E’ morto Mike Bongiorno
Posted on 08. Sep, 2009 by Rick in Attualità, Cronaca, Generale, Spettacolo, Televisione
letto 1,726 volteAddio al vecchio colosso che la televisione l’ha inventata quando ancora non c’era niente da copiare.
Posted on 08. Sep, 2009 by Rick in Attualità, Cronaca, Generale, Spettacolo, Televisione
letto 1,726 volteAddio al vecchio colosso che la televisione l’ha inventata quando ancora non c’era niente da copiare.
follow:
il Sergio
08. Sep, 2009
…beh, si poteva sempre copiare dalla televisione made in USA
Rick
08. Sep, 2009
erano “vergini” anche loro (ma noi sempre più indietro)
RICC
08. Sep, 2009
INDIMENTICABILE!
robertopozzi
08. Sep, 2009
I miei nonni mi raccontavano che le prime puntate di rischiatutto si andavano a vedere al bar con gli amici, oppure a casa di chi all’ ora fortunato possedeva già una TV.
Non solo Mike ha segnato i tempi della Tv, ma ha permesso punti di aggregazione tra esseri umani.
Ormai leggendarie le sue battute i suoi modi di dire e quella sua mano agitata a invocare. ” AAAAAAlllllllllllllegriaaaaaaaaa!.
flo
09. Sep, 2009
non credo sia esagerato affermare che abbia contribuito alla unità d’Italia. Il suo Rischiatutto fu un programma trasversale, guardato tanto dal ceto medio-basso che si riuniva all’uopo, davanti all’unica tv messa a disposizone da qui lungimiranti gestori di piccoli esercizi commericali che intravidero nell’acquisto della TV un’attrazione che avrebbe portato avventori, quanto dalla gente di quella borghesia un po’ paludata che finalmente aveva un nuovo argomento di conversazione da sviscerare nei salotti buoni.
Mike, divenne un unico argomento di conversazione capace di avvicinare l’operaio all’imprenditore al momento del caffè al bar.
Un vero fenomeno sociale oltre che un uomo capace di stimolare un inevitabile affetto.
il Sergio
09. Sep, 2009
…ma guardate che ‘Rischiatutto’ era una trasmissione dei primi anni 70, la televisione ce l’avevano già tutti, obbligatoriamente in bianco e nero.
La visione pubblica e collettiva all’interno dei bar riguardava invece ‘Lascia o raddoppia’, trasmissione andata in onda nella seconda metà degli anni 50…
Riguardo invece alla verginità dei TV maker statunitensi nutro dei seri dubbi… avete visto Quiz Show di Robert Redford con John Turturro?
Rick
09. Sep, 2009
@Flo è giovane.. ha confuso le trasmissioni perchè non era nata ancora. La cosa di Lascia o raddoppia è ben nota. :)
Si, Quiz Show è un grande film.
flo
09. Sep, 2009
Sergio, mi cospargo il capo di ceneri per l’errore dhe cavallerescamente rick ha cercato di minimizzare.
Malgrado l’errore sul nome del programma, però, il senso della “funzione sociologica” di mike bongiorno credo rimanga, non trovi?
il Sergio
09. Sep, 2009
@ flo
Bongiorno è stato indubbiamente un personaggio di primaria importanza nella storia della TV italiana… io però ritengo francamente eccessivo affermare che abbia contribuito all’unità d’Italia… altrimenti mi tocca immaginare il monumento equestre di Mike collocato tra quello di Garibaldi e quello di Vittorio Emanuele II.
…ma non farci caso, io sono in analisi dai tempi di Rischiatutto… e all’epoca frequentavo solo le elementari ;-)
Rick
09. Sep, 2009
da leggere, se avete tempo..
http://buonipresagi.wordpress.com/2009/09/08/si-e-spenta-la-tv/
Roberto
09. Sep, 2009
Ho sentito dire in giro che è stato avvelenato dalla Sig.ra Longari.
Pare che la Sig.ra non abbia digerito la famosa battuta ed abbia tramato vendetta per tutti questi anni…
flo
09. Sep, 2009
oddio sergio, è evidente che la mia fosse una metafora.
Non ho usato le virgolette, d’accordo, ma spot con fiorello a parte, non mi risulta lui abbia mai indossato la camicia rossa.
Anche io all’epoca andavo alle elementari; e da allora ho imparato a leggere anche tra le righe.
A volte serve.
il Sergio
09. Sep, 2009
@flo
la conversazione è veramente molto molto molto interessante… “metafore”, “funzione sociologica”, “programmi trasversali”…. ma credo che l’abbandonerò perché devo seguire un corso per corrispondenza di lettura tra le righe … addio!
Massimo Salemi
11. Sep, 2009
Mi è piaciuta molto la definizione “grande colosso” si,lui Mike inossidabile,sempre pronto a scherzare (ma mai su di lui)a travestirsi anche da ballerina classica-solo Fiorello poteva riuscirci-pur di fare pubblicità.
Si,pubblicità che detta così può sembrare una bazzecola ma muove capitali da fare girare il capo -dunque massimo rispetto -
Mike che invece di Pio decimo lesse Pio x (come una schedina)che diede in pratica della mummia ad una conocorrente,lui che per contratto non ha mai voluto vicino donne svestite (come anche il grandissimo Raimondo Vianello)lui che a pensarci ora un po mi fa commuovere.
Massimo Salemi
Rick
11. Sep, 2009
caro Massimo, che piacere ritrovarti :)