Un sabato qualsiasi di fine anni settanta
May 28, 2008
Articolo scritto da Rick in : Cazzeggi, Fesserie, Generale, I grandi classici dell'erotismo, Rick's World trackback
Gli amici arrivavano alla spicciolata.
La raccomandazione era una sola: “Fate poco casino !”, ma puntualmente la caciara degli invitati alle nostre “feste in casa” era assurda.
Ognuno portava generi di conforto, dalla CocaCola alle frittelle fatte dalla mamma, fino al mitico Chinotto. Siccome si svolgevano di pomeriggio, io abbassavo le tapparelle prima che la festa iniziasse, mia sorella si occupava della logistica (bicchieri di carta con i nomi e altre amenità da “femmine” come questa).
Il Deejay era generalmente il più austero della congrega, il guru, quello che se ne capiva.. E spesso propinava brani inascoltabili, in realtà tutti quanti aspettavamo “i lenti”.
So che a qualche imberbe lettore il concetto stesso di “ballo lento” fa sorridere, ma l’effetto devastante sul corpiciattolo di un implume adolescente del “contatto diretto occasionale prolungato” con l’altro sesso è cosa che rimane nella memoria a lungo.
Io ero in una classe maschile, mia sorella in una femminile : le nostre feste in casa erano una bolgia ormonale perchè le due metà del cielo si univano sotto lo stesso tetto per alcune lunghissime ore. Erano anche un grande successo perchè in realtà ci si divertiva davvero, complice il fatto che i nostri genitori raramente compivano incursioni a sorpresa durante l’evento.
Non significa che non l’abbiano mai fatto.. in effetti un paio di volte un controllo lampo, inopportuno quanto inaspettato, sorprese qualcuno a fare petting no-limits e altri a fumare una “Gouloises upgradata” sbracati della vasca da bagno. Tuttavia il nostro babbo era uomo di mondo che sapeva vivere e non ci ha mai cazziati troppo per questo genere di cose.
Ricordo che il mio ruolo di fratello maggiore faceva si che provassi una sorta di imbarazzo-disgusto nel vedere mia sorella che limonava con un mio compagno di classe, ma tutto sommato optavo sempre per la politica del vivi e lascia vivere e preferivo passare oltre e dedicarmi alla danza del ballo lento o, dove possibile, del pomicio a oltranza.
Spiccioli di ricordi gradevoli sono questi e non so perchè mi vada di parlarne in questa sede..
Per associazione mi torna alla mente un’altra pratica erotizzante della quale si è probabilmente persa memoria : il gioco della bottiglia !!.
..ma di questo, se mai, ne parleremo un’altra volta.
Colonna sonora del post : Tapparella - Elio e le storie tese
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Commenti»
ooooh che ricordi!
il tuo post di oggi mi ha immediatamente portato alla mente Tapparelle di Elio e Le Storie Tese… “ti ricordi che meraviglia le feste delle medie?”
Ai nostri tempi un classico per i lenti era “With or Withou You” degli U2…
Vieni a fare un giro dalle nostre parti: cenadelvenerdi.blogspot.com/
Uff.. io avrei tanto voluto avere un fratello maggiore come te… invece nulla !
@Nicky meglio così, credimi..L’incesto non è mai stato nei miei programmi
Ah ah !! Neppure nei miei !
“pratica erotizzante della quale si è probabilmente persa memoria: il gioco della bottiglia”.
posso tranquillamente affermare con cognizione di causa: ancora si fa.
anche tra 33enni.
sempre a casa di amici.
e oramai senza più regole.
Caro Rick, che bel racconto, genuino!
Ormai, i teenager d’oggi non fanno più questo tipo di festa,sana, che rafforza i legami tra ragazzi, che domani saranno uomini e donne responsabili….I teenager dei nostri giorni preferiscono ubriacarsi e drogarsi senza quartieri, nonchè filmarsi col telefonino mentre la compagna di scuola gli somministra una fellatio, per esempio. E’ proprio vero che non c’è più la gioventù di una volta….TCHAO’!
Ps per Nicky : Salut ma chérie! spero tutto OK. Bises!
..ma scusa, Dirty, la cosa della fellatio ci doveva stare per forza ??
E poi cosa c’entra, ai miei tempi il telefonino non c’era ancora !!
Dirty: “..non c’è più la gioventù di una volta..” questo però lo dicevano anche i nostri genitori, zii, nonni ecc.. credo che sia normale per ogni “cambio generazionale” !
Comunque, io tutto ok anche se il lavoro mi strapazza un pochetto ! A presto, spero ! besos
Beh Rick in merito a ricordi non scoperecci mi vengono in mente le feste che si facevano quando stavamo in campagna nel varesotto (posto tristissimo) utilizzando come palco il garage dei tuoi, e dove una delle canzoni più gettonate erano: c’era una casa tanto carina con il sciur Bruno e la sciura Pina….eccetera….
In merito alla fellatio citata pensa un po’ come deve essere tale pratica compiuta dalla signorina ” paaarmesso” …mi vengono le bolle sulla pelle alla sola idea!!!!! ahahahahaha :-)
Ah.. la festa delle medie (e pure dei primi anni di liceo..) che bei momenti.. che bei ricordi.. è grazie quelle feste che “ebbi a prendere” il La per una vita da Casanova.
E non ti credere, che nonostante il quasi ventennio che ci separa (lustro più lustro meno) le cose non erano così diverse..
Comunque..
Quando si dice “il caso”.
28 Maggio : Tu scrivi questo post mettendo A: l’immagine del “tempo delle mele” B: Tapparella degli Elii
26 Maggio (quindi in tempi non sospetti): io commento ad ad un post sulle medie di un notorio blogger: *sul sottofondo parte REALITY… e giovani coppie iniziano a ballare come nel Tempo delle Mele*
Perchè, invece ho l’impressione che nella testa di molti riecheggi TAPPARELLA di Elio e le Storie Tese?????
Come diceva il saggio Mago Oronzo(maestro di vita, altro che Donascimiento o come cazzo si chiama): Magia? Chiaroveggenza? O forse ho pisciato nel frigo?
Che tempi…e chi se li scorda? E chi se li ricorda?
@Rick @Dirty Sanchez: la fellatio ci sta sempre
E poi: divisioni in classi maschili e femminili? Brutti tempi immagino
che bei ricordi…
quando mio papà mi aspettava in macchina fuori dalle feste!
Quanti ricordi…. sniff sniff
aaaah…il limone duro! quanti ricordi delle “matinées”
Ora non esistono più queste cose peccato per loro non esiste piu la sperimentazione le prime esperienze…rozzo materialismo tutta colpa di programmi come Lucignolo