Torregaveta e la stampa straniera
July 23, 2008
Articolo scritto da Rick in : Attualità , Cronaca, Generale, Politica, Sito del giorno, Spettacolo, Televisione trackback
Due sorelle di 11 e 13 anni sono annegate a Torregaveta, sul litorale flegreo in Campania. Probabilmente non sapevano nuotare ma non hanno resistito alla tentazione di tuffarsi in mare per fare un bagno. Le due ragazzine vivevano nel campo rom di Secondigliano. Secondo alcuni testimoni, erano assieme ad altre due adolescenti e vendevano oggetti sulla spiaggia, quando hanno deciso di tuffarsi in mare.
La disgrazie succedono e quando coinvolgono dei minori colpiscono particolarmente.
In questo caso però non posso non notare come alcuni giornali online (e blog) hanno riportato la notizia. Il Mail online, ad esempio, commentando la foto qui presente cita:
Indifferenza: Due italiani rifiutano di muoversi, nonostante i due corpi coperti da teli mare . Molti italiani hanno una tale radicata avversione nei confronti dei Rom, che anche la loro morte non li allarma.
A parte che trattandosi di una località turistica, il fatto che quelli nella foto siano italiani è una pura ipotesi, credo che in questo caso ci sia la precisa volontà di dare una notizia ad effetto palesemente ingiusta nei confronti di chi era su quella spiaggia quel giorno e, se ci penso bene, anche nei confronti di tutti noi italiani. Naturalmente il servizio non parla del giovane che si è lanciato in mare nel coraggioso tentativo di salvataggio delle due ragazze.
Mi piacerebbe sapere in Inghilterra o in America i bagnanti come avrebbero gestito una disgrazia avvenuta sotto i loro occhi nelle medesime circostanze. Due scatti che ritraggono una coppia che guarda da un’altra parte e un signore di profilo immortalato con la testa bassa sono forse indice di odio nei confronti dei Rom ? Cosa avrebbero fatto altri più civili vacanzieri stranieri, avrebbero fatto le valige e sarebbero tornati a casa ?.
Sappiamo bene come sia possibile utilizzare ad arte un’immagine per dare forza a una argomentazione, ma credo proprio che questi scatti non significhino un bel niente.
La vicenda si è svolta vicino a Napoli e temo che non sia casuale l’atteggiamento della stampa straniera in questa occasione, probabilmente si tratta di un primo effetto del problema rifiuti che ha regalato al mondo un’immagine di abbandono e di passività che probabilmente questo articolo intendeva sottolineare.
Tutto sommato era meglio quando ci associavano alla pizza e al mandolino..
Un commento molto sensato arriva da Bob Eubanks (Dallas) e dice :
What exactly would you have people do? Pace around and wail? Oh I know…in the US or the UK they would have closed the beach for the rest of the week, issued warnings, painted new signs, hired a bunch of poorly trained guards and made new regulations saying no one could swim if the waves are over 2 inches high.
- Bob Eubanks, Dallas, TX US, 21/7/2008 00:33
Update : qui un servizio video girato sulla spiaggia dove è avvenuto il tragico fatto. Mi sembra che la gente si comporti esattamente come ci si aspetterebbe in una situazione del genere.
Qui un articolo di Samuele Silva sullo stesso tema.
Qui l’articolo scritto dall’uomo che compare nella foto, che spiega per bene come sono in realtà andate le cose.

















Commenti»
Sicuramente la stampa straniera ha ben strumentalizzato questa vicenda ma fatto sta che sia pazzesco che quei corpi siano rimasti stesi li per ore ( succede sempre…) nell’attesa che la macchina burocratico-amministrativa si metta in moto….A mio avviso è questo il vero scandalo!!
“La vicenda si è svolta vicino a Napoli” : E qualcuno si stupisce che vi siano tutti i riflettori puntati su quella zona……Conoscete un altro paese europeo che ha gli stessi problemi che abbiamo noi a Napoli con i rifiuti??????
