Non c’è davvero limite all’inutile
May 29, 2008
Articolo scritto da Rick in : Attualità, Cazzeggi, Generale, Rick's World, Sito del giorno trackback
Twitter è l’inutilità e l’incomunicabilità fatta tecnologia, però ha il pregio di far sembrare lapidarie e autorevoli le cose più assurde e le frasi più becere.
Cosa può esserci di davvero interessante per un centinaio di “followers” di pinco pallino nel sapere che il succitato pinco pallino si accinge a fare una doccia oppure sta pensando di andare a fare la cacca ?.
Tuttavia questo servizio web dà assuefazione in modo davvero veloce e, se inizi ad usarlo, diventa una sorta di piccolo, nuovo rito pagano da compiere ogni volta che accendi il computer. Divertente ma anche molto invasivo, twitter sembra fatto apposta per spezzare la concentrazione di chiunque, qualsiasi altra cosa stia facendo.
Scopro oggi proprio attraverso il Twitter di “Mr. Prestigio” Zamperini aka Funky Professor, l’applicazione Twittearth.
Twitterearth in buona sostanza geolocalizza gli interventi che tramite Twitter vengono fatti in tutto il mondo, il tutto con una grafica accattivante e in simil real-time. Così se, ad esempio, in giappone c’è un twitteratore che dichiara solennemente: “全作品を取り扱い中。” il focus dell’applicazione va sul nuovo commento ed evidenzia il Twit indicandone la provenienza geografica.
Cosa sta dicendo il giapponese ?, probabilmente : “..sto pensando di cambiare detergente intimo !”.
Attendo gli strali dell’amica Catepol che è notoriamente una evangelizzatrice di Twitter e conto su una sua opinione.
nota: il titolo “Non c’è davvero limite all’inutile” è una twitterata di Teiluj
articolo sulla crisi del Web 2.0 su Downloadblog
Uno degli esempi più evidenti di questa crisi è quella che sta sconvolgendo Twitter, alla ricerca di fondi privati. Il cosiddetto “micro-blogging”, i cui utenti non possono postare messaggi più lunghi di un SMS, deve ancora trovare un modo per fare soldi. >>leggi tutto

















Commenti»
Bè mi hai chiamata e io arrivo a commentare.
L’amico zamperini arriva ora su una inutility segnalata da me e da altri forse un mese fa (vedi a che serve twitter? se segui qualcuno, anzichè utilizzare Twitter solo come strumento uno-a-molti, hai idea che alcune cose sono già passate di bocca in bocca ehm di twit in twit già tante volte). Perchè twitter è comunicazione Molti-a-molti.
Al di là di questa e di tante initility che possono girare intorno a Twitter (non metto link ma c’è una categoria nutritissima sul mio blog al tag twittermania). Twitter è utile per tante cose. E nello stesso tempo inutile.
Non fa nulla di più che non si possa fare con la e-mail (e con le mailinglist…tipo i gruppi yahoo per chi se li ricorda…il principio è lo stesso, è quello della comunicazione molti a molti, consueto di vari tool della CMC sia 1.0 che 2.0 o 27.0…)
Solo che lo fa immediatamente, è in qualunque tipo di modo (da web, da browser, dal client, dall’IM, da skype, via SMS, via mail e chi più ne ha più ne metta). Quindi twittare è facile.
Altro discorso è il contenuto dei twit e soprattutto chi li segue e perchè (quindi la community che ogni utente ha attorno a se. Che poi son due community. Quella di chi ti segue (e se ti segue avrà i suoi buoni motivi) e quella di chi segui tu (e se segui qualcino avrai i tuoi buoni motivi).
Nessuno obbliga nessuno ad usare twitter. Nessuno obbliga nesuno a seguire qualcuno su twitter.
E’ divertente…in fondo. E siamo tutti un po’ interessati ai fatti degli altri, siamo tutti un po’ voyeur. Ancora, siamo tutti orgogliosi di avere un mini podio e un mini seguito di followers interessati a quello che riusciamo a dire in 140 caratteri…
Sono stata spiegata?
Sei stata spiegatissima ! Grazie Kate !
Hai autorevolmente spiegato ai detrattori di Twitter (come me) che in realtà è lo strumento el Demonio !!!
ah : quando passo dalle tue parti organizziamo una serata Karaoke , mi prenoto per The final countdown