Affacciandosi sul passato
Posted on 29. Jan, 2009 by Rick in Cazzeggi, Generale, Rick's World
Questo implume sfigato con la frangetta sono io all’età di 16 anni. La foto non mi rende giustizia perchè ne ho altre nelle quali sono venuto anche peggio, sul pigiamino con effetto “optical” invece si potebbe dire molto ma preferisco sorvolare. Insomma: un incrocio tra un nerd e un bimbomminkia.
Questa foto è riemersa dal passato grazie a un’amica che ora vive in America (ok, poteva farsi i cazzi suoi ma la ringrazio ugualmente). Se guardo questo obrobrio l’istinto primario è quello di prendere a schiaffi quel moccioso con la faccia da pirla. E’ un atteggiamento normale, perchè ora sono vecchio e in questa foto è racchiusa tutta l’inconsapevolezza becera dell’adolescente che sono stato.
Negli anni in cui pressapoco è stata scattata questa foto, quando guardavo un trentenne che magari occhieggiava la mia fidanzatina del momento con sguardo compiaciuto, pensavo qualcosa del tipo : “..ma che vuoi ? Non ti accorgi che sei un vecchio di trent’anni con un piede nella fossa ? Sei un babbione, vai a nasconderti, mummia !”.
Poi gli anni sono passati e mi sono accorto che tutto sommato qualche anno in più sulla gobba non è poi così male e che, in realtà, se hai voglia di imparare dai tuoi errori riesci a migliorarti sempre un po’. I quarantenni sono cambiati e gli adolescenti anche, è cambiato il modo stesso di vivere le stagioni della propria età grazie a una qualità della vita migliore e al complessivo benessere che ha negli ultimi cinquant’anni coinvolto tutti.
Se oggi incontrassi me stesso all’età di sedici anni, con tutta quella sciocca boria, con la sindrome del “giovane è bello” (con la quale sono cresciuti quelli della mia generazione), con la convinzione di avere capito tutto, di essere immortale e unico, gli direi : “togliti quel sorriso ebete dalla faccia moccioso, abbassa gli occhi davanti a me e portami rispetto. Ma soprattutto sappi che non cambierei mai i miei 45 anni con i tuoi 16.”
ah ! poi naturalmente attaccherei con il monologo del replicante di Blade Runner



enrico
29. Jan, 2009
per un attimo mi pareva di aver ritrovato la foto della mia prof di inglese alle medie.
Complimenti per il coraggio che hai avuto a pubblicarla.
Tony
29. Jan, 2009
Però una cosa positiva c’è: è una delle rare immagini di Riky senza Samsonite sotto gli occhi! …Non mi uccidere per questo commento :)
Rick
29. Jan, 2009
non si vedono ma che le borse le avevo già. Sono un po’ un marchio di fabbrica. :)
Mitì
29. Jan, 2009
Sei un grande, Riccardo! :-*
Hoshimem
29. Jan, 2009
Oddio, t’avevo scambiato per una specie di Julie Andrews senza trucco :D
Valerio
30. Jan, 2009
Mi rispecchio totalmente. Consiglierei a tutti i “pivelli” di leggerlo attentamente.
Dirty Sanchez
30. Jan, 2009
Senza alcun dubbio,la foto non ti rende giustizia…..E’ per codesto motivo che, al posto tuo, non l’avrei pubblicata! Comunque,mi rimani un gran bonozzo a prescindere!!!!!
Bises e TCHAO!
roberto
30. Jan, 2009
Sticazzi che tronco d’uomo
diego
31. Jan, 2009
attento, vita è un giro in tondo, ad un certo punto, dietro una svolta che non t’aspetti, ti ritrovi quello che eri all’inizio, con la sola differenza che non c’è un altro giro; illusione da quarantenni la saggezza, perchè è un giro in tondo, il tempo è passato, e quel ragazzino sei sempre tu
Michele Perone
01. Feb, 2009
Il pigiamino era così optical, ma così optical da aver ipnotizzato anche te che c’eri dentro. Lo sforzo immane di mostrarti sveglio ti è servito per crescere.
Rick
02. Feb, 2009
@diego a parte che spero di non reincontrare il me ragazzino con la faccia da pirla, io però non ho neanche accennato alla saggezza.