Gnocca e divulgazione : Louise Glover
July 21, 2008
Articolo scritto da Rick in : Cazzeggi, Donne, Generale, I grandi classici dell'erotismo, La Dea della settimana, Spettacolo, Sport, Televisione, Volevate più gnocca ?, Wallpaper trackback
La congestione
In spiaggia bisognerebbe limitarsi a leggeri spuntini.
Consiste in una situazione di malessere, talvolta anche grave, causato da un blocco della digestione a sua volta provocato da una brusca esposizione del corpo a temperature più basse di quelle ambientali. È il classico esempio di chi si tuffa in acqua dopo aver abbondantemente mangiato: in questo caso, il maggior afflusso di sangue che normalmente si verifica nell’addome durante la digestione, viene per così dire “bloccato” a livello intestinale, causando una improvvisa diminuzione della pressione arteriosa che spesso porta alla perdita di coscienza; se ciò avviene in acqua, come in realtà succede il più delle volte, si possono correre seri pericoli di annegare.
Le congestioni, è ovvio, sono molto più frequenti d’estate, a causa della brusca variazione di temperatura che l’organismo subisce se si fa il bagno subito dopo mangiato o quando si è particolarmente accaldati.
Per prevenire questa situazione bisogna rispettare alcune regole:
1) se siete stati al sole per lungo tempo, non dovete tuffarvi subito in acqua ma lasciare che l’organismo si abitui al freddo relativo dell’acqua soffermandovi un po’ sulla battigia e bagnandovi poco alla volta in modo che il corpo si possa acclimatare.
2) Evitate di fare il bagno durante la digestione, cioè per circa tre o quattro ore subito dopo un pasto. Se amate molto il nuoto, prendete l’abitudine di fare un pasto leggero a pranzo (un panino, un’insalata o della frutta) in modo da poter fare il bagno anche nel pomeriggio.
3) Ugualmente pericoloso è fare il bagno subito dopo aver ingerito bevande ghiacciate, di cui proprio d’estate si crede di avere più bisogno (in realtà le bevande fredde non aiutano a togliere la sete, il loro effetto è esclusivamente psicologico e di breve durata).
3) La congestione può colpire anche se si passa rapidamente da ambienti troppo caldi (la spiaggia) ad ambienti troppo freddi (ad esempio, locali con aria condizionata). In questi casi, appena entrati nel locale freddo occorre coprirsi soprattutto in corrispondenza dello stomaco. Se si è sudati, aspettare qualche minuto prima di entrare in un luogo molto fresco.
Chi è colpito da congestione deve sforzarsi di vomitare. Liberando lo stomaco, infatti, i sintomi migliorano rapidamente. Chi assiste il paziente, invece, deve coprirlo adeguatamente e massaggiarlo per aumentarne la temperatura corporea. È sempre meglio, comunque, rivolgersi subito a un medico.

















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