piccole cose
Posted on 30. Sep, 2008 by Rick in Cazzeggi, Generale, Rick's World
Non toglietemi le piccole cose
perchè danno la misura dei secondi che passano e non provate a sottrarmi i miei splendidi stivali sconquassati.
In questi nostri giorni convulsi di galoppate isteriche, sono le piccole cose che ci consentono una pausa.
E non parlo del caffè, che bevo per risorgere dal torpore ma che non amo, e non parlo del farsi la barba con la lametta perchè è sempre tempo perso e seccatura che eviterei, ma del gusto di una pioggia o dell’odore di una bistecca sulla brace, un amico con il quale non c’è bisogno di troppe parole, e un amico che non hai più.
Son le piccole cose, quelle che ancora riesci a controllare e ad assaporare senza fretta, che dan valore a quelle grandi, ai progetti, alle buone idee.
Non toglietemi i minuti rubati al quotidiano da passare un po’ con me, senza un orologio addosso e in libertà serena, perchè sono una conquista ogni giorno più sofferta.



Novecento
01. Oct, 2008
L’autunno è un momento magico per spingersi su certe riflessioni.
Masque
01. Oct, 2008
Un pò come per Maxime… l’unico “piccolo momento” vero da gustarsi è quando puoi isolarti dal mondo e non preoccuparti di nulla… e questo succede solo “sul trono” di ceramica.
Rick
01. Oct, 2008
Non era proprio questo il senso ma.. ok, mettiamoci anche il trono. ;)
Mitì
01. Oct, 2008
Già, sono preziosissimi quei minuti…:-*
Rick
01. Oct, 2008
ciao Mitì, passato il raffreddore ?
jim
01. Oct, 2008
Hai provato a dare una mano a quei tre ometti , hai provato a guardare se un tuo amico fosse caduto dentro la brioche, e poi per sfiga ci fosse rimasto invischiato, senza nessuno che gli dica , come stai? hai bisogno di aiuto? ti lancio una corda?. Be’ guardaci, magari sta’ piovendo, e fanno anche, le bistecche ai ferri.
Rick
01. Oct, 2008
@Jim io l’ho fatto un bel po’ di volte ma invece della pioggia e delle bistecche c’era l’eco della mia voce e qualche scusa.
Rick
01. Oct, 2008
E poi.. a pensarci bene, quel mio amico è invischiato nella “brioche ” da che lo conosco. :)
jim
01. Oct, 2008
Forse si e’ sentito in causa ingiustamente,forse il tuo massaggio non era per lui ,riferiro’.
Kitty
01. Oct, 2008
Riflessioni di questo genere, che trasudano genuinità, spontaneità e un profondo rispetto per tutto quello che ci circonda (che non ci siamo certo costruiti noi), meritavano forse commenti un pò più profondi…. Bravo Novecento e Mitì. Rick, sei bello fuori e buono dentro!!!!
Masque
01. Oct, 2008
@Kitty.
Mi sento tirato in causa.. :D ehehe
Badate bene, la mia riflessione, nella sua goliardia, non voleva essere coprolalica.. ma semplicemente identificare un vero e proprio sancta sanctorum nel quale isolarsi per avere 5-45 minuti di stacco dal mondo, dove nessuno può/deve disturbare fisicamente o mentalmente.
Giustamente protrete dire “perchè proprio quel luogo?”. Presto detto, i bei momenti spensierati (vedi “privi di preoccupazioni e/o seghe mentali), sopratutto con belle persone come evidenzia rick, sono così pochi da definirsi rari.. mentre il “luogo” è quotidiano (almeno si spera).
Poi ognuno identifica la “poetica” come meglio si confà al periodo di vita in cui la partorisce.. portando a capire molto se non tutto.
(Kitty, spero di aver soddisfatto il tuo bisogno di profondità, come io il mio di parlare.. anche a rick)
skip
01. Oct, 2008
ritagli di tempo,di riflessione e di svago che ci appartengono un po’
roberto corbetta (ricc)
01. Oct, 2008
Beh che dire non fai che confermare quel che penso di te.by
W la nutella.
Nicky
01. Oct, 2008
@Jim la sfiga non esiste, siamo noi che creiamo la nostra strada.. certo a volte le cose non vanno proprio come si vorrebbe.. ma questo fa parte della vita.
E anche dagli eventi che possono, a prima vista sembrare negativi possiamo imparare molto senza per forza aspettarci che ci sia qualcuno pronto a lanciarci la corda della salvezza.
Credo che la prima azione per uscire da quella brioche sia cambiare atteggiamento nei confronti della vita che, nonostante tutto, è un gran bel dono.