Ode al tuffatore
Posted on 20. Oct, 2009 by Rick in Rick's World
Stagliato sul cielo dipinto nell’azzurro il tuffatore tiene il fiato in attesa del gran botto. Il sincero atterraggio nel liquido temperato sarà una nuova nascita ed un nuovo addio. Saluta idealmente il mondo conosciuto mentre vola per un secondo e ci lascia tutti alle spalle, sorpresi ed ammirati, uscendo in vita in un mondo sommerso ogni volta incuriosito.
Pochi sanno cosa pensi il tuffatore in quel momento, chi racconta di sogni perduti, chi di amori sconsolati. Il fatto è che nella fulminea magia del tuffo si consuma una atto d’amore, per la luce, per il liquido temperato e per il sole.
E mentre noi allocchi restiamo a fissare il trampolino che ancora vibra con vigore il tuffatore è nella nuova dimensione e si fa beffa di noi.




Mitì
20. Oct, 2009
“Ti guardiamo noi, della razza/di chi rimane a terra.”
Eugenio Montale a Esterina in “Falsetto”
http://frajako.spaces.live.com/blog/cns!DE3E32C8947B71EB!628.entry
Rick
20. Oct, 2009
orpo!
Mascalazona Latina
20. Oct, 2009
Ecco perchè da bambina amavo fare centinaia di tuffi dal bordo piscina: per andare nell’altra dimensione!!