Infine, credo che ci dovrebbe essere l’obbligo di presenza di un bagnino in TUTTE le spiagge, pubbliche o private.
TCHAO!
Sull’usare ad arte le immagini per trasmettere un messaggio diverso da quello che si vuol effettivamente dare, ne so qualcosa, quindi capisco (ma non comprendo) la voglia di sensazionalismo dei giornalisti.
Sopratutto quando la cosa non riguarda “casa loro”.
Quest’ultimo evento comunque mi ricorda quello accaduto l’anno scorso all’idroscalo di Milano, dove 2 bambini (anch’essi di estrazione extracomunitaria, ed è solo un caso) sono anneggati.
Ora hanno messo il divieto assoluto di balneazione all’idroscalo.
Voi avreste dovuto sentire i commenti di alcuni degli avventori dell’idroscalo per prendere il sole: “Ma per 2 rom morti noi ora non possiamo rinfrescarci? Tanto di quelli ce ne sono troppi, e poi così imparano a tenerseli vicini e non ad andare in giro a fare gli accattoni”
Questo l’ho sentito al tg regionale.. quindi non sono solo i giornalisti stranieri a mostrare il nostro peggio.
(che poi, il peggio, è sicuro di chiunque e ovunque, ma noi non lo sappiamo, perchè abbiamo la tendenza a farci i fatti nostri)
(perdonate l’eventuale “italiano improbabile” ma le mie facoltà intellettive al momento della scrittura non erano completamente tutte connesse)
sono convinto che la stampa straniera abbia ragione quando stigmatizza questi fatti, siamo un paese di squallidi individualisti ed il piu’ razzista d’europa, le persone rimaste in spiaggia con i loro telefonini e le creme abbronzanti dimostrano una mancanza di compassione agghiacciante, come d’altronde i commenti all’articolo di cui sopra.
Ciao Franco.
Sono nel complesso daccordo con te.
Però mi piacerebbe un esempio di come avrebbero dovuto comportarsi, dovevano buttare i telefonini e le creme nella spazzatura ?.
“Tutto sommato era meglio quando ci associavano alla pizza e al mandolino..” Beh, non è che abbiamo fatto molti progressi da allora…..
Io non mi sento affatto rappresentato dalle parole di Franco.
E’ facile stigmatizzare gli italiani..
Ma voglio porvi una domanda “COSA NE SAPETE VOI SE QUEI 2 TURISTI IN FOTO SIANO ITALIANI?!”
E se fossero 2 turisti inglesi/tedeschi/francesi/afro-ungarici?
Allora cosa mi verreste a dire, che sono squallidi individualisti perchè hanno respirato “aria d’italia”?
Pare che qualche bagnante e due bagnini, allertati dalle richieste di aiuto,si siano subito buttati in mare per cercare di soccorrere le bambine, che erano quattro ma solo due si sono salvate dalle forti correnti.
@Rick la foto che mi ha più colpito è stata quella del passaggio delle bare proprio davanti ad alcune persone sdraiate sui lettini e stese al sole(napoli.repubblica.it). Una volta si faceva il segno della croce, o perlomeno ci si alzava in piedi (anche i non credenti) in silenzio. Gesti formali sicuramente, ma che esprimono un minimo di pietas e rispetto per la morte.
Concordo pienamente con Skip, che saluto cordialmente.
Ciao Dirty! :)
la strumentalizzazione delle notizie purtroppo ormai è cosa estremamente quotidiana, come ha scritto Tavagllio nel libro “La scomparsa dei fatti”, sta a noi prendere le nozioni in maniera accorta.
Ad esempio all’inizio di luglio i TG dicevano, “quest’anno i saldi porteranno una crescita nel settore, gli Italiani spenderanno di più”, a me è venuto automatico dire “cazzo ne sai te e come cazzo fai a pensare una cazzata del genere” infatti oggi si parla di FLOP dei saldi e le notizie si spostano su “fate attenzione ai cartellini!” insomma il TG come mezzo di comunicazione che invoglia gli Italiani ad andare a verificare e spendere, bel modo di fare informazione.
