Brunetta la spunta ed inizia la sua rivoluzione
Posted on 15. May, 2009 by Rick in Attualità, Cronaca, Generale, Grande Fratello, Politica, Rick's World, Spettacolo, Televisione
letto 1,198 volteDal Cdm l’ok al decreto anti-fannulloni, per il quale il ministro aveva detto di esser pronto a lasciare l’esecutivo.
“Se andiamo avanto così, non so dove andremo a finire”, “signora mia ci vuole pazienza, si metta in coda..” e anche : “noi siamo qui ad aspettare da ore e quello lì dietro al vetro si beve il caffè”.
Probabilmente sono frasi che non sentiremo più quando frequenteremo gli uffici pubblici, si perchè il Ministro Brunetta ha intenzione di trasformare tutti i dipendenti statali in una sorta di incrocio tra “Iron man” e l’uomo bionico. Metodi e critiche lasciano il tempo che trovano, i malumori dei bersagli umani del ferocissimo Brunetta sono aria fresca che al massimo gli scompiglia le folte sopracciglia. La Rivoluzione si farà !.
Con buona pace di tutti coloro che son sempre stati solo capaci di lamentarsi in modo qualunquistico del governo ladro e degli impiegati statali e anche per tutti quelli che (come me) evitano gli uffici postali come l’influenza suina ma che quando ci vanno diventano degli insopportabili rompicoglioni puntigliosi e irritanti e mal tollerano l’atteggiamento spesso sofferente e stanco di chi deve rendere un servizio al pubblico e lo fa emettendo il minor numero di parole possibili nel modo più incomprensibile possibile.
Tutti gli altri non potranno invece che trovare in Brunetta un nuovo bersaglio per i giorni in cui Berlusconi non ne spara una delle sue. Però a leggerla bene, la riforma Brunetta è quanto di più logico possa esistere. In realtà tende a concretizzare ciò che tutti (ma proprio tutti) auspichiamo da anni : meritocrazia (=motivazione per chi lavora) con relativi incentivi, e finalmente la possibilità per i cittadini di evitarsi estenuanti code negli uffici pubblici potendo finalmente sbrigare parecchie pratiche dal proprio pc di casa.
Brunetta aveva preso una posizione netta dichiarando: «O il mio decreto anti-fannulloni viene trasmesso alle Camere entro quarantotto ore, oppure mi dimetto » e in 24 ore il suo decreto è passato. Forse motivato in questa sua battaglia da qualche misterioso piccolo trauma infantile vissuto in un ufficio postale (non lo sapremo mai), il simpatico Brunetta è riuscito in meno di due giorni a fare approvare il proprio decreto “rivoluzionario” ed ora procederà per la sua strada con lo stile da compressore che lo ha finora caratterizzato.
Noi restiamo a guardare impalati e ci schieriamo su opposte fazioni (come sempre) lasciamo che siano i fatti a parlare per il suo operato. Una cosa è certa : Brunetta è l’ultimo che vorrei avere in opposizione durante una riunione condominiale .









Nicky
15. May, 2009
Più che una posizione netta, direi che ha letteralmente “ricattato” il Papi Silvio..
Ma la meritocrazia esiste ?
Anna I
15. May, 2009
in effetti esiste? ed è un caso che quasi tutto lo staff di Brunetta sia calabrese? o i cervelli migliori provengono tutti di là? mah
fabrizio altieri
15. May, 2009
Da insegnante ne ho viste troppe, veramente troppe. Se Brunetta farà qualcosa per valorizzare chi si dà da fare veramente e stanga certa gente che ha sbagliato mestiere bene, Diobòno!