Giù da ponte fatto di coca ed ecstasy (il guidatore, non il ponte)
Posted on 29. Dec, 2008 by Rick in Attualità, Cronaca, Generale, Rick's World, Televisione
L’incidente di Civitavecchia verrà annoverato tra le morti del Sabato sera e contribuirà ad alimentare il falso mito del pericolo legato alle uscite serali e alla aggregazione giovanile.
I Tg nazionali hanno sottolineato che il giovane guidatore, dopo avere assunto cocaina ed ecstasy, è stato “probabilmente vittima di un colpo di sonno”. Una contraddizione in termini, perchè due sostanze stupefacenti che sono per loro natura eccitanti causano se mai euforia, ma non certo un colpo di sonno.
Sarebbe forse più sensato ascoltare : “Un pericoloso cocktail di camomilla e valeriana ha causato un colpo di sonno al guidatore che, al suo risveglio, ha dichiarato: sognavo di guidare e non c’era traffico”.
Il ragazzo di Civitavecchia, in pericolo di vita nel momento in cui scrivo, è una delle tante vittime della propria stupidità prima che delle droghe o dell’alcool. Impreparato ed ipereccitato ha dato più valore al suo piccolo branco e, per bene impressionare i propri amici, ha sfoggiato una guida sicura e veloce anche se le condizioni stradali e mentali non erano esattamente quelle ideali. Ha ucciso i suoi amici e lui stesso rischia la vita.
Nonostante gli autovelox, nonostante le pattuglie, nonostante gli stupefacenti siano fuorilegge, nonostante il limite di 0,5 nel sangue, nonostante l’informazione sui rischi legati all’abuso… E’ successo di nuovo.
Le restrizioni colpiscono come sempre soltanto coloro che alle regole già ci stanno, tutti gli altri (quelli con poco sale in zucca) se ne fottono.
Così adesso a noialtri toccherà probabilmente assistere all’ennesima “pezza legislativa all’italiana” che decreterà ad esempio il divieto di transitare su di un ponte dopo le ore 24 !.



antonio vergara
29. Dec, 2008
io di pattuglie in giro ne vedo pochissime. il sabato sera pure da sobri è pericoloso perchè devi stare attento agli altri
Paolo
29. Dec, 2008
Concordo in pieno. Noi che le regole le seguiamo (ed abbiamo anche la testa sulle spalle) paghiamo anche per gli altri, e quando usciamo dobbiamo anche stare attenti agli altri. Servirebbero prima di tutto molti più controlli e poi delle multe e/o pene severe.
Mek2.k
29. Dec, 2008
Poco tempo fa, era un sabato sera, stavo tornando a casa, ero in auto e percorrevo una strada buia, stretta e senza protezione a valle quindi la prudenza era d’obbligo.
Ad un certo punto, un COGLIONE!, fa un sorpasso in curva e me lo trovo di fronte ad una velocità assurda, con tanto di fari abbaglianti alzati.
Fortunatamente c’è stata solo una brusca fenata, ma ho temuto il peggio. Il fatto è che grazie a questi stronzi, e caro Rick scusa il linguaggio, le strade non sono un posto sicuro dove andare.
ale
29. Dec, 2008
La polizia e la magistratura non possono contrastare la nostra cultura. Che indulge coi politici che rubano, indulge rispetto al consumo di alcol (che è considerato divertente!) e indulge sull’uso delle cinture di sicurezza, sul cellulare alla guida, sui limiti di velocità, sui sorpassi vietati e sull’idiozia di certi ragazzi.
Il restringimento delle regole e l’inasprimento delle pene non servono, perché l’indulgenza vanifica tutto, chi prende la multa la paga, lamentandosi di essere perseguitato da un eccesso di zelo. E gli altri invocano regole ferree e punizioni esemplari, salvo lamentarsi come delle vittime quando vengono colti in flagrante.
Abbiamo un problema culturale, non un codice della strada incompleto.
Paolo
29. Dec, 2008
Se tu le multe le quintuplichi e ritiri la patente con più facilità la gente inizia a pensarci due volte prima di fare una cosa.