Credo che sia una mancanza , ancora una volta di rispetto di educazione, cazzo ,alzi il culo e ti sposti 200 metri piu’ in la’, mi chiedo come 2 umani possano stare li indifferenti ,e magari al telefono stanno proprio raccontando il fatto avvenuto , é una vergogna mondiale.
Voglio un attimo intervenire, da fotografo.
E mi rivolgo soprattutto a Rena.
La foto pubblicata da Rick è scattata con un teleobbiettivo. Il teleobbiettivo ha la caratteristica di ridurre le distanza. (Avete presente le partenze di formula uno quando tutte le macchine sembrano strette in tre metri mentre dalla prima all’ultima ci sono 100 metri? Ecco, stanno usando un teleobbiettivo).
Se fate caso nella foto i corpi delle vittime sono fuori fuoco completamente mentre a fuoco ci sono i due turisti. In questo caso è stato usato un teleobbiettivo. La distanza potrebbe anche essere enorme. Anche 50 metri e oltre. Avete presente quanto sono 50 metri? Ecco…
@Samuele E’ esattamente quello che intendo sostenere : la foto è stata fatta con l’intenzione di dare un’immagine fuorviante .
Grazie per l’opinione tecnica
ciao sono di torregaveta ed ero presente quando e’ avvenuta questa tragedia ,posso assicurarvi che e’ stato fatto il possibile per salvare quelle 2 piccole anime innocenti ,ma era troppo tardi.Purtroppo ogni anno ci scappa il morto e questo e’solo colpa delle istituzioni assenti in questa piccola frazione.
non potevano annegarsi d’altra parte!!??
qualcuno ha rischiato per salvare la vita delle due raggazzine, si..
ma più persone sono rimaste completamente indifferenti mostrando la mancanza di ogni senso d’umanità ..
ho fatto un piccolo “statement” in rete, mettendo le immagini + piccolo video a http://www.myspace.com/tommilano
…migliaie di persone l’hanno visto…non ridarà la vita alle due raggazzine…
riesco a capire la nona che ha gridato “maledetti voi che siete rimaste indifferenti”..
come si può vivere in un mondo così!!??
e figaro ’sè prestato il video dalle mie pagine myspace…come l’ho prestato da altra parte
preferisco che la gente guarda il “slide” che ho composto, con molto dolore
http://myspacetv.com/index.cfm?fuseaction=vids.individual&videoid=38920375
saluti libertari
tom welschen (tommilano)
Sono immagini drammatiche e mi chiedo se chi le ha girate, in quel momento, non avrebbe potuto rendersi utile in qualche modo, cosa che sicuramente ptretende dagli altri che stanno a guardare (come sta facendo lui). Mi vien da fare una riflessione: se la disgrazia fosse capitata in un altro contesto, ci sarebbero state le stesse indignazioni? Ad esempio capita spesso, guidando nel traffico di Milano, di sopraggiungere dopo poco che c’è stato un incidente, con tanto di sventurato immobile sull’asfalto. Per quanto mi riguarda, se ci sono già persone che lo soccorrono, mi tolgo dai piedi e non posso fare altro che pregare per lui!
Probabilmente e non certamente io avrei cambiato spiaggia.E’ vero che la foto è scattata con un tele e quindi le distanze si riducono etc..etc.. ma in ogni caso anche fossero 300 mt è dura fare il bagnetto con due cadaveri sulla spiaggia.
In merito al razzismo del quale siamo tacciati, vorrei sottolineare che in linea di principio ” lo siamo”, ma è altresì vero che non siamo tutto sommato diversi da altre nazioni.
Da quando esiste il mondo è luogo comune dire: ” ma è un negro”, affermazione deprecabile.
Ci siamo dimenticati di cosa è successo a Parigi perchè gli extra sono” ghettizzati” ?, ci siamo dimenticati di come gli inglesi popolo che io adoro hanno inviato tutti i loro galeotti in Australia centinaia di anni fa? I cosidetti pots ( slang che indica banditi galeotti), Ci dimentichaimo di come in Brasile i neri stanno nelle favelas e dico neri, perchè di bianchi nelle favelas ghe nè minga ( io ci sono stato in Brasile), e non mi risulta che in Brasile geneticamente siano nati bianchi. In Svizzera?? Stendiamo un velo di silenzio.
