Stefano D’Orazio lascia i Pooh

Stefano D’Orazio lascia i Pooh

Posted on 16. Apr, 2009 by Rick in Attualità, Generale, Musica, Spettacolo, Televisione

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Stefano D'Orazio lascia i Pooh

Il batterista dei Pooh, Stefano D’Orazio lascia la band storica dopo 38 anni di onorato servizio.

remorototom121Trentotto anni in cui ha fatto del Rototom un “credo” e della sua rullata in sedicesimi (sui Roto, appunto) un marchio di fabbrica. A volte guardato dall’alto in basso dai colleghi batteristi per la sua tecnica “ruspante” e sempliciotta, Stefano D’Orazio è sempre stato l’anima scapestrata dei Pooh, quello che non si è mai sposato, quello che ha sempre vissuto nel mito del musicista dannato e appassionato.

Qualcosa si è rotto o forse è solo fisiologico, trentotto anni sono proprio tanti e vivere in una famiglia a quattro sotto i riflettori può causare logorìo. Fino ad oggi, il gruppo ha venduto 25 milioni di album e 23 milioni di singoli, non male per una band italiana, ma la partenza di D’Orazio ha il sapore di una stagione che non torna.

E se il rock perde forse un batterista non proprio eccelso, la memoria storica di tanti di noi rimuove un pezzo del pop rock tutto italiano che i Pooh nel bene o nel male rappresentano.

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27 Responses to “Stefano D’Orazio lascia i Pooh”

  1. varan

    16. Apr, 2009

    Scapestrato sì… ma anche estremamente “negato”:
    http://sonar-music.blogspot.com/2009/04/il-peggior-batterista-della-storia-del.html

  2. Rudy Bandiera

    16. Apr, 2009

    Non riesco ad essere turbato…. forse non realizzo ancora la perdita.
    Chissà :-)

  3. Rick

    16. Apr, 2009

    @Rudy : per me è lo stesso, un po’ come l’elaborazione di un lutto.. a botta calda sembra più facile ;)

  4. Rudy Bandiera

    16. Apr, 2009

    Domani sarà una tribolata!

  5. Andrea

    16. Apr, 2009

    Evviva!!!!!

  6. francesco c

    17. Apr, 2009

    Invito Stefano ad andare a rivedere la carriera di Riccardo Fogli dopo l’uscita dal gruppo, con la differenza che sono passati 36 anni.
    Stefano lascia i Pooh rimangono.

  7. satchmo

    17. Apr, 2009

    ………..come faremo…………….

  8. Rudy Bandiera

    17. Apr, 2009

    @satchmo: è un momento duro per tutti. Coraggio…

  9. satchmo

    17. Apr, 2009

    @Grazie Rudy………..sopravviveremo,purtroppo……

  10. Luca Varani

    19. Apr, 2009

  11. cinzia

    19. Apr, 2009

    è 1 perdita………….avevo 10 anni quando ho casualmente incontrato i pooh sulla mia strada…….nn sono solo bravi musicisti ma anche uomini veri nn so i motivi ma nn credo che li capirei facilmente tutto sommato ha avuto la vita che ha voluto se no l’avrebbe cambiata prima……..

  12. kiko verga

    20. Apr, 2009

    Io penso che non era il momento di buttare il carro in cielo, dovevano finire insieme tra dieci o venti anni, io ho scritto questo messaggio anche a Dody e a Roby, tutti siamo stanchi del proprio lavoro, io suono la batteria da quando avevo otto anni e pagherei oro colato, per avere una carriera come la sua, non si può pagare oro colato per non avere una carriera, noi piccoli facciamo scintille per avere un posto nella musica, continuiamo a farlo senza essere nessuno, rispetto la scelta ma non approvo.

  13. Luca ZINI

    20. Apr, 2009

    Le scelte vanno rispettate e anche se a noi “piccoli che facciamo scintille per avere un posto nella musica” un poco spiace che chi ha come Stefano un posto come quello lo lasci, ora per lui quello non è più il Suo posto ed è giusto che abbia la possibilità di cambiare. Io ho iniziato a suoare il tanburo con Lui la mia batteria è uguale aalla sua e ho un numero di batterie per ogni disco fatto con il mio gruppo. Tutto questo non vale nulla a livello internazionale ma, se Stefano avrà la possibilità di leggerlo, avrà smesso si di fare il pooh ma nel contempo ha lasciato un segno incancellabile in tanti che come me si sono istipirati al suo modo di essere ARTISTA.

  14. carmine

    20. Apr, 2009

    Ribadisco quello che ho commentato altrove. Mi ronza ancora per la testa la frase di Roby che diceva su RTL:” Moriro’ sul palco perche’ la musica e’ la mia vita”. Penso che in questa frase fosse celato tutto il suo “disappunto” in merito alla decisione di Stefano. Avrei accettato di piu’ che avessero annunciato ;” I POOH SI PRENDONO UNA PAUSA DI RIFLESSIONE”, e poi magari tra qualche tempo annunciare il definitivo scioglimento del guppo. Sarebbe stato meno indolore “musicalmente”per tutti quelli come me (ho 53 anni) che hanno fatto della loro musica la colonna sonora della propria vita. Mi dispiace Stefano. Ma doveva finire meglio.

