Genitori separati

Posted on 27. Jun, 2009 by in Personale, Rick's World

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Fine della scuola per mio figlio, tra qualche giorno. A settembre andrà in prima elementare. La maestra mi consegna il grande raccoglitore con tutti i lavori e i disegni fatti da quel magnifico bimbo che mi onora della sua simpatia e intelligenza.

Quando dorme io li guardo uno ad uno quei disegni, li accarezzo, provo a interpretarli. Leggo le  cosine che scrive e mi immergo in un mondo piccino e fantastico che non mi appartiene più. Riesco però a condividere le sue emozioni attraverso il suo tratto e comprendo perfettamente il suo sorriso quando con entusiasmo mi racconta cose che disegna, cose che scopre. Soffro come un cane per tutte le volte che, per la fretta e la gara continua con il tempo, ho tagliato corto, senza dare il giusto peso alla sua gioia. Mi esce una lacrima.

Accanto a una poesia che parla dei genitori, un disegno a pennarello che rappresenta la sua famiglia. Mamma e papà che si danno la mano ed il bimbetto al loro fianco. Proporzioni ineccepibili, sorridenti e sereni e al loro fianco un albero. Io l’albero che ha voluto disegnare lo conosco,so qual è. I suoi genitori non si danno la mano da anni e quando sono insieme tra loro non sorridono molto, ma lui li ha voluti rappresentare così e lo ha fatto con una serenità dolce e disarmante.

Devo stare attento adesso. Ho paura di rovinare tutti questi splendidi disegni con le troppe lacrime che non smettono di scendere dai miei occhi.

Immagine 3 Genitori separati

Goûte aux saisons Aux joies de l'instant Et faison la route en chantant

17 Responses to “Genitori separati”

  1. flo

    27. Jun, 2009

    tu lo sai quanto io ti possa capire, vero? ti dirò di più: io faccio i conti con la piccola che di tanto in tanto prova a trasformare il disegno in realtà, chiedendoci, quando ci vede qualche minuto assieme “perchè non vi baciate? daii, un solo bacio” e il grande, assolutamente disilluso che se la tira via dicendo le “smettila di dire sciocchezze”…e non so cosa sia peggio…

  2. gigicogo

    27. Jun, 2009

    Gulp!
    Sappi che il tempo ……….
    Ora le mie hanno 22 e 18 anni, ma quando…..si insomma, quando c’è stata la rottura avevano 4 e 8 anni e i disegni “parlavano” più delle loro parole.
    Ho avuto una fortuna, erano in due. Fra loro son state solidali e si son fatte coraggio. Mentre l’orgoglio di noi adulti non le aiutava.

    Sulla fretta, ci penso spesso. Da risultati immediati, ma nel tempo non lascia traccia e non aggiunge valore.
    Dovremmo pensarci più spesso e condividere sempre queste incertezze.
    Bye

  3. Niki

    27. Jun, 2009

    Da mamma separata: non ci si separa dai figli. Quindi, niente lacrime, l’importante è non smettere di esserci come papà

  4. Rick

    27. Jun, 2009

    Flo, Gigi, Niki : grazie dei vostri commenti, dico davvero.

  5. Rossella Ninna

    27. Jun, 2009

    In seconda media disegnai i miei. Un lampo che divideva a metà il foglio. A destra mio padre in grambiule che cucinava. A sinistra mia madre che leggeva il giornale.
    E’ stata la prima volta in cui diedi forma alla mia famiglia esattamente così com’era dopo due anni.
    Purtroppo sta tutto ai genitori. Per quanto possano essere maturi certi bambini sta ai genitori far capire bene la situazione e mantenere comunque un certo equilibrio in quella che era la famiglia.
    I miei non sono stati granché bravi in quel passaggio ma li capisco.
    Certe rotture non sono facili e si rischia di ignorare quello che sta vivendo il figlio o quello che vorrebbe o quello che ha davvero capito di questo cambiamento.
    Se ti viene da piangere piangi e continua ad esserci come stai facendo. Sii sincero con lui e vedrai che la fretta e la gara contro il tempo diventeranno solo dettagli.

  6. Mariela De Marchi

    27. Jun, 2009

    Sì, i bimbi parlano molto, non solo con i disegni ma anche con i gesti, con certi atteggiamenti. Certo che ricordano che si litigava insieme, ma vorrebbero comunque mamma e papà insieme, come dargli torto? Però è importante che sentano che mamma e papà sono sereni così, separati, e che entrambi ci sono e ci saranno sempre per i figli.