Comunque il discorso della cultura è giusto, è dalla nostra “mentalità”, dalla nostra civiltà che parte tutto.
roby
30. Dec, 2008
ma come ti permetti di scrivere certe cose ????yuri purtroppo non s’è ancora svegliato perciò non scrivere cose ke non sai!!Voglio proprio capire ki sei per giudicare un ragazzo di 19 anni , ti vorrei ricordare ke sono morti 4 ragazzi giovanissimi in st’incidente stradale ke tu neanke conoscevi … visto che non si sanno ancora le dimaniche dell’incidente fai un piacere a tutti stando zitto !! Invece d’infangare il ricordo delle persone spendi meglio il tuo tempo libero !!!!!
Franco
31. Dec, 2008
@ roby
sarebbe il caso che, invece, tu, invece di uscirtene con difese indifendibili (e accuse inaccusabili, mi si passi il termine), facessi atto di umiltà e di autocensura. A prescindere dalle dinamiche ufficiali dell’incidente, é assodato che la vettura andava a non meno di 100 Km/h, e che il guidatore aveva assunto alcool e droga. Dalle notizie dei giornali, poi, si evince che altri ragazzi avevano testimoniato il pessimo stato in cui si trovavano tutti – fermo restando che chi non guida non ha le responsabilità di chi é al volante. Per cui ciò é già più che sufficiente a confutare le tue asserzioni.
Ovviamente tutti speriamo in una rapida guarigione del ragazzo.
Tuttavia non si può, nè si deve, ricondurre tali eventi alle solite “ragazzate”, o alla frase “sei stato ragazzo pure tu”. No caro mio, troppo facile scaricarsi le proprie responsabilità così facilmente. Io (e per “io” intendo la maggior parte dei responsabili a prescindere dalla loro età), quelle “ragazzate” non lo ho mai fatte! E se devo rispondere in linea alla successiva virgolettatura, tale risposta é: NO! non sono mai stato (in tale maniera) ragazzo, io!
roby
31. Dec, 2008
hai detto bene tu hai notizie attraverso i giornali , nn sai cm è andata !!!! nn si possono incolpare qst povere vittime
Franco
31. Dec, 2008
Ripeto che come é andata lo sappiamo tutti , e per certo. Il guidatore aveva assunto alcool e droga. Tanto basta!
Qualora fosse anche successo a causa di un cane che attraversava la strada, ciò non solleva il conducente dalle sue responsabilità; per di più accentuate dall’alta velocità.
I riflessi, in tali condizioni, NON POSSONO essere rapidi, NON SI PUO’ essere lucidi, mettiamocelo in testa.
Se poi sei uno di quelli che sostiene che tanto cosa può fare…, per una volta…, io l’alcool lo reggo…, a me la coca non lascia effetti collaterali…, lo so io come si pilota un’auto…, beh allora non so se riuscirò a farmi capire.
Auguri a tutti
Valerio
01. Jan, 2009
1) concordo.
2) a Genova la sopraelevata è già chiusa alle moto dopo le 24.
3) roby: non hai capito un cazzo..leggi meglio
roberto
01. Jan, 2009
Premetto che non conduco una vita da rincoglionito e premetto che non amo alterare il mio stato di coscienza con sostanze di alcun tipo, esprimo però alcune semplici osservazioni.
Per il lavoro che svolgo mi sono trovato diverse volte a constatare come gli incidenti stradali sono causati da persone che hanno abusato di sostanze lecite o illecite e che in tali incidenti possono anche essere coinvolte persone estranee alle dinamiche del sabato sera.
Appoggio la teoria dell’ amico Riccardo in merito alla consapevolezza di ciò che ognuno di noi sta facendo, non saranno certo delle ulteriori restrizioni a risolvere il problema, ma anche vero che delle regole severe e “realmente appliccate” e ripeto realmente applicate potrebbero funzionare come deterrente.
Franco
01. Jan, 2009
Vedo che le idee cominciano a convergere. Ovvio che a causa di chi assume sostnze alteranti, anche innocenti possono essere coinvolti in incidenti. E qui sulla severità delle sanzioni (da applicare senza attenuanti!) mi trovi assolutamente d’accordo.
Il punto é che si dovrebbe cominciare a rivedere anche le modalità di accesso alle scuola guida e al conseguimento delle patenti di guida. Tali documenti non sono oggetti che può possedere chiunque, non basta essere capaci di far muovere l’auto per averla. Bisognerebbe che la patente, quanto a rigore di concessione, detenzione ed uso, sia paragonabile ad un porto d’armi. Infatti, un auto in mano ad irresponsabili, é più pericolosa di un’arma!
yari.davoglio
03. Jan, 2009
Ciao boss, ottimo post, hai espresso un mio pensiero su questo squallore giovanile!