jump to navigation

Carrefour
September 15, 2008

Articolo scritto da Rick in : Attualità, Cronaca, Rick's World, Sito del giorno, Televisione trackback

La vicenda del Carrefour di Assago è ormai nota ed ha giustamente scaldato gli animi di tutti. Da genitore  non posso che essere toccato dalla vicenda e dal racconto di Barbara.

La nota catena di supermercati c’entra poco con il comportamento di un paio di cretini ma è tutto sommato giusto che prenda provvedimenti, anche se (credo) trattandosi di un licenziamento probabilmente servirà qualcosa in più di una straziante lettera pubblicata su un blog. Mi riferisco a testimonianze circostanziate ecc, ecc.

Vorrei però ricordare che poco lontano un ragazzo di 19 anni è stato ucciso a colpi di spranga e lo stesso sollevamento popolare è ben lontano dal verificarsi.

Commenti»

1. antonio vergara - September 16, 2008

scritto su friendfeed:
a me il post non sembra denigratorio. l’unica cosa che fa difetto è che nel caso del ragazzo pestato a morte non è stata accertata la discriminazione. sicomme tutti siamo portati a credere che in realtà atto di razzismo sia, rccardo ha incosciamente bollato entrambi gli episodi come atti di intolleranza. per il resto mi pare che tutti (tranne me ma lo faccio presto) ci stiamo impegnando per far circolare questa notizia per cui mi pare specioso analizzare il post di riccardo.

2. Rick - September 16, 2008

stavo seguendo anch’io le esternazioni su FF

3. stark - September 16, 2008

Il paragone con il morto ammazzato è fuori luogo. Lo sappiamo tutti, ammesso che sia produttivo ‘pesare’ questo tipo di eventi, che un assassinio è una cosa infinitamente più grave. Io potrei rispondere che il morto ammazzato ha sollevato un polverone ben più grande di quello riservato a Georgia e Ossezia e così via fino ad Auschwitz, se proprio vogliamo spostare il discorso sul “c’è ben altro”.

Ma c’è un distinguo da fare. Nel caso di Barbara, i blog hanno avuto e stanno avendo un grosso ed effettivo potere: quello di dare risonanza mediatica a un episodio che sarebbe altrimenti passato inosservato, proprio perché personalissimo e “piccolo”, lasciando la mamma sola con la sua umiliazione. E’ stato fatto qualcosa di più che esprimere semplicemente e sterilmente un parere, e scommetto che qualcos’altro si muoverà nei prossimi giorni. Il fatto accaduto è increscioso e meritava pienamente il “sollevamento popolare” che ne è scaturito. Se secondo te non è così magari dillo esplicitamente, senza strumentalizzare un morto che non c’entra nulla.

4. Rick - September 16, 2008

@Stark : ti ringrazio per essere venuto qui a commentarmi.
Quello che ho scritto nel post mi sembra piuttosto chiaro come è anche evidente che non intendessi minimizzare la vicenda di Barbara e del suo bimbo.
Il mio piccolo articolo voleva solo essere un modo per sottolineare che a volte la blogosfera tutta si anima e prende vita sposando cause che sono “facili” da sostenere proprio perchè contengono una serie di ingredienti. STOP : non ho detto inutili, ho detto “facili”. Certamente mi auguro che anche la stampa ufficiale se ne occupi, perchè sarebbe un bene.. Perchè in qualche modo potrebbe avere una funzione etico educativa in grado di sensibilizzare più persone. Ma in realtà, per quanto si possa discutere, l’accorata e dolorosissima lettera di Barbara ha smosso gli animi della blogosfera perchè è stata in grado di far nascere una grande sete di vendetta. Non si parla di corsi di buone maniere per i cretini che hanno detto e fatto quelle cose, non si parla di rieducarli e di insegnargli a gestire un handicap.. Si parla solo di farli licenziare. Mio caro amico, ti prego, non strumentalizzo neanche il mio pc.. figurati i morti.