Nel nord Europa Norvegia Svezia Finlandia, cazzo non hanno praticamente immigrati e quei pochi sono sparsi tra fiordi ghiacci e laghi.Austria, vi ricordate chi è il primo ministro???
Quindi, noi saremo anche razzisti ma ne più ne meno di altri.
In questo caso specifico credo che il punto non sia tanto il razzismo,quanto l’indifferenza a prescindere dalla nazione di appartenenza.
Vi ricordate lo tsunami?? Non mi risulta che 15 giorni dopo l’evento la gente non si sia recata alle Maldive, e i morti erano di etnie differenti.
Buona Vita!!
ero presente in quei tragici momenti e tutti si sono prodigati per fare qualcosa , quel lato di spiaggia e’ stato poi lasciato da tutti sono rimasti solo due persone sugli scogli ned erano stranieri anche essi scossi dall’accaduto erano ad almeno 50 metri dalle povere bambine che sono rimaste per ore sulla spiaggia le foto hanno scatenato un pandemonio pilotati da giornalisti che ufficialmente sono amici dei rom ma poi scappano quando chiedono qualcosa ma il tutto e’ servito per la causa di sinistra di giornali mascherati da indipendenti come la repubblica iil corriere e il paesano mattino la vergogna sono loro.
adesso che scrivo e’ passata una settimana da quel triste giorno e dopo le celebrazioni non c’e’ nessun giornalista a commentare che sono tornati gli stessi ospiti sulla spiaggia anche se transennata con le loro birre& fiiaschi vino (quasi tutti dell est) che arrivano centinaio di ragazzi che non pagano la cumana che invadono la zona e fanno quello che vogliono costingendo le persone per bene a casa sapendo bene che non c’e’ un vigile perche sono tutti a controllare il pagamento del ticket o le zone bene come bacoli miseno e baia .le ambulanze che corrono vengono imbottigliate dal traffico di via fusaro perche’ a qualcuno ha voluto cambiare il senso di marcia del gavitello, via cappella supertrafficata E’ l’unica stratta dissestata e piena di buche solo dal lato del comune di bacoli tanto al comune cosa importa di torregaveta , a me la politica non piace ma se fossi……………
io sono di torregaveta ma sinceramente non sono affatto daccordo su quello che dite,perchè le persona che non si sono buttate a mare per salvarle non avevano esperienza.Quindi voi adesso non dovete cosiderarci ”RAZZISTI”,perchè non lo siamo.Quì a torregaveta sono morte un sacco di persone e non siamo mai stati pubblicati sui giornali e adesso?Non capisco perchè voi gente del Nord dovete chiamrci con quel nome,che oltretutto è sgradevole.Adesso nel nostro paese girano i ziangari e vi posso garantire che prorpio questa mattina,nel viale dove vivo io un bambino si è perso,lui giocava normalmente nel viale con altri amici ma oggi è stato via più di qualche ora.Dopo un pò di tempo troviamo il bambino fuori torregaveta assieme ai zingari.Adesso per colpa dei giornalisti i zingari sono ritornati e adesso saranno quì per sempre,andremo in bocca alla gente e i zingari faranno dispetti come questa mattina.Non cosiderateci razzisti perchè non lo siamo,io sono una bambina di 11 anni posso capire il dolre della mamma però non deve venire quì a torregaveta e prendersi un bambino di 8 anni sottolineo 8.Grazie per l’ascolto
ciao sono di torregaveta ed ero presente quando e’ avvenuta questa tragedia ,posso assicurarvi che e’ stato fatto il possibile per salvare quelle 2 piccole anime innocenti ,ma era troppo tardi.Purtroppo ogni anno ci scappa il morto e questo e’solo colpa delle istituzioni assenti in questa piccola frazione.Lui è il padre della mia amica.
Ecco qua:
http://miic.livejournal.com/158664.html
Grande risposta.