Inquietanti epiloghi

Inquietanti epiloghi

Posted on 16. Jul, 2008 by Rick in Attualità, Cazzeggi, Fesserie, Generale, Rick's World

Era primavera e uno degli sport preferiti di noi studenti era quello di bigiare (marinare) la scuola.

Quel giorno eravamo io, il mio compagno di classe Guglione e due ragazze della classe vicina alla nostra che, per l’occasione, decisero di bigiare insieme a noi due.

Se durante l’inverno nella fredda Milano le mete preferite erano Luini di piazza Duomo e la Rinascente, in primavera si preferiva andare ai giardini di via Palestro, dove il verde e il sole caldo alleggerivano le ore da passare in incognito e al riparo da occhi indiscreti.

Quel giorno io e Guglione stavamo bigiando in compagnia di due ragazze e l’entusiasmo tra noi era palpabile. Guglione manifestava palesi segni di interesse per quella delle due con i capelli castani che indossava, nonostante la primavera inoltrata, dei guanti leggeri di pelle.

La cosa passò inosservata al momento, tanta era la voglia del Guglione di ben figurare con la ragazza e di fare buona impressione su di lei. Infatti, nel giardino di via Palestro, il simpatico amico iniziò a scherzare con la ragazza in modo sempre più coinvolgente e complice, tant’è che io e l’altra amica si dava per scontato che i due avrebbero iniziato di lì a poco a flirtare. Lei aveva tuttavia un atteggiamento schivo e lievemente distaccato, quasi a evitare ogni possibile contatto fisico.

Per la naturale curiosità degli adolescenti, d’un tratto, Guglione iniziò a chiederle il perchè di quei guanti di pelle, senza però ricevere risposta.

Prendendola un po’ in giro, e corteggiandola amabilmente, il buon Guglione tentava di sfilarle ora il sinistro , ora il destro, senza però riuscirvi. Lei sembrava irritata da questi tentativi ma lui non se ne accorse.

Cercai lo sguardo dell’amico con l’intenzione di fargli capire di smetterla.. Ma lui era troppo impegnato nel suo rozzo corteggiamento e nel tentativo di sfilarle almeno un guanto.

D’improvviso mi balenò un pensiero, un presagio, la visione della catastrofe. Fu proprio nel momento esatto in cui Guglione riuscì, con scatto fulmineo, a sfilare il guanto sinistro della ragazza.

Troppo tardi. Sotto il guanto di pelle la poverina nascondeva una mano di legno..

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9 Responses to “Inquietanti epiloghi”

  1. Jessica Moh

    16. Jul, 2008

    Attimi imbarazzanti credo.
    Anche se non sarebbe cambiato nulla,un pò coglione il Guglione lo è stato!
    buona giornata

  2. Mek2.k

    16. Jul, 2008

    Povera ragazza, spero che dopo siate riusciti a rimediare alla situazione, ma nemmeno la sua compagna sapeva di questo problema?

  3. Rick

    16. Jul, 2008

    @Mek2.k non mi ricordo proprio.. probabilmente si

  4. Dirty Sanchez

    16. Jul, 2008

    Che storia tremenda !!!!!!!!!!!!!

  5. Rick

    16. Jul, 2008

    Toh ! chi si rivede..

  6. Gabriele

    16. Jul, 2008

    beh, meglio la mano che la fi.. di legno
    Ok, pessimo gusto, vi autorizzo a linciarmi, insultarmi e tutto il resto

  7. skip

    16. Jul, 2008

    un pugno , più duro del legno, ha però lasciato traccia

  8. noutopy.org

    16. Jul, 2008

    “Che storia tremenda !!!!!!!!!!!!!”

    … concordo!!!

  9. annalisa

    17. Jul, 2008

    ….cioè nn ho parole…alcune volte mi chiedo cosa ti fumi per farti venire in mente certi ricordi……..ti abbraccio!

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