a una ragazza

a una ragazza

Posted on 10. Feb, 2009 by Rick in Attualità, Cronaca, Generale, Rick's World, Televisione

englaro-eluana-ansa-324_2301Avverti appena le voci distanti. Senti il peso che se ne va. galleggi, stai sublimando, e forse ci speri un po’. Qui sotto patetici discorsi a destra e sinistra, ridicoli da qualsiasi punto d’osservazione li si guardi. rimane la morte quotidiana di una figlia sempre per lo stesso padre, diciassette anni di galera che nessun uomo si merita, dividendo il respiro con un dolore grande, da solo. Liberazione dolce,mancanza di peso. qui rimangono i tavolacci di marmo e le urla dei fanatici che avrebbero voluto difendere non sanno neanche loro cosa.  era tutto sbagliato dall’inizio, le cose vanno male a volte. Chi ha pagato il prezzo più alto è proprio chi ti amava di più.

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4 Responses to “a una ragazza”

  1. Jessica Moh

    10. Feb, 2009

    Il valore della nostra politica e dei nostri politici lo conosciamo già, è sufficiente guardare dove ci hanno portati e immaginare dove ci porteranno. Ancora una volta ci hanno confermato che non valgono nulla
    kisses

  2. paz83

    10. Feb, 2009

    Non posso che concordare con Jessica, è bastato vedere ieri sera nei palazzi della politica. Nemmeno li, in quel momento hanno saputo trattenere insulti e offese.

  3. Dirty Sanchez

    10. Feb, 2009

    Sono sconvolto dalle numerose quanto inopportune ingerenze di politici, religiosi e gente comune di fronte a questa tragedia PRIVATA e che tale doveva rimanere.
    Sono allibito da tutte queste persone che non conoscevano neppure questa povera ragazza ma che hanno fatto di tutto per strumentalizzare questa vicenda.
    Vorrei porre una domanda a tutte queste persone : Che diritto avete di interferire con una dolorosa facenda privata? Chi siete per poter prendere simili decisioni ?? In questi giorni, molte persone hanno dato il meglio di sé, con una mania di protagonismo che mi fa vergognare di essere italiano.
    In tutto questo lerciume morale, meno male che il Presidente Napolitano ha “tenuto duro”. Ora, mi auguro solo che il padre di Eluana possa trovare, anche lui, un po’ di pace e serenità.

  4. Reloaded

    10. Feb, 2009

    Sono di Lecco (la città di Eluana) e di destra, e mi sono vergognato in questi giorni nel vedere tutto il macello scaturito. Rispetto chi non si sia pronunciato più di tanto dichiarando di comprendere il padre o che comunque è riuscito a capire che prima di parlare “a vanvera” forse dovrebbe provare a viverla una vicenda simile.
    Non metto in dubbio che ci sia una lacuna normativa (che si trascina da anni), ma cercare di fare una gara di velocità per approvare al più presto una legge ed impedire una procedura consentita per altro da una sentenza mi è sembrato veramente il top del peggio

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