I blog stanno cambiando (forse morendo) e le e-mail non stanno meglio

faccialibro2Un articolo di Andrea Beggi sintetizza quello che in tanti stiamo pensando :  I blog stanno cambiando perchè i social network (Friendfeed e Facebook in testa) sottraggono risorse sia a chi li scrive, sia a chi li legge e li commenta. Il numero di commentatori nei blog è sceso verticalmente negli ultimi mesi e ciò è sotto gli occhi di tutti.

Anche la vecchia cara email sembra risentire dell’effetto social, come spiega ottimamente Rudy Bandiera,  il motivo ? Semplice: email significa spam e, per chi deve quotidianamente utilizzare la posta elettronica per lavoro, può essere molto frustrante dover gestire centinaia di messaggi inutili di pubblicità, alla ricerca di magari solo tre o quattro messaggi effettivamente legati alla propria attività. Questo ed altri motivi hanno definito la tendenza da parte degli utenti a “canalizzare” le proprie comunicazioni elettroniche su Facebook, eliminando in questo modo quasi completamente lo spam e soprattutto essendo certi di relazionarsi esclusivamente con persone facenti parte della propria cerchia personale o lavorativa.

Nel sempre interessante mondo della comunicazione legata ai nuovi media i cambiamenti sono repentini e a volte possono avvenire nell’arco di una settimana.. C’è già chi parla di crisi di Facebook, ad esempio, in seguito al modesto restyling e alla modifica di alcune funzionalità appena inserite dai suoi sviluppatori.

Personalmente credo che il fenomeno blog sia in fase di profondo cambiamento dopo un primo periodo di boom e di inevitabile sopravalutazione, questo non significa che blog e social network non possano integrarsi, convivere o essere essenzialmnte in simbiosi. Più probabilmente si tratta di una naturale fisiologica ricollocazione del media in una fascia di utilizzo e di funzionalità leggermente diversa (non per questo peggiore).

Il vorticoso ed eccitante mondo del tutto e subito rappresentato da Friendfeed e Facebook catalizza l’attenzione di utenti a tutti i livelli e consente a chiunque di diventare produttore di contenuti pubblici, questa è una rivoluzione dai risvolti devastanti se ci pensiamo bene..

Su Facebook l’immediato riscontro di un Poke, di un commento, di una risposta in bacheca, fa apparire il Blog come uno Triceratopo zoppo circondato da avvoltoi che aspettano affilando gli artigli, la sua fine.

Il blog sta sempre più diventando come quelle riviste un po’ spiegazzate che si trovano dal dentista. Ognuno che passa ci butta l’occhio, magari ne strappa una pagina e se la porta via, ma sono anche il patrimonio di una piccola comunità interessante che, a mio parere, in questo periodo si è solo presa un periodo di riflessione..

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Commenti

  1. stefo scrive:

    o forse il blog sta semplicemente riacquisendo la propria posizione, mezzo per la condivisione.
    mentre la deriva che lo aveva portato ad essere anche un mezzo per esserci e mostrarsi, rientra nel momento in cui nuovi software si prestano meglio a queste funzioni.
    in qualche modo i blog hanno messo in evidenza un’esigenza che è stata meglio soddifatta da altre piattaforme.
    e quindi il blog torna a fare il suo mestiere.

  2. Concordo con Stefo :)

    Credo che il blog sia stato “ripulito” e rimesso a nuovo dai social media, che lo hanno sollevato del peso di forme di comunicazione (più veloci e frammentarie) che potevano tranquillamente essere soddisfatte da altri ambiti.

  3. Caigo scrive:

    Facebook & co. stanno vivendo un momento di forte popolarità. Tutti ci si buttano dentro ma spesso senza sapere realmente a cosa vanno incontro. Ho più di un amico iscritto a FB. Sottolineo “iscritto” perchè in realtà non utilizzano praticamene mai il servizio.
    Il blog è un’altra cosa …in un certo senso richiede un “impegno” che non tutti hanno tempo/voglia d’affrontare. Secondo me stiamo parlando di due realtà ben distinte con un loro target d’utenti. Nel mezzo ci sta tutto un mondo fluttuante che si fa portare dalle correnti della moda.
    Magari tra un paio d’anni saremo qui a discutere sul “crollo” di FB soppiantato da chissà quale altra trovata.

  4. [...] peggior post per cominciare! Leggo su pocacola alcuni pareri riguardo il – forse fin troppo tragico – pensiero riguardante il cambiamento negativo [...]

  5. SERGIO scrive:

    fuorionda….tornato orbita terrestre……….ti saluta GIOVE

  6. Rick scrive:

    Ciao Sergio – Giove, che piacere !.

