lo seguono. Che parlino di politica, di gnocca o di sport, alla fine, poco importa…
4. Sei in spiaggia con il tuo compagno: arriva una gnoccona stratosferica che si mette a prendere il sole in topless un metro davanti a voi, qual è il tuo atteggiamento?
Domanda perfida. Penso che fingerei un malore e mi farei riaccompagnare a casa. Ma no, dai! Sarei (ipocritamente) la prima a fargliela notare.
5. Come gestisci i corteggiatori / fans che tramite i commenti sul tuo blog cercano un contatto più “concreto”?
Dipende dal contatto. Ho scoperto che lo schermo, contrariamente a quel che si può pensare, non è affatto un mezzo “freddo”. Anzi, le emozioni come l’antipatia e l’attrazione viaggiano anche online.
6. Hai appena fatto l’amore e ti alzi per prendere una sigaretta o un succo di frutta. Passando davanti al computer (che mostra sullo schermo la dashboard di WordPress), noti che c’è un commento in attesa di moderazione o un nuovo link in ingresso.. Che fai?
E che vuoi fare? Cedo alla tentazione…
7. L’abbigliamento maschile che proprio non sopporti.
Quello sciatto. Da ragazzina mollai il mio primo ‘moroso’ non appena me lo vidi comparire ad un appuntamento con la tuta da ginnastica lucida e calze di spugna arancione. E’ un episodio divenuto celebre tra i miei amici.
8. Il fatto di avere un blog ha cambiato la tua vita in qualche modo? Se si, come?
Sicuramente sì. Ora conosco molta più gente, faccio più cose… Non tutti valgono la pena, non tutto riesce bene, ma nel complesso il bilancio è positivo. Diciamo che da quando ho un blog sono diventata più festaiola.
9. Tigre, gatta o marmotta: descriviti.
Il mio fidanzato siciliano mi chiamava “jattuna”, che significa “gattona”. Mi ci ritrovo molto.
10. Cosa ti regala un momento di serenità?
Tante cose, ma visto la stagione direi senz’altro un the verde di fronte al mare, con gli amici, progettando le vacanze.
Ciao Vale e grazie !
Photo courtesy : Samuele Silva –
8 Responses to “Una blogger alla settimana : My Funny Valentine (Valentina)”
Trackbacks/Pingbacks
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May 29, 2008
[...] ne approfitto anche per ringraziare di cuore il vulcanico Rick di PocaCola che, qualche giorno fa, ha ospitato la Funny Valentine. Ringraziamenti, inchino e lieve riverenza: grazie, [...]





Ester "hoshimem" Memoli
23. May, 2008
No, cioè, la tuta lucida e i calzettoni arancioni no… :-D
Teiluj
23. May, 2008
Donna interessante Valentina
..e se lo dico io:P
Valentina
23. May, 2008
Eccomi qui, finalmente! Grazie a te, Rick, per le belle parole (arrossisco, quasi quasi…) e per lo spazio mi hai dato. E grazie anche a Teiluj: i complimenti delle donne valgono sempre doppio! ;-)
V
Nicky
23. May, 2008
A me piace un sacco come scrivi.. continua così bella Valentina ! :-)
A presto !
Valentina
24. May, 2008
Nicky, leggo solo il tuo bel commento… Grazie! :-)
V
MeK2.K
24. May, 2008
Personalmente seguo il blog di Valentina, la trovo una ragazza meravigliosa, come ho già detto in un occasione, i suoi post mi arrcchiscono..
spora
25. May, 2008
che dire…sono imbarazzatissima da quelle tette, ma siamo io e le mie puppe di lucertola ad esserne abbagliate, o è tutto vero?