Forse è il caso di fare controlli medici più severi ai guidatori over 60
Posted on 27. May, 2009 by Rick in Attualità, Cronaca, Generale, Rick's World, Spettacolo, Televisione
RIMINI – Nonni e nipotino travolti mentre attraversavano le strisce pedonali: i due anziani sono morti, il bambino di tre anni si è salvato perché era in braccio alla nonna. I due anziani e il piccolo sono stati scaraventati per una decina di metri. È successo a Rimini in via Euterpe, non lontano dal centro sportivo Garden, alle 10.50 di mercoledì. La donna, 65enne, è morta sul colpo, il marito (74 anni) è stato ricoverato in gravissime condizioni ed è morto poche ore dopo in ospedale. Il nipotino non è in pericolo di vita, ha riportato ferite leggere.
Alla guida un uomo di 68 anni
via Corriere
Su quella strada c’è un limite di 30 Km/h ed è zeppa di rilevartori telelaser ed autovelox eppure, come sempre più spesso la cronaca ci racconta, ad uccidere non è stato un extracomunitario ubriaco nè un ragazzino strafatto dopo una serata in discoteca nè un “evasore fiscale berlusconiano” alla guida di un suv, ma un pacioso signore di 68 anni.
Probabilmente un padre di famiglia magari nonno, uno che in vita sua non ha mai schiacciato neanche una formica con i sandali da spiaggia. Eppure ha stroncato due vite.
L’innalzamento dell’età media dei guidatori è una realtà con la quale dobbiamo fare i conti. Non è accettabile che un automobilista venga definito pericoloso se ha bevuto un bicchiere di vino(cioè 0,5%, espresso in grammi di alcol ogni 100 ml di sangue) e rischi sanzioni se non addirittura il carcere, quando invece una persona con capacità di risposta, riflessi, vista e udito sempre al di sotto degli standard di sicurezza possa invece condurre un mezzo senza che la cosa venga presa in considerazione.
Uno sguardo ai dati Istat sulla sinistrosità del 2006 ci consente di verificare che, fra i conducenti di veicoli, le vittime con più di 60 anni sono state 865 (764 maschi e 101 femmine) pari al 23,1%. Le persone rimaste ferite sono state invece 30.103 (23.208 maschi e 6.895 femmine), ovvero il 12,8% del totale, numeri importanti che evidenziano come “la sicurezza stradale del terzo millennio dovrà confrontarsi con queste cifre”, oltre che con le stragi del sabato sera, tipiche dei patentati più giovani.




Dirty Sanchez
28. May, 2009
Questo gravissimo e tragico evento è solo la punta dell’iceberg…..Di un sistema che non funziona, dove patenti facili, menefreghismo totale di tutti, controlli medici da Burkina Faso, forze dell’ordine assenti e garantismo della Giustizia oltre l’inimaginale fanno si’ che le strade italiane sono molto spesso teatro di simili drammi. Come succede quasi sempre in Italia, anche in questo caso non ci sarà nessun responsabile, quindi i nonni di quel povero bambino non avranno mai giustizia….E’ cosi’ che funzionano le cose nella nostra Italietta, tutta spaghetti, mandolino ed ora anche Noemi Letizia!
fabrizio altieri
28. May, 2009
Per due volte sulla stessa rotonda a Viareggio mi sono beccato un guidatore anziano che girava in controsenso. A volte vedo dei guidatori che non si sa come possano avere ancorail permesso di guidare. Come fa un medico a rinnovare la patente a certa gente? Che etica hanno questi?!
Rick
28. May, 2009
O.T. Fabrizio : sidebar is coming (thanks)
molengai
28. May, 2009
@fabrizio spero non si trattasse di mio nonno cui ho visto rinnovare la patente in cinque minuti netti tra l’entrata nello studio e l’uscita dall’autoscuola.
entrambi i miei nonni, ultraottantenni, guidano ancora, sebbene abbiano a disposizione entrambi l’abbonamento gratuito ai mezzi pubblici, io invano cerco di convincerli a rinunciare all’auto, ma per loro l’idea non è accettabile, anzi sono quasi dell’idea di comprare un’auto nuova.
i controlli sugli anziani dovrebbero essere più ferrei anche per quelli che si muovono in motorino, qui a Viareggio ce ne sono parecchi, e si dovrebbe far sostenere loro un esame approfondito di controllo, soprattutto sui riflessi, ogni sei mesi
fabrizio altieri
28. May, 2009
E’ vero molengai, quelli in motorino poi…
E quelli che sull’Aurelia o sulla Sarzanese vanno con l’apino?
molengai
28. May, 2009
sulla sarzanese son terribili, soprattutto sul quiesa, li incontro un giorno sì uno no
thomas
29. May, 2009
ad una certa età sarebbe giusto accertare con più cura l’idoneita per la guida … lo vedo con mio padre….ha 68 anni e quando salgo in macchina con lui con una mano mi tengo alla portiera, e con l’altra mi tengo i maroni…
Musica di
30. May, 2009
sono d’accordo..anche a me le persone molto anziane in auto me ne combinano di tutti i colori sovente…
Dario
molengai
30. May, 2009
mia madre è stata coi miei nonni in auto, guidava mia nonna, ma faceva guardare a destra mio nonno mentre lei guardava a sinistra e dritto. grazie al cielo sono tornati sani e salvi
Napolux
31. May, 2009
Il problema non è l’anziano che guida, è il controllo che manca. E se anche ci fosse ormai c’è l’arma segreta: “il quadriciclo 50cc” che molti anziani hanno preso a guidare (come se non fosse pericoloso quanto l’automobile…)