  7. Elisabetta scrive:

    ho notato anche io un calo dei commentatori nei vari blog,nel mio sono sempre stati pochi e poi è “giovane” e soprattutto sempre di più vedo blog abbandonati..(che mettono una tristezza..) ma credo anche io che sia una cosa momentanea…

  8. Nicola scrive:

    Ciao, il widget di Scoutle mi dice da settimane che il mio blog è affine al tuo, quindi ho cominciato, devo dire con grande piacere, a visitarti, e per scongiurare la crisi dei blog e dei loro commenti, di lasciarne uno… e per matchare social network e blog ho deciso di seguirti anche sul networked blog di facebook… e dai dai dai…

  9. campanellino77 scrive:

    Sono d’accordo con te. In effetti fb permette a tutti di essere in costante contatto. Questo, oltre a soittrarre tempo a chi tiene un blog (d’altronde, c’è poi un limite alla possibilità di non rispondere alle persone su fb prima che si incazzino sul serio) comporta che molte persone che non avevano tempo e/o voglia e/o interesse a tenere un blog ma che ne erano lettori impieghino il proprio tempo altrove. Perchè su fb non ti metti in gioco tanto quanto nel blog. è concesso scrivere la prima sciocchezza che ti passa per la mente cosa che, nel blog, ti causerebbe una vertiginosa perdita di lettori. tranne nel mio caso che li ho già abituati a non leggere cose intelligenti :-D

  10. Reloaded scrive:

    concordo con quanto detto da Stefo, e aggiungo che sicuramente siti come Facebook hanno fatto il boom, ma la bolla sta anche cominciando a sgonfiarsi. A giudicare dalle mail che mi arrivano da Facebook: mentre prima tendeva a saturarmi la casella…ora mi arrivano molto più di rado.

  11. Rick scrive:

    @Reloaded : Facebook è un social network che include una serie di funzioni molto interessanti, prima ottenibili solo con più piattaforme. A mio parere ha il pregio di avere fatto avvicinare alla rete persone che fino a poco prima non l’avrebbero mai fatto. il blog richiede (come dice sia Beggi che Campanellino) un coinvolgomento ed un impegno maggiore, e tu lo sai bene ;)

    Bello il pezzo di Paul su questo tema (ed altri).
    http://www.paulthewineguy.com/post/87535242/curiosity-could-save-the-web

  12. Edoardo scrive:

    Sono d’accordo con te; io gestisco il mio blog e nello stesso tempo sono un utilizzatore di facebook. Essere in facebook per tanti è diventato una moda: il bello è diventato spulciare le foto degli altri, vedere i video degli amici, mandare “regalini”….ormai chi non ha facebook dalla maggior parte delle persone viene considerato uno “sfigato” fuori dal mondo. Io credo che creare un blog, gestirlo da solo, provare a migliorarlo di continuo sia una soddisfazione maggiore!
    Se dovessi scegliere tra blog e facebook quale abbandonare, lascerei sicurmenti il secondo.

  13. PiccoloSocrate scrive:

    FB non può arrivare ai livelli di personalizzazione di un blog.
    Blog è quello che social network nn può arrivare ad essere

    conviveranno bene insieme, spero :) o uno dei due morirà

  14. [...] qualcuna e qualcun’altro in questi giorni parla della morte dei blog. Io ancora non ho ben capito se è così, ma, rimane un [...]

  15. Randagia scrive:

    Io aggiungerei un bel “chissene” … Ma io forse sono un caso particolare di blogger: di quelli che non configurano il contavisite. Non che mi faccia schifo sapere se quel che scrivo venga letto e apprezzato o meno. E’ cambiato l’audience non lo scrittore: chi ha voglia di scrivere continua a scrivere: se scrivi solo per avere lettori, e calate le visite scrivi di meno.. beh forse devi farti delle domande.
    Integrare il blog con feis non e’ poi’ cosi’ male: certo , ti giochi quella che era un gran vantaggio (almeno per me) del Blog: l’anonimia!

    Randagia, che ha adattato il blog alle SN e non le dispiace poi cosi’ tanto…

  16. Rick scrive:

    @Randagia : un bel chi se ne frega ci sta a prescindere..
    detto questo, nel mio caso, l’anonimato non è una priorità.

  17. [...] Nel suo post Riccardo conclude così “Il blog sta sempre più diventando come quelle riviste u… [...]

  18. salvatore scrive:

    Da bravo blogger della prima ora credo (forse un po’ utopisticamente) che il blog non morirà mai… quantomeno per chi fa SEO, o vuole davvero scrivere quello che gli pare senza pubblicare il proprio nome, sarà uno strumento sempre insostituibile. I social sono troppo “spioni”, questo mi sembra un dato di fatto su cui sensibilizzare le persone.

    Resta la considerazione che Plus, Facebook e compagnia tendono a far scomparire i commenti diretti: il più delle volte le persone commentano direttamente il box con il link restando sul social, a volte (credo) senza neanche aprire il contenuto…