  7. one

    27. Jun, 2009

    il mio bimbo arriverà tra qualche mese, ma io e la mia compagna siamo già praticamente separati: ognuno sta nella propria casa. e mi chiedo come sarà quando ci sarà anche lui.

    ho l’assoluta certezza che non gli faro’ mancare nulla e cerchero’ di essere un bravo papà, con la speranza di avere la forza che avete voi.

  8. skip

    27. Jun, 2009

    Il bambino vede la realtà con gli occhi dell’affetto.L’importante è cercare di trasmettere serenità, ascoltarlo, quando farà qualche domanda diretta e fargli capire che l’affetto per lui non cambierà mai e che entrambi ci sarete sempre per lui, anche se non vivete insieme. Quando sarà più grande forse capirà che l’essere genitori non sempre è essere una coppia.

    Un abbraccio

  9. fabrizio altieri

    27. Jun, 2009

    Prova a dirgli: “Tuo babbo e tua mamma ti amano così tanto che ti hanno messo al mondo. E questo amore verso di te durerà per sempre, anche se non si tengono più la mano”.

    P.S. anch’io sono separato, ma senza figli, per cui è molto più facile

  10. roberto

    27. Jun, 2009

    Ho conosciuto il marmocchio per qualche giorno e mi sembra che sia bello vispo e allegro.
    Complimenti sia a te che alla sua Mamma anche se non la conosco.
    :-)

  11. searching

    29. Jun, 2009

    da figlia di divorziati dico: ricordati di queste sensazioni.
    le hai descritte con una tenerezza incredibile.
    e le hai provate con una grande sincerità.

  12. Dirty Sanchez

    29. Jun, 2009

    Doppio GULP!!!!! Manco stessi per partire in Vietnam o Irak!
    Non so perchè mostri questo tuo lato cosi’ dolce e sensibile, ma è bello vederlo ed imparo cosi’ a conoscerti meglio. Bises al pargoletto! TCHAO!

  13. cktc

    03. Jul, 2009

    Sognerà tutta la sua vita di vedere la sua famiglietta ricomposta (il figlio maggiore di mio compagno lo sogna ancora a 13 anni, dopo tanti anni della separazione) ed è una cosa normale anche se ha capito che non è più possibile.
    Sogna anche di vedere dei segni di affetto tra di voi anche se non vi amate più. Il vostro amore per lui invece lo sente, eccome (i sorrisi giganti che ha designato su i tre visi ne sono una bella traduzione). Mia sorella psicologa ti direbbe che tuo figlio, nonostante i lati tragici della separazione, ha una mega fortuna: è molto amato da entrambi (mentre in tanti bambini di genitori non separati non lo sono) e si capisce subito con l’allegria del suo disegno. E l’albero è un bellissimo simbolo.
    Un abbraccio forte a tutti e due! Tanti baciotti tenerissimi al piccolino
    (prima media è CP francese?)

  14. Andrea - Navigarweb

    09. Jul, 2009

    Devo essere sincero.
    Ho trovato questo blog cercando in rete qualche “nofollow free”. Questo articolo, letto quasi per caso spulciando tra i tuoi post, mi ha dato una grossa stretta al cuore!

    Vedere quel disegno, interpretarlo come un forte desiderio di tuo figlio di vedervi stringere la mano, ti confesso che ha fatto uscire una lacrima anche a me!

    I bambini sono troppo belli e sensibili! Credo che ognuno di noi non desiderebbe altro che vedere la felicità stampata sul loro volto.
    Per sempre.

    Ti saluto ed un bocca al lupo per tutto!

    Ah, complimenti per la grafica del blog. L’idea delle “lattine sociali” mi è piaciuta molto…..e mi ha fatto venire una gran sete!

    Ciao.
    Andrea

  15. Rick

    09. Jul, 2009

    @Andrea: grazie davvero, condivido il tuo pensiero. Grazie per la visita.

  16. Bianca

    19. Jun, 2011

    io sono una donna di 52 anni, con due figlie di 25 e 26 ed un marito che intendo lasciare da anni… ormai la nostra non è più una famiglia e si susseguono liti vergognose. Ci stiamo massacrando senza pietà e mi chiedo ancora oggi se ci voglia più forza a rimanere qui o a scappare… ma è così importante poi questa risposta? Intanto domani passerà ancora o varcherò finalmente la soglia dello studio di un avvocato divorzista? …… Leggo di voi che la soglia l’avete attraversata… avrei dovuto fare questo passo molti anni fa… oggi mi sento a pezzi, incapace di agire, schiacciata da paure folli…. tutto mi spaventa…

  17. Rick

    20. Jun, 2011

    bello che tu ne abbia parlato qui, grazie.
    Non so cosa si può dire se non : respira serena e segui ciò che ti consiglia il tuo buon senso.

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