5. Dirty Sanchez - September 16, 2008

Non credo che quei poveracci che hanno inseguito quel ladro volessero ucciderlo, ma bensi’ dargli una bella lezione che, ahimé, è degenerata….Prima di sentenziare, bisognerebbe magari mettersi al posto di quei poveri commercianti, che non lavorano per l’attico in piazza Duomo oppure il mercedes coupé AMG…..Ma semplicemente per campare! Con questo, ovviamente, non intendo in alcun modo giustificare l’omicidio, ma capisco lo stato d’animo di quelle persone nonchè la loro esasperazione.
Diverso è il caso di quei grandissimi pezzi di materia inorganica che hanno trattato in quel modo il bambino autistico. Questo è un fatto molto grave, di vera intollerenza nonchè di totale mancanza di sensilità verso coloro che non hanno la fortuna di essere perfettamente sani. Mi auguro che la direzione di Carrefour abbia già licenziato quei due deficienti,loro si che si meriterebbero delle gran sprangate sulla schiena! TCHAO!

6. stark - September 16, 2008

Rick, se ho sovrainterpretato le tue intenzioni te ne chiedo scusa, davvero. Tutti d’accordo che il fatto avesse (del tutto indipendentemente dalla volontà di Barbara, sia chiaro) gli “ingredienti” giusti per indignare, ma questo non vuol dire necessariamente che altri eventi -ben più gravi, come giustamente sottolinei- siano ignorati o meno considerati. Come ti dicevo, se si dovesse ragionare in termini di “più grave” si finirebbe per non poter parlare di niente. La differenza grossa è che, in questo caso, i blog hanno un effettivo potere. Nel caso del ragazzo ucciso, purtroppo, la rete non può fare molto di più che esprimere il proprio sdegno: qui invece si può dare un segnale e ‘costringere’, almeno teoricamente, un grosso marchio a fare un passo indietro e magari sensibilizzare i propri dipendenti verso un problema del quale, purtroppo, nessuno sa nulla.

Io non credo che Barbara godrebbe del licenziamento della persona coinvolta, che immagino avrà appreso degli strascichi della vicenda e si sentirà -giustamente e meritatamente- di merda. Penso che semplicemente vorrebbe evitare che l’episodio venga, come chissà quanti altri, dimenticato. E ha deciso di non tacere, perché il suo bambino e qualsiasi altro non debbano trovarsi in una situazione simile.

Preciso che non mi sono piaciuti, come penso nemmeno a te, alcuni dei commenti al post di Barbara, che sull’onda emotiva arrivano a chieder la testa delle persone coinvolte. Non è una reazione sensata.

7. skip - September 16, 2008

Ogni forma di violenza votata al rinnegamento della persona come titolare del diritto alla vita e al rispetto della propria identità e dignità, a prescindere dalle diverse condizioni personali,sociali e culturali, dovrebbe esulare dalla convivenza civile… ma c’è indignazione sempre e comunque.

La vicenda di Assago ha suscitato clamore perché ha colpito un bambino, meritevole di maggiori cure ed attenzioni perché Dio solo sa quanto sia difficile aiutare chi è affetto da autismo. In questo caso la mancanza delle più elementari forme di rispetto e di educazione ( e non parlo né di conoscenza della patologia né di sensibilità, né di umanità che sono qualità troppo elevate per quegli esemplari di sottospecie umana ) può rischiare di compromettere gli sforzi fatti finora da quel bambino per riuscire ad “aprirsi” al mondo esterno con l’innocenza di un sogno che poteva stabilire un contatto col reale .
Nel secondo caso c’è una violenza inaudita da giustizieri.

In entrambi si è perso di vista il valore della persona in quanto tale. I frequenti fatti di cronaca che si concludono in omicidi , pestaggi e forme varie di intolleranza e la lettera di Barbara sono di per sé una lezione..per tutti. Senza eccessive e tecniche disquisizioni psicopedagogiche basterebbe un unico postulato, semplice e comprensibile a tutti: “Non fare agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te.”

8. ...time is what you make of it... - September 22, 2008

Blogger e responsabilità….

Internet è uno strumento potentissimo. La gente lo usa per discutere, mantenere i contatti, comunicare sentimenti ed emozioni. I più giovani vanno anche oltre, riuscendo a fare di internet il loro modo di vivere. Sono i figli di Youtube, dei blog, de…

9. PocaCola è in Cielo, in Terra e in Ogni dove! | Ombre e Maschere - September 25, 2008

[...] PocaCola PocaCola PocaCola PocaCola PocaCola PocaCola PocaCola PocaCola PocaCola PocaCola PocaCola PocaCola PocaCola PocaCola PocaCola PocaCola PocaCola PocaCola PocaCola PocaCola PocaCola PocaCola PocaCola [...]



Articoli simili a questo :






Concorso Miglior Blog Tecnico