Natalie Martinez (gnocca e divulgazione)
Posted on 30. Jul, 2008 by Rick in Donne, Generale, I grandi classici dell'erotismo, La Dea della settimana, Spettacolo, Volevate più gnocca ?, Wallpaper
letto 8,234 volteLa Computer grafica 3D è basilarmente la scienza, lo studio e il metodo di proiezione della rappresentazione matematica di oggetti tridimensionali tramite un’immagine bidimensionale attraverso l’uso di tecniche come la prospettiva e l’ombreggiatura (shading) per simulare la percezione di questi oggetti da parte dell’occhio umano. Ogni sistema 3D deve fornire due elementi: un metodo di descrizione del sistema 3D stesso (“scena”), composto di rappresentazioni matematiche di oggetti tridimensionali, detti “modelli”, e un meccanismo di produzione di un’immagine 2D dalla scena, detto “renderer”.
Una scena si compone di “primitive” (modelli tridimensionali che non possono essere ulteriormente scomposti); il modo più semplice per organizzarla è quello di creare un array di primitive, ma questo metodo non permette una descrizione più dettagliata della scena, semplicemente “spiega” al renderer come disegnare la stessa. Una tecnica più avanzata organizza gli oggetti in una struttura dati ad albero (scene graph), che permette di raggruppare logicamente gli oggetti (ad esempio, si può quindi replicare più volte un oggetto, avendolo modellato attraverso più patch NURBS raggruppate, all’interno della stessa scena).
Le primitive sono generalmente descritte all’interno del proprio sistema di riferimento locale, e vengono posizionate sulla scena attraverso opportune trasformazioni. Le trasformazioni affini più impiegate, come omotetia, rotazione e traslazione, possono essere descritte in uno spazio proiettivo con una matrice 4×4: esse si applicano moltiplicando la matrice per il vettore a quattro componenti che rappresenta ogni punto di controllo delle curva. La quarta dimensione è denominata coordinata omogenea.
Ad ogni nodo dello scene graph è associata una trasformazione, che si applica anche ad ogni nodo sottoposto, ricreando l’interazione fisica tra oggetti raggruppati (come quella tra un uomo e il suo vestito). Anche in sistemi di modellazione e rendering che non fanno uso di scene graph è comunque generalmente presente il concetto di trasformazione applicata “in verticale”.
Natalie Martinez è una modella americana dalle radici cubane e farà parlare di sè sicuramente.
Qui la sua Gallery completa (via PocaPics)











roberto
30. Jul, 2008
perchè esistono patate che io non mi potrò mai permettere??????
Highrender
30. Jul, 2008
A proposito di “granfica 3D”, il soggetto in questione più che far parlare di se, fa riflettere in modo molto analitico a proposito delle “operazioni booleane”.
Rick
30. Jul, 2008
Haha ! Si, anche sulla cinematica inversa di un corpo
amosgitai
31. Jul, 2008
Miiii… quella faccia di Mancini non si può proprio vedere!!!
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