Jeeper’s Grand National

Jeeper’s Grand National

Posted on 27. Oct, 2008 by Rick in 4x4, Generale, Rick's World, Spettacolo, Sport

Il raduno italiano di appassionati Jeep è stato rinviato in primavera a causa di una carenza di iscrizioni all’evento. Anche questo è un segno della crisi che stiamo attraversando e (più in generale) di quella che attraversa il mondo del 4×4 a causa di una serie di restrizioni, preconcetti, demonizzazioni e soprattutto costi legati alla organizzazione di eventi di rilevanza nazionale sempre più elevati. (ah: questi non sono Suv, sia chiaro).

Nonostante il rinvio, uno “zoccolo duro” di appassionati (ed io ero tra loro) che aveva già prenotato e organizzato lo spostamento, si è comunque ritrovato per effettuare una versione ridotta del percorso che, partendo da Gambasca, si snodava sugli interessanti passaggi ricoperti di foglie autunnali.

I sentieri di montagna battuti e divertenti, a tratti molto stretti per i Rubicon, sono stati percorsi da una carovana di 18 Jeep composte da equipaggi di personcine a modo, rispettose del contesto naturale e con la gioia di mettersi alla prova e, naturalmente, di sfoggiare il proprio giocattolone con gli altri appassionati. Così deve essere il fuoristrada: integrato, sincero e divertente.

Con carovane di questo tipo il rischio è quello delle “code” in alta montagna. Quando uno dei mezzi che é davanti non riesce a salire o ha un problema tecnico, si creano degli imbottigliamenti che costringono a fermarsi in attesa in posizioni precarie e a vivere un vero e proprio “stress da coda” identico a quello che si vive in città ma più scomodo, sgradevole e paradossale.

Proprio questo irritante paradosso mi porta a preferire le uscite in montagna con gruppetti di pochi amici con massimo quattro macchine, in modo di poter gustare il piacere dell’esperienza senza inutili stress che si vanno ad aggiungere a quello guidare una cosa di due tonnellate su un ripido sentiero senza protezione a valle e con fondo di pietre, sassi e terriccio..

Con scelta lungimirante (ma a discapito del comfort) ho preso parte alla “gitarella” con il vecchio e glorioso Cj7, forse più adatto agli stretti passi della zona. Stavolta non ho rotto niente, però dopo sedici ore alla guida della meno confortevole Jeep possibile, la stanchezza mi ha messo k.o e , dormendo, ho sognato castagne, terriccio ed ammortizzatori.

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One Response to “Jeeper’s Grand National”

  1. Nicky

    27. Oct, 2008

    Non oso immagginare lo stesso percorso fatto con un numero maggiore di partecipanti !

    Comunque, code a parte, il pesaggio era magnifico..

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