Quei bei “flame” di una volta (Mcc, Vicky, Selvi e gli allegri “Compagni”)
Posted on 16. Sep, 2008 by Rick in Attualità, Cazzeggi, Generale, Rick's World, Sito del giorno, Spettacolo, Tech, Televisione
La Blogfest ha lasciato ai suoi partecipanti parecchi ricordi gradevoli, svariati raffreddori e una bella polemica che in queste ore si sta consumando a colpi di post, commenti e dissertazioni di ogni tipo.
Un riassunto è d’obbligo per quei due o tre che non hanno seguito la vicenda.
Nel corso della Blogfest a Riva del Garda la splendida (e sagace) Selvaggia Lucarelli, in qualità di blogger storica e di donna di televisione, presentava insieme a Gianluca Neri i “Macchia Nera Awards” , una sorta di Telegattone per i blog. Selvaggia era venuta a Riva con il suo compagno Vicky Gitto, direttore creativo di una compagnia che si occupa di pubblicità . Egli, nel corso della manifestazione durante l’ADVcamp, ha fatto un intervento in relazione a tematiche pubblicitarie davanti a una platea che potremmo definire “tecnica”.
All’interno della sua relazione Mr. Gitto ha espresso un concetto che nell’intenzione voleva essere provocatorio , e che doveva essere valutato in modo funzionale al suo discorso, ma che nella pratica si è tradotto in un autogol.
l’attentato di Bin Laden alle torri gemelle è “un’idea della madonna” con un “tasso di creatività altissimo, se tralasciamo per un attimo gli aspetti umani ed emotivi della vicenda e ci limitiamo a valutarlo sotto il profilo della comunicazione, il concetto diventa : ho identificato un obiettivo, voglio raggiungerlo, come faccio a raggiungerlo, riuscendo a ottenere la pressione media che questa gente è riuscita a ottenere senza spendere una lira ?” . ““hanno avuto una grande idea! e hanno cambiato la storia dell’umanità semplicemente con un’idea”
(il video integrale dell’intervento è visibile qui sul sito di Calzolari)
Marco Camisani Calzolari, presente all’intervento, ha interrotto Mr. Gitto indignato mettendo in discussione il fatto che si possa assimilare un evento terroristico di quella portata a un qualsiasi modello pubblicitario. E in un successivo post sulla vicenda non ha risparmiato strali nei confronti di Vicky Gitto e di Selvaggia Lucarelli.
La premiazione dei Macchianera awards è stata percepita come una farsa. La subrette ritettuta che girava per la blofest con lo stesso piglio di Pamela Andreson, faceva da vallettta a uno stanco Gianluca Neri che si è premiato da solo. Poco dopo ha fatto la stessa cosa lei.
Stavo pensando anche io di istituire un MCC-award in cui premierò me stesso.
Da sottolineare però che, premio a parte, Gianluca ha organizzato un ottimo evento, e la sua ospitalità è stata memorabile.
Com’è nella migliore tradizione “blogghereccia” Selvaggia Lucarelli ha replicato dal proprio sito al Calzolari e, poco dopo, il suo compagno ha telefonato al solito Marco dandogli dello sfigato e (sembra) minacciandolo fisicamente.
(ok, voleva essere un riassunto ma ne è venuta fuori una Treccani !)
Poichè il “blogosferio” vive, si alimenta e si riproduce anche grazie a queste diatribe, in queste ore sui siti che ho appena citato è tutto un prosperare di commenti, repliche, linciaggi verbali nei confronti ora di Gitto, ora di Calzolari e ora di Mickey Mouse. Tutti hanno un’idea su tutto e si passa dall’ipotesi di “incitazione al terrorismo” al “volemose bbene”, al “lei non sa chi sono io !”.
Sull’episodio “Vicky – Calzolari” si sono scomodati anche i pezzi da novanta del giornalismo e di blogolandia. Luca Sofri (www.wittgenstein.it) , dichiaratamente amico di Selvaggia Lucarelli, non può fare altro che prendere le sue difese (lo avrei fatto anch’io, intendiamoci) ma, se posso essere franco, mi stupisce un po’ che un giornalista autorevole come lui si permetta di dare del “pirla” ripetutamente in modo diretto a qualcuno (nel dettaglio al solito Marco Camisani Calzolari che per semplicità d’ora in avanti chiameremo semplicemente MCC) perchè pensavo che fosse una cosa accettabile al massimo fino alla community Myspace. Però se lo fa lui che è uno bravo probabilmente ora la cosa è sdoganata..
Un altro blog seguitissimo (www.freddynietzsche.com), prende le difese della Lucarelli (che a mio parere si difende benissimo da sola) per dichiarate simpatie di carattere “mammario”, attaccando MCC (..ricordate ? avevo detto che l’avrei abbreviato) su aspetti che non c’entrano una mazza con il tema discusso, ma effettivamente divertenti.
Insomma, per farvela breve :
Dopo tante parole, dopo tante ore di Bin Laden, di eminenza, di autorevolezze, in cui i feed sono ingolfati di polemica, veleni ed esternazioni io ho capito una cosa sola : Anche alle blogstar piacciono le tette !.
header photo by : Camillo Miller
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17. Sep, 2008
un discorso sulla creatività creativamente creativo benedetto più volte dalla Madonna( me ne fareste una sintesi, meno creativa?)
Rick
17. Sep, 2008
haha !! Sono stato prolisso ???
