Facebook e la punteggiatura
Posted on 22. May, 2009 by Rick in Attualità, Cazzeggi, Donne, Fesserie, Generale, Grande Fratello, Rick's World, Sito del giorno, Spettacolo, Tech, Televisione, Volevate più gnocca ?
Facebook, Faccialibro, Facciacoso, Il libro dei visi, o come lo vogliamo chiamare, è decisamente lo strumento che ha contribuito in maniera definitiva ad informatizzare gli ultimi ritardatari resistenti alle lusinghe della grande rete. Questo è un bene. Il prezzo da pagare è però quello di vedere troppo spesso la lingua italiana maltrattata senza pietà alcuna.
A parte l’uso aberrante delle lettere X e K (es: ke fai stasera , oppure : xké = perché), al quale in qualche modo ci siamo ahimè abituati dopo anni di sms, la vera martire del linguaggio Faccialibresco gggiovane è la punteggiatura.
La virgola, ad esempio, può venire usata in modo assolutamente creativo in luogo del punto esclamativo. Associata, nei casi più pervicaci, ai puntini di sospensione per dare maggiore enfasi al concetto, es:
“..vuol dire che….,,,,,,,,,, tu mi hai già capito………,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,”
Noto con stupore che generalmente questo martirio di virgole e puntini è più frequentemente perpetrato dalle giovinette, non so il motivo nè voglio dire che scrivano peggio. Semplicemente prendo atto della drammatica realtà
I testosteronici giovani maschi, d’altro canto, si esprimono su livelli ugualmente inquietanti quando commentano le foto di qualche “facciamica” particolarmente sexy. In questi casi troviamo ancora l’uso ripetitivo di punti e virglole ma, ben più frequentemente, la ripetizione è composta da lettere, quasi a simulare l’ululato classico del famelico lupo o a significare una sorta di grido doloroso ed appassionato. es:
- BAU BAU BAUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUU
- miticaaaaaaaaaaaaaaaa rosyyyyyyyyyyy!! baciooooooooooooooooooooo
- qnd 6 bona.!!..mamma mia complimenti
- semplicemente…………. …spendida…………………………
- ke okki magnetici ke hai!!!!!!!!!!!!
I più moderati che intendono tuttavia provare a lasciare un segno tangibile del loro passaggio con il loro commento alla sexy foto, a volte incappano in frasi tristi e senza fantasia che generalmente suonano così: “..non ci sono parole per esprimere cosa trasmetti, davvero. Non ho parole !“. Viene naturale chiedersi il senso di un commento che manifesta la totale mancanza di idee.
Poi ci sono i ruspanti, lontani anche per motivi di età, dal modo di scrivere dei gggiovani che ho appena descritto. Li riconosci subito perchè sono pragmatici, essenziali e (a loro modo) efficaci. Il concetto che esprimono è chiaro e sintetico, in alcuni casi la composizione è ben studiata sotto il profilo della comunicazione ma sempre assolutamente chiara. Esempio:
“Tu sei davvero un gran bel pezzo di figa !”
..ma di questi magari ne parliamo un’altra volta eh.




Novecento
22. May, 2009
Un bel 10+ ai ruspanti, piuttosto.
Ravasio Belinoni Frustalupi
22. May, 2009
hehe ! La vecchia scuola :)
Anna I
22. May, 2009
Rick,
la punteggiatura è un argomento dolente. Una mia considerazione personale è che il suo utilizzo sia perfettamente sconosciuto alla gran parte degli utenti (non l’hanno appresa alla scuola elementare :-) ). Se si vuole fare la parte dei simpaticoni e usare la codifica del tipo degli sms o perlomeno lo si fa per risparmiare tempo per digitare sulla tastiera, bene, lo si può anche capire. Quello che invece è inquietante è la mancanza assoluta di punteggiatura nelle frasi e nei post che non avrebbero l’intenzione di risultare giovanilmente simpatici. Ciò rende i post non immediati nella comprensione, costringe alla rilettura e talvolta ne altera il senso. Ma, non ci si può fare assolutamente nulla, perchè, chi scrive così, non ha imparato prima e non ha intenzione di imparare dopo a scrivere “bene” per risultare efficace nella comunicazione. Per quanto mi riguarda, preferisco comunicare ironicamente, o simpaticamente o in qualsiasi altro modo tramite la scelta dei termini e, per indicare l’espressione, utilizzare le faccine che trovo davvero efficaci per trasmettere, ad esempio, la voglia di scherzare o magari il disappunto. :-)
Dopo questa esternazione da maestrina, posso incominciare la mia bella giornata…
Paolo
22. May, 2009
Avete decisamente ragione, di seguito un esempio recente dai commenti del mio blog, che tra l’altro non è ancora uno di quelli al limite.
Uno scrive:
“Cè un utility davvero POTENTE per la formattazione basso livello, riparazione di bad sector e/o firmware corrotti residenti sul supporto magnatico piuttosto che nell’elettronica e.. ho una ventina di maxtor che fanno un po di capricci!!”
A parte la troncatura “e…” di cui non se ne capisce il senso, questo: “?” non è a pagamento, lo si può inserire.
Al che dopo un paio di giorni, visto che nessuno rispondeva ribadisce:
“ERA UNA DOMANDA!
ARRIVO AL 100% e poi.. FORMATTAZIONE NON RIUSCITA !!”
-_-”
Valentina
22. May, 2009
E invece io lo voglio proprio dire, che scrivono tutti di merda: punteggiatura, sintassi, ortografia. Non c’è scampo! Pensa che qualche anno fa volevo scrivere «Metafisica della punteggiatura», convinta (allora come adesso) che chi non sa scrivere non sa neanche pensare.
Baci, Rick!
V
Il Baghino
22. May, 2009
….non ci sono parole per esaprimere il mio parere che si accorda con voi che non sia….,,,,,;;;;
VI STIMO FRATELLI!
ok basta torno al lavoro… i primi caldi agiscono direttamente sul cervelletto. brutta faccenda…
ciao!
skip
22. May, 2009
A pensarci bene oggi è molto marcata la differenza tra il linguaggio scritto, più formale, mediato e corretto, e quello parlato che è sempre più informale e libero da convenzioni.
In Facebook i ragazzi comunicano con uno stile colloquiale, rivolgendosi a destinatari considerati “amici”, o che vorrebbero per amici, per cui adottano forme abbreviate ed essenziali di scrittura, formule accattivanti e condivise, tipiche dei codici giovanili. Ho l’impressione che la comunicazione scritta diventi una sorta di rituale per rinforzare e richiamare una presenza , a volte senza scopo, a volte per esprimere ciò che non si osa dire a quattr’occhi. Internet ha cambiato la comunicazione anche nella forma.
Noto che mia figlia scrive in modo molto diverso a seconda del contesto e dei destinatari. Quando vuole, sa scrivere bene. Per ora conta questo. Per il resto, crescerà… :D
Alberto
22. May, 2009
Segnalo questa sit-com moooolto carina su Fessbuk
http://www.youtube.com/results?search_type=&search_query=fessbuc&aq=f
S.B.
24. May, 2009
Alla fine i giovani ruspanti sono sempre i migliori :-)
Claudio Box
30. Jan, 2010
si ma ” :-)” che vuol dire?