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I Queen di nuovo sul palco
September 5, 2008

Articolo scritto da Rick in : Attualità, Cronaca, Generale, Musica, Spettacolo, Televisione trackback

C’è chi vede nella risurrezione della band con il cantante Paul Rodgers un’operazione commerciale — e su Internet non sono pochi i fan contrari.

Brian May risponde che assieme ai compagni sarebbe ricco abbastanza per concedersi la pensione, e sfodera una frase tratta da Hello, Dolly!, che la moglie Anita ha interpretato a teatro: «I soldi sono come il concime, la cosa migliore è spargerli».

Chi, a 61 anni torna non solo sul palco, ma anche a incidere, non lo fa per denaro, precisa, ma per amore, «perché l’arte è indefinibile, ma non può che nascere dalla passione».

Per ora si preparano a una lunga tournee tra le cui tappe spiccano due appuntamenti italiani (il 26 e il 28 settembre a Roma e Milano). «Non vediamo l’ora. Nel 2005 in Italia il pubblico cantava più forte di noi. Ci volete bene, un affetto che noi ricambiamo ».

via: Corriere.it

Commenti»

1. Tony - September 5, 2008

Credo che se si decide di andare ad ascoltare i Queen, non si deve andare con la speranza di sentire qualcosa che assomigli a Freddie Mercury. Chi ha fatto della musica la propria vita, non può stare lontano dal palco per tanto tempo;è forse un peccato quello di aver scritto e condiviso delle canzoni meravigliose con un cantante che purtroppo ci ha lasciato troppo presto?…non credo, e allora non vedo perchè non debba ancora divertirsi e soprattutto suonare quelle canzoni che, non dimentichiamocelo, sono anche sue! Saranno cantate con una personalità diversa ma…le canzoni sono quelle e, diciamocelo, Paul Rodgers non proprio l’ultimo dei pirla!!! Anche lui è un rocker, ma con il suo stile ed è giusto così…non deve mica fare l’imitatore!!!! Perciò…che ben venga…e sempre W la MUSICA!!!

2. Richard Gekko - September 5, 2008

I Queen sono naufragati quel novembre ‘91…. validi musicisti dotati di ottima inventiva anche i 3 supestiti, però i Queen erano il frutto di quell’alchimia che solo con Freddie si riusciva a creare.
Senza Freddie non possono esistere i Queen…
Litfiba docet.

3. Rick - September 5, 2008

@Tony & @Richard Gekko
Il vecchio Freddie era unico ma ho sentito una versione di “Too much love will kill you” cantata da Paul Rodgers e per un attimo ho pensato che fosse risorto !!

ciao Tano

4. Rick - September 5, 2008

@Tony : Tu cantavi/canti come Freddie !! Ricordo pupe osannanti ai tuoi piedi quando “attaccavamo” con i suoi classici..
http://www.pocacola.com/hera-band/

ah ! Quand’è che apri un blog e molli quella cagata di Myspace ?

5. Richard Gekko - September 5, 2008

Non ho detto che Paul Rodgers sia uno sprovveduto, anzi… e come dice Tony, se hanno ancora il fuoco sacro che brucia dentro di loro, il palco è l’unico posto dove poter trovare “la giusta dimensione”… però sarebbe meglio differenziare il progetto: si protrebbero cambiare il nome in King stavolta! :)

Ciao

6. Rick - September 5, 2008

haha! Giusto

7. Tony - September 5, 2008

Oh, ragazzi…mi ha chiamato Bryan (MAY)…che faccio…vado??? : ) @rick: grazie per i complimenti…fanno sempre bene! Un abbraccio e spero tu riesca ad essere dei nostri il 18!

8. Napolux - September 5, 2008

Io pur essendo grandissimo fan ho deciso di non andarci :)

9. hermansji - September 7, 2008

penso che al loro posto sia difficile decidere perché infondo sono i queen superstiti. È difficile dare ragione o torto. Anche altri gruppi si sono trovati nella stessa situazione… Who , defleppard, savatage e tanti altri. Forse occorre umiltà da parte dei diretti interessati ma anche comprensione in chi critica. La verità è sempre a metà strada.







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