  15. Luca Varani

    21. Apr, 2009

  16. sergio

    22. Apr, 2009

    secondo me è una bufala (almeno spero) …. Stefano è stato , come gli altri 3, un pooh…un pezzo della musica italiana e che sicuramente non ritornerà più….Sergio

  17. Diego

    23. Apr, 2009

    A Andrea e Satchmo: non errano iGenesis o i Pink floyd o gli Yes ma negli anni ‘70 e 80 in italia non c’era nessuno che metteva in piedi concerti e vendeva dischi come loro. Hanno fatto da apri-pista a tutti

  18. Augusto

    24. Apr, 2009

    Che dire………….tutto finisce prima o poi anche se poteva finire senza troppe polemiche.

  19. mascobado

    24. Apr, 2009

    …non si scioglieranno mai anche se a me frega poco, da un po di tempo non se li filava più nessuno e hanno messo su una bella strategia:
    1-lancio del tour che guarda caso farà anche D’Orazio
    2- riappacificazione col lancio del nuovo album dal titolo: “Ancora insieme” o “rincontrarsi a 60 anni” o “vattelapesca”
    3-Immissione di una bella voce femminile che magari si chiama D’Orazio

  20. Marco

    25. Apr, 2009

    Ho portato insieme al mio gruppo per 40 anni ,e forse più, la musica de ” I POOH”. Ho 60 anni e ancora oggi,( anche se non è giunto mai l’eco delle nostre voci ai 4 magnifici componenti”), proponiamo ancora i loro brani in tante piazze d’italia, imitandoli al punto che tutt’ora qualcuno ci chiama ancora RED e DODI non conoscendo i nostri veri nomi! ( Anche per somiglianza visiva e specialmente vocale!). Possiamo vantarci di essere nati con loro…e continueremo a proporci. Abbiamo ancora molti consensi …e non siamo i veri POOH!
    E’ un tradimento a tutti coloro che amano la musica POP ( i testi bellissimi), se non sarete ” ANCORA INSIEME”)!!

  21. Patrick

    27. Apr, 2009

    Stefano non andare via !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Ti prego ripensaci …. fallo per i tuoi fan …. NOI TI AMIAMO E TI AMEREMO SEMPRE !!!!!!!

  22. colangelo Loreto

    29. Apr, 2009

    die gruppe I POOH haben über 88 millionen platen bis jezt verkauft das letzte album BEAT RECENARATION verkaufte sich
    mit 25 millionen alben cd und 23 millionen singels sie sind die
    beste rock pop gruppe Italiens und weltweit ich bin traurig das
    Stefano geht einer der bester schlagzeuger überhaupt hauptsache die gruppe löst sich nicht auf nach 43 jahre carierre

  23. stefano

    12. May, 2009

    Non conosco ne sactmo,di Satchmo c’è ne uno solo, ne andrea…certamentre rispetto le opinioni.
    Decisamente ascoltavo i Pooh da ragazzo e alcune canzoni mi han dato buone sensazioni.
    Ma credo che un piccolo spazio di rispetto per chi si è messo in gioco, di certo non nei bloggucci, ma dinanzi a milioni di persone…portando una propria idea di musica, che piaccia o no, ecco appunto un minimo di rispetto dovrebbe avere spazio.
    Un saluto Stefano

  24. giada

    31. Aug, 2009

    STEFANO E’ STATO, E SARA’ SEMPRE UN POOH. SN MOLTO DISPIACIUTA, KE STEFANO LASCIA I POOH. ANDANDOSENE VIA DAL GRUPPO; HA FATTO CONTENTE LE MALELINGUE,KE VOLEVANO VEDERE I POOH SCIOLTI, PERCHE’ NON CREDEVANO,KE TUTTI E 4 INSIEME AVREBBERO CONTINUATO, HA AVERE SUCCESSO, E A LAVORARE INSIEME, COME HANNO FATTO, IN TUTTI QUESTI ANNI..STEFANO RIPENSACI……IL TUO POSTO E’ QUI!

  25. guido

    02. Oct, 2009

    i pooh non perdono nulla! forse con un nuovo batterista aquisteranno qualcosa in piu’
    non era tutto questo grande batterista anzi…..

  26. LUDO

    09. Nov, 2009

    Stefano D’ORAZIO non e’ mai stato un grande “tecnico”della batteria,pero’ha messo a punto un proprio stile assolutamente personale ed e’ stato capace di regalare emozioni.Sono sempre stato scettico in merito ai pooh,pero’ultimamente li ho rivalutati ascoltando alcuni dei loro album migliori.Sono un buon gruppo credo che proprio noi che spesso li abbiamo snobbati probabilmente abbiamo sbagliato di grosso.

  27. Piero

    26. Dec, 2009

    Caro Stefano
    con i tuoi anni senza fiato io ti ho sempre suguito…sei stato un “pezzo” della storia dei pooh e sempre lo sarai…nei miei programmi radiofonici il mio boom di ascolto è stato proprio POOH MANIA con infinite richieste….Adesso non mi resta che leggere il vostro favoloso libro riguardando le immagini dei vostri concerti che sono indimenticabili(io ne ho visti tanti)…Saluti e abbracci dal tuo fan Piero Sapienza…e VORREI….RIVEDERTI IN SCENA!Ti auguro un buon onomastico e felice anno nuovo…

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