Marco Camisani Calzolari
17. Sep, 2008
Bel riassunto Riccardo,
io però ne ho lette di tutti i colori e vorrei, come dire, cambiare discorso. :)
thanks a lot anyway
ciao
marco
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17. Sep, 2008
:D non mi riferivo a te, Rick, ma al discorso “creativamente lineare e chiaro” di Vicky Gitto
hermansji
17. Sep, 2008
Se fossi stato presente al blogfest credo che mi sarei indignato anche io e per due ovvie ragioni. La prima è che il seno non può essere rifatto!! Per me che sono credente nella naturalità della donna la sola ipotesi di un seno rifatto è una bestemmia. La seconda ragione è che frasi come “hanno avuto una grande idea! e hanno cambiato la storia dell’umanità semplicemente con un’idea” sono di una assurdità tale che al confronto andrebbe seriamente riconsiderata l’intelligenza evolutiva di qualunque altra specie all’infuori dell’uomo!!
.:.
Rick
17. Sep, 2008
@hermansji : la polemica è tutta lì infatti. Si sono scandalizzati per l’accostamento con l’11 settembre ma in realtà quello che intendeva dire era (a mio parere) piuttosto chiaro e ben lontano dall’essere apologia di terrorismo.
A volte però è importante il modo in cui le cose vengono dette, probabilmente mr. Gitto ha sbagliato qualcosa nell’esposizione o nel modo di porsi.
nomansland2008
17. Sep, 2008
non conosco Calzolari, ma ho seguito tutta la vicenda. Per quanto riguarda i pezzi da novanta del giornalismo in questo caso è palese che fra grandi non si azzannano. Ma dato che qui sembra un cosa di poco conto, quasi una lite condominiale, ho pensato di internazionalizzarla mandando il video ed il mio personalissimo commento a:
- ambasciata USA a ROMA
- consolato USA a Milano
- ad un mio amico dell’Alabama un po’ incazzoso.
Perchè bisogna che ci sia un limite e che i drammi umani non siano usati per una “personale visibilità”.
Valentina
17. Sep, 2008
Ieri mi sono edotta su tutta questa trista faccenda. E ne ho tratto alcune conclusioni.
1. Il pubblicitario bonazzo col nome da cartoon (non ho sufficienti motivazioni ad impararne il nome e nemmeno ad andare a rileggermelo) ha fatto un intervento che, indipendentemente dai contenuti, era inascoltabile. Uno che si vanta d’essere “direttore creativo”, lo fosse anche degli opuscoli da cesso, avrebbe il dovere di parlare una lingua anche solo vagamente simile all’italiano, senza infarcire il nulla pneumatico che ha nel cervello di espressioni idiomatiche quali “è un’idea della madonna”, et similia.
2. A casa mia (ma casa mia è in un altro Stato, e forse anche su un altro pianeta – Sia Lode A Dio), in certi ambiti NON si può prescindere dall’impatto emotivo e morale di un’azione. Ad esempio, per quanto riguarda l’11 settembre. Ad esempio, per quanto riguarda la Shoah. Sono eventi che non possono essere pensati indipendentemente dalle implicazioni morali che hanno avuto. Come dire: ok, Hitler ha fatto secchi 6 milioni di ebrei, ma, uè, ha avuto un’idea della madonna e, ggente, capite, creativamente è un mito!
3. Selvaggia? Come aggettivo, oserei dire che è un pelo pretenzioso. Come nome, non saprei.
4. Che Sofri si permetta di dare ripetutamente del “pirla” ad un tizio, mi dice molte più cose di Sofri che non del tizio. Mi dice che Sofri ha pochi argomenti, e molta arroganza.
Scusa la lunghezza e la veemenza, Rick.
V
Rick
17. Sep, 2008
@Valentina scarica pure tutta la tua “veemenza” da queste parti quando vuoi.
roberto
17. Sep, 2008
Non credo che l’attentato alle torri gemelle sia stato un gesto ad alta creatività, ma di certo un gesto eclatante.
Eclatante si creativo no, eclatante con una forte cassa di risonanza, ma sulla creatività lasciamo stare.
Creatività è ideare progettare e costruire, avete presente i grandi architetti o i grandi pubblicitari?
Oliviero Toscani ha fatto delle pubblicità che verranno a lungo ricordate
Vari sono i motivi del clamore di tale gesto: lo scontro tra due civiltà che sono profondamente differenti, i morti e il fatto di avere colpito gli USA.
Detto ciò rispetto come sempre le opinioni di tutti.
Novecento
17. Sep, 2008
Rick, per la prossima campagna pubblicitaria del The Novecento’s Post, pensavo di inviare lettere all’antrace a tutte le scuole elementari della mia provincia.
Mi dai una mano ad organizzare la campagnia mediatica immediatamente successiva?
Ché io ho idea non avrò la possibilità materiale di seguirla di persona.
Rick
17. Sep, 2008
@Novecento : Si potrebbe anche utilizzare un aereo con lo striscione pubblicitario che si va a schiantare direttamente nel palazzetto dello sport.
Faresti un bel botto !
PocaCola Blog » L’arte della seduzione (interludio da Riva del Garda)
18. Sep, 2008
[...] Andrea Beggi, Palmasco e Alessio Jacona, un allampanato Ravasio Belinoni che si sta recando da Vicky Gitto per fornirgli gli ultimi consigli prima del suo intervento all’ADcamp. Ma lascio a lui la [...]
Kitty
19. Sep, 2008
Vorrei fare una domanda a Vicky Gitto: “se l’idea della Madonna come la definisci tu avesse avuto come obiettivo casa tua, strapiena di tutti i parenti a te più cari,penseresti ancora che è una gran bella idea?” Vergognati! Su queste tragedie